Bianco (Monte), Pilastro rosso del Brouillard Via Bonatti-Oggioni

difficoltà: TD+ :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Est
quota partenza (m): 3850
quota vetta (m): 4250
dislivello complessivo (m): 400

copertura rete mobile
vodafone : 40% di copertura
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: dan74climb albertber
ultima revisione: 23/02/10

località partenza: Plan Veny (Courmayeur , AO )

punti appoggio: BIVACCHI ECCLES

bibliografia: MONTE BIANCO VOL. 1 - IL GRANITO DEL MONTE BIANCO (MICHEL PIOLA)

note tecniche:
Grandiosa salita in ambiente. Prevedere circa 3 ore dai bivacchi al momento in cui si inizia a scalare. Lo schizzo sulla guida di Piolà da buone informazioni ma i tiri sono più numerosi di quelli indicati (per il superamento del diedro-canale indica 1 solo tiro, mentre ne sono necessari 3.
Le soste utilizzate anche per le calate sono a spit (3 inox da 10 mm per ogni sosta!!!) e si tengono sull'asse della via evitando i rischi di incastro delle corde. Dal terrazzino di partenza ci si cala sotto la terminale. Nei tiri la via è molto poco chiodata. Portare 1 serie di friend dallo 0,2 al 3 BD e 1 di nut.

descrizione itinerario:
Itinerario 55r della Guida CAI-TCI con variante diretta d'attacco 55rb.
Dal bivacco lampugnani attraversare sul ghiacciaio del Bruillard e percorrere in traverso il ghiacciaio fino contro le rocce dove è possibile calarsi per 40 m e superare la serraccata (attualmente esiste una corda fissa appena posizionata, fondamentale soprattutto per risalire questo tratto che presenta 15 m di neve/ghiaccio verticale/strapiombante).
Da questo punto attraversare sotto il pilastro centrale e dirigersi a sx del pilastro rosso, passare la terminale e risalire per 40 m il pendio posto sotto il canale che divide il pilastro rosso da quello di sinistra (tratto con frequenti cadute di ghiaccio e pietre).
La variante 55rb parte da un piccolo terrazzino con evidente sosta a spit. Primo tiro in fessura continua (un bel 6a sostenuto), il secondo con 15 m atletici e poi molla.
In corrispondenza di una piccola selletta nevosa ci si congiunge con la Bonatti.
Doppie sulla via o leggermete a sx su soste a spit.

Relazione Vallot
Raggiungere il colatoio che separa il Pilastro rosso da quello di sx. Traversare questo colatoio verso dx e raggiungere un diedro sul fianco sx del pilastro (presenti alcuni chiodi con una vecchia fettuccia arancione). Salirlo (IV e V) per raggiungere il filo del pilastro. Per il filo raggiungere una piccola breccia nevosa (IV e IV+). Superare un muro strapiombante verso dx, quindi obliquare ancora a dx fino ad una piccola cengia (V, poi IV). Traversare 8 m a dx verso la base di un diedro obliquo a sx (roccia bianca). Salire tale diedro (IV e IV+) ed entrar nel grande camino-colatoio che segna la prima parte del pilastro. Inizialmente è un diedro camino che poi diventa stretto e strapiombante (V, poi V+;uscita atletica), salire quindi delle fessure verticali e strapiombanti a volte ghiacciate (V; passi di A1 possibili).
Il colatoio quindi si allarga e diventa meno ripido: uscire per rocce rotte su una grande terrazza a metà altezza del pilastro. Al di sopra il pilastro diventa rosso e monolitico.
Superare una placca obliqua a sx (IV) fino ad un muro strapiombante, alla base di un sistema di fessure e di camini. Salire un primo camino, spesso ghiacciato (V+). N.B. se c'è troppo ghiaccio passare sul muro a dx e prendere delle scanalature verticali per una lunghezza (A2 e V+/6a) prima di raggiungere il camino.
Proseguire per il camino-diedro (V e V+) ed evitare a dx il tetto che lo chiude.
Salire al di sopra delle fessure e dei diedri verticali (da 2 a 3 tiri; atletico; V e V+), traversare a sx per placche e massi per 15-20 m (Iv e V). Superare un diedro strapiombante (V) e tornare a dx per salire un nuovo diedro aperto (V). Obliquare leggermente a dx (IV) per uscire su delle comode placche. Traversare 25 m a sx (placche e blocchi) e salire un ultimo salto verticale fessurato di 6 m (IV+) per arrivare in cima al Pilastro Rosso (da 6 a 10 h dall'attacco).
Scendere un po' sulla parete S del pilastro, e traversare a sx per due tiri di corda su placche (passi di IV), fino ad uno stretto colatoio alla base di un muro rosso di 8-10 m. Salirlo (IV+ e V) ed arrivare ad una stretta cresta di neve tramite la quale si raggiungono i pendii del Picco Luigi Amedeo (4460 m). Da qui alla cima del Bianco seguire la cresta del Brouillard (molto affilata con roccia marcia!).


Itinerari nei dintorni (Anche altre attività)

Bianco (Monte), Pilastro rosso del Brouillard Via Bonatti-Oggioni - (0 km)
Bianco (Monte) Cresta di Peuterey dal col Eccles - (0 km)
Gugliermina (Pic) via Gervasutti - Boccalatte - (0 km)
Bianco (Monte) Cresta integrale del Brouillard - (0 km)
Bianco (Monte) Pilone Centrale Freney - Via classica - (0 km)
Croux (Aiguille) Cresta Sud - (0.1 km)
Bianco (Monte) Cresta di Peuterey per l'Aiguille Blanche - (0.1 km)
Bianco (Monte) Cresta dell'Innominata - (0.1 km)
Eccles (Pic) Via Normale - (0.3 km)
Croux (Aiguille) Que cherches tu Jean-Marie? - (0.5 km)
Trelatete (Aiguilles de) traversata La Visaille - Bivacco Rainetto - Rifugio Elisabetta Soldini - (0.5 km)
Lechaud (Punta) da Plan Lognan per il Colle di Chavannes ed il versante Est - (0.5 km)
Trélatéte orientale (Aiguille de) Via Normale Italiana da la Visaille - (0.6 km)
Miage (col de) Traversata da La Visaille a Le Contamine - (0.6 km)
Peuterey (Aiguille Noire de) via Ratti-Vitali - (1.1 km)
Bionnassay (Aiguille de) Cresta E - (1.2 km)
Gonella Francesco (Rifugio) al Dome da La Visaille - (1.2 km)
Bianco (Monte) Sperone della Tournette - (1.2 km)
Estellette (Aiguille) da La Visaille - (1.2 km)
Glaciers (Aiguille des) Cresta SE via Kuffner - (1.3 km)
Bianco (Monte) Via Normale Italiana o Via Ratti dal Rifugio Gonella - (1.3 km)
Neiges des Glaciers (Domes de) da La Visaille per il Rif. Elisabetta - (1.3 km)
Pyramides Calcaires, cima SE Cresta Nord-Est - (1.3 km)
Piccolo Monte Bianco o Petit Mont Blanc da La Visaille - (1.4 km)
Peuterey (Aiguille Noire de) Supercoloir - (1.8 km)