Civetta (Monte) Ferrata degli Alleghesi

difficoltà: D
esposizione prevalente: Varie
quota base ferrata (m): 2400
sviluppo ferrata (m): 500
dislivello avvicinamento (m): 500

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: thebrd
ultima revisione: 22/08/08

località partenza: Palafavera (Alleghe , BL )

punti appoggio: Rifugio Adolfo Sonino al Coldai (2132 m).

note tecniche:
Dislivello (dal rifugio alla cima): 1200 metri circa
Tempi: 8-9 ore, di cui 5 ore per la ferrata.
Note: L'Alleghesi è una delle ferrate classiche delle Dolomiti. L'itinerario, oltre che per le difficoltà tecniche, è di grande impegno anche per la lunghezza e per la quota.

descrizione itinerario:
Percorso:
Dal rifugio Sonino al Coldai seguire per poche decine di metri il sentiero 560 per Forcella Coldai poi prendere sulla sinistra il sentiero Tivan; l'attacco si trova a circa ore 1,30 dopo la Forcella del Schienal del Bech. La ferrata si snoda sul versante orientale del Civetta. Inizialmente si risalgono alcune funi metalliche arrivando ad un tratto verticale superabile attraverso delle scale poste sul salto di roccia. Seguendo evidenti tratti di passaggio e segni rossi, tenendosi inizialmente sulla sinistra, si arrampica per canalini e pareti fino a metà dello sperone della Punta Civetta con passaggi di I° e II° grado non attrezzati. Tra camini e pareti si arriva ad una forcelletta compresa tra una sporgenza e la Punta Civetta.
Attraverso il sentiero si risale alla Punta Tissi (2992 m) continuando in cresta, in parte attrezzata, si conquista la cima (3220 mt.).
Dalla cima si scende al Rifugio Torrani ottimo punto d'appoggio per coloro che affrontano la traversata del massiccio lungo le due ferrate o per chi sale la via normale ed anche per gli alpinisti che si sono cimentati sulla salita della parete Nordovest.
Discesa: Dalla cima seguendo la segnalazioni si scende sul versante orientale fino al Rifugio Torrani (2984 m). Da qui la discesa continua ben segnalata lungo la originaria via normale del "Piovanèl", percorso parzialmente attrezzato da non sottovalutare specialmente in presenza di neve e nebbia.
In alternativa si può scendere per la ferrata Tissi un percorso impegnativo che richiede un buon allenamento.