Zumstein (Punta) da Indren

tipo itinerario: ghiacciaio
difficoltà: BSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Varie
quota partenza (m): 3275
quota vetta/quota massima (m): 4563
dislivello totale (m): 1288

copertura rete mobile
wind : 30% di copertura
vodafone : 40% di copertura
tim : 20% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: sborderzena
ultima revisione: 24/02/11

località partenza: Arrivo Funivia Punta Indren (Gressoney-la-Trinitè , AO )

punti appoggio: Rifugio Mantova (3500m) e rifugio Gnifetti (3647m)

bibliografia: M.Maffeis. BLU. Valsesia, Monterosa. N° 83

note tecniche:
La nuova funivia dal passo dei Salati all'Indren consente l'effettuazione in giornata. L'arrivo della funivia (m 3275), su una balza rocciosa sottostante il gh. dell'Indren, é spostato più a ovest in terriorio valdostano rispetto all'arrivo della vecchia funivia da Alagna e risulta molto più comodo anche per accedere ai rif. Mantova e Gnifetti. Dall'arrivo della funivia la discesa sul Gabiet é segnalata con paline rosse.
Periodo apertura e orari: http://www.monterosa-ski.com

descrizione itinerario:
dall'arrivo della funivia Indren(m 3275)due possibilità:
a) risalire direttamente il ghiacciaio puntando a un doppio canalone che supera la barra rocciosa che sostiene la cap. Gnifetti (ben visibile) e risalirlo fino a raggiungere il gh. del Lys poche decine di metri a est del rifugio (ripido, ma se in buone condizioni consigliabile. Non si perde quota ed é molto diretto);
b)traversare verso ovest perdendo meno quota possibile per aggirare la barra rocciosa (accesso al rif. Mantova) e risalire il gh. del Garstelet passando sotto i rif. Mantova e Gnifetti fino a raggiungerere il gh. del Lys (circa 80/100 m di perdita di quota dall'arrivo della funivia).
Seguire l'itinerario del Colle del Lys quindi del colle Gnifetti poi si segue a sinistra e si sale l'evidente "paretina" di circa 100m oppure si segue la traccia della cresta (a destra guardando la cima) e si arriva in vetta. Spettacolare vista sulla Dufour,sul Lyskam e sulla calotta che poi immette al Marinelli