Les Agneaux Voie de la calotte

difficoltà: AD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord
quota partenza (m): 1583
quota vetta (m): 3634
dislivello complessivo (m): 2050

copertura rete mobile
tim : 40% di copertura

contributors: pastore
ultima revisione: 19/08/08

località partenza: Le casset (Le Monêtier-les-Bains , 05 )

punti appoggio: Casolari d'arsine ( bivacco all'esterno ) / rifugio villar d'arene

cartografia: Mejie- Pelvoux IGN francese 25.000

bibliografia: Rebuffat Le 100 più belle ascensioni negli Ecrins Nà 46

note tecniche:
Ci ho pensato a lungo se inserire questa gita. Jean è caduto dalla punta sulle pirma roccette della via normale. Pero era stata una delle gite più belle fatte insieme e vorrei che qualcuno tornasse in quel vallone, i laghetti sono belli e io già mi pregustavo lo svacco al sole sui prati vicino ai casolari d'arsine ( consigliabile per andarci a bivaccare con la tendina ) 2000 di salita sono proprio tanti noi eravamo partiti di notte con le stelle di s.lorenzo.. la neve era in condizioni ottime e siamo saliti senza bisogno di mettere viti. Il tratto ripido sono circa 200-300 a seconda di dove si esce più la cresta delicata e aerea ma molto bella... Beh ecco alla fine credo che jean sia contento è uno dei posti più belli dove siamo stai insieme e quella cresta di neve è un posto bellissimo e si vede bene dal fonod valle di monetier

descrizione itinerario:
Risalire il vallone fino a sotto il col d'arsine e poi deviare a sin direzione S per raggiungere il lago e la morena d'arsine. Al buio consigliabile seguire la traccia fino al colle e poi su sentierino fino al lago dove in prossimita di un ponticello si devia a sinistra per risalire fino alla cresta della affilata morena. Se si percorre il tratto di giorno dai casolari ( q. 22.30 ) risalire il vallone a fianco alla morena senza passare dal col d'arsine. Giunti a circa q.2700 al termine della morena tagliare su ghiaioni ( verso sinistra ) aggirando lo sperone roccioso e risalire fino ad dosso dove è presente una piccolo posto da bivacco con muretti in pietra ( q.2750 ) Allo stesso punto si giunge dai casolari senza passare dal colle ma probabilmente perdendo più tempo perche si cammina fuori sentiero anche se percorso più diretto. Risalire quindi il valloncello immediatamente sopra il dosso per nevai e pietraie prendendo in alto il canalino di neve di sinistra ( meno evidente 40° ) che porta ad un pianoro all'altezza della seraccata. ( q. 3000 ) Da qui ci si porta in breve sul ghiacciaio che si risale stando in alto sotto le rocce per evitare i crepacci e poi nel centro della piana che precede la creppaccia terminale. Passata la crepaccia sulla destra rislarie per neve 45°-50° puntando il piu in alto possibile sulla cresta che si raggiunge in genere al colletto dove sbuca anche il couloir piaget ( ormai secco e da fare a maggio !!! ) Per roccette delicate e un po instabili e canalini di ghiaccio sul versante NW si arriva fino alla cresta di neve finale che conduce in cima. Con buone condizioni si può scendere dalla stessa via prolungando la discesa per cresta fino ad un colletto più basso da cui si torna sul pianoro. Consigliabile la discesa per via normale sul ghiacciaio di Casset, con discesa dalla vetta su roccette facili e un breve pendio di neve, Poi si passa la crepaccia sulla sinistra ( scendendo ) ed infine si aggira uno sperone di roccia verso q.3300 per ritornare ad un colletto dal quale ripidamente per sfasciumi e nevai ci si ricongiunge con la via di salita a meta strada tra il pianoro e la crepaccia terminale. Ghiacciaio con alcuni crepacci e rislaita breve al colletto q. 3261