Uccello (Pizzo d') via diretta dei Fiorentini

difficoltà: 3 / 3 obbl
esposizione arrampicata: Nord

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura

contributors: enricotom
ultima revisione: 12/03/10

località partenza: Orto di Donna (Fivizzano , MS )

punti appoggio: rifugio Donegani a Orto di donna

bibliografia: guida CAI TCI Alpi Apuane

note tecniche:
Via impegnativa a causa del terreno spesso infido. Nei 4 tiri sopra alla cengia ci siamo involontariamente discostati dall'itinerario dei primi salitori ricongiungendoci poi però alla linea originale in corrispondenza del camono finale.
Utili friends, dadi e una scelta di chiodi, molto utili alcuni chiodi a lametta.

descrizione itinerario:
L'attacco si può raggiungere dalla fine della strada marmifera di Ugliancaldo oppure dal rifugio Donegani scendendo la ferrata.

I primi due tiri (da noi uniti) sono comuni alla via Oppio.

Dalla seconda sosta della via Oppio Colnaghi abbiamo proseguito a destra per una rampa (tratto originale della Biagi Nerli) fino ad incontrare una sosta sotto alla sporgenza nerastra; indi con un traverso a sinistra ci siamo immessi in un diedro un po’ rotto (chiodi) uscendone a sinistra e da ultimo in leggera discesa fino ad incontrare una sosta attrezzata (chiodo a pressione e chiodo a lama, cordoni e moschettone di calata, 60m).

Da lì una facile rampa erbosa in obliquo ascendente verso sinistra porta a fare sosta sotto un caminetto (50m).

Si risale il caminetto e per rampe facili ma di roccia rotta si raggiunge un punto di sosta (60m).

Verso sinistra ad una costola (chiodo) che permette di raggiungere poi verso destra un camino pronunciato (chiodi) che si segue andando a sostare sotto ad uno strapiombino di fronte ad una paretina con belle fessure (sosta su dadi, 35 m).

Segue un’altra lunghezza di corda senza percorso obbligato.

Sempre per terreno infido si entra in ampio canale camino con alcuni passi sostenuti (IV+, friends e qualche chiodo) fino a sostare in corrispondenza di un comodo terrazzino con un chiodo a pochi metri dalla Oppio Colnaghi (visibile una sosta con cordoni).

Con un’altra lunghezza (55m) si raggiunge la cengia di Potere alle Masse.

Arrivati alla cengia di Potere alle Masse abbiamo seguito la cengia erbosa verso destra incontrando un chiodo per circa 40 m fino a una conchetta in corrispondenza di una cresta che interrompe la cengia.

Da qui abbiamo seguito un diedro camino (V+?, dadi, chiodi tolti e friends) aggirando sulla destra l’entrata strapiombante molto rotta.

Dalla sosta abbiamo seguito un diedro fessurato verticale molto aperto di roccia rotta e molto erbosa (V+?, nuts e friends) uscendone sulla sinistra dopo 15-20 metri, proseguendo per uno spigolo di roccia discreta e infine per erti sfasciumi erbosi fino a sostare su di una cengia erbosa alla base della seconda parte del pilastro (60m, sosta su camalot n. 3 e spuntoncino).

Seguendo poi verso destra questa cengia per pochi metri ci siamo immessi in un canale camino molto aperto pieno di terra, muschio e paleo (grado imprecisato, ma molto pericoloso e proteggibile in maniera precaria: vari friends e chiodi, anche un warthog nel paleo, tutti tolti) fino a sostare in corrispondenza di una strettoia del camino poco al di sopra di un albero secco (sosta su un friend e un chiodo universale, 50m)

Dalla sosta in obliquo verso destra su roccia arancione molto muschiosa (tracce di chiodatura) abbiamo superato uno strapiombo di roccia rotta incontrando un chiodo a lama sotto uno spigolo di roccia discreta percorso da una fessuretta. Da lì per terreno infido e sfasciato ma più facile (un nostro chiodo angolare rimasto in loco) abbiamo fatto sosta ad una terrazzetta erbosa al cospetto di un lungo e ampio camino (35-40 m?).

Abbiamo dunque risalito il camino (ricco di muschio e terra e chiuso da uno strapiombo) incontrando tre chiodi: uno molto vecchio sulla faccia a sx del camino e due migliori e più recenti nella parte più impegnativa (V+? VI? Ma proteggibile con friends e dadi). Abbiamo poi proseguito fino a fare sosta (un metro sotto ad un fix probabilmente piantato in occasione di un soccorso) (60 m, sosta su due friends).

Con un ultimo tiro di 60 m comune alle vie Oppio Colnaghi e Biagi Nerli abbiamo raggiunto la cresta a pochi metri dalla vetta.