Ungherini (Cresta) Traversata Ovest-Est

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 2018
quota vetta (m): 2702
dislivello complessivo (m): 750

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura
vodafone : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: beda
ultima revisione: 02/06/10

località partenza: Passo Colomion (Bardonecchia , TO )

punti appoggio: Bar Punta Colomion

bibliografia: Guida ai Monti d' Italia, Aruga, Re, Losana

note tecniche:
La cresta Ungherini è la breve cresta rocciosa fra le Punta Charrà e la Guglia d'Arbour, più in particolare fra il Passo des Aiguilles (o della Sanità) e il Passo d'Arbour, costituita da tre torrioni di roccia calcarea.
Sulla guida del CAI citata come sommità a se stante, con una quota tutta sua (m 2702), con tanto di descrizione degli itinerario cresta ovest e cresta est
Corda da 50 m per una/due discesa/e in doppia se si vuole completare la traversata fra i due colli.

descrizione itinerario:
Il passo della Mulattiera si raggiunge salendo o da Beaulard o da Bardonecchia tramite due carrozzabili in buono stato (auto normali) fino alla Punta Colomion, dove è presente un bar. Oltre si prosegue a piedi o con un fuoristrada per un breve tratto, lungo l'antica strada militare, senza errori fino al Passo.
Dal Passo della Mulattiera (2412), percorrere la ferrata degli alpini (in disuso, cavo arrugginito, ma si tratta di un cengione facilmente percorribile) e giungere al Passo della Sanità (o Passo des Aiguilles, mt. 2629). Da qui risalire il colletto erboso in direzione Est fino a raggiungere l'attacco della Cresta Ungherini. Percorrere la cresta di roccia mediamente solida con passaggi divertenti e mai troppo difficili (II/II+). Possibilità di assicurarsi con friend medi o fettucce a diversi spuntoni.
Piuttosto ripido ed esposto il versante italiano. Dal secondo torrione (il più alto) una discesa in doppia di 20 m (cordone e maillon in loco) consente di scendere al colletto successivo, da dove si sale facilmente sull'ultimo torrione.
Da qui per vincere il salto successivo si può (consigliato) allestire una doppia lungo un diedro/camino che conduce ad un salto verticale lato francese, oppure (delicato) scendere sempre lato francese lungo un canalino poco marcato che parte direttamente dalla cima del torrione. Dopo una trentina di metri piegare a sx e scendere un camino che conduce, verso sx, ad una cengia terrosa alla base di un ripida placconata. Seguendo la cengia si attraversa sotto la cresta e in breve si torna sul filo, ora più facile.
Giunti al Passo d'Arbour ci sono tre possibilità: tornare indietro per i percorso compiuto (più impegnativo dell'andata), scendere a destra per sfasciumi e risalire il Passo della Sanità, attaccare la Guglia d'Arbour (percorso segnato con bolli bianchi e rossi EE/F).