Bianca (Rocca) Traversata da Prali a Perrero

difficoltà: BC+ / BC+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1455
dislivello salita totale (m): 1200
lunghezza (km): 35

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: lucabelloni
ultima revisione: 23/10/09

località partenza: Ghigo di Prali (Prali , TO )

cartografia: carta IGC 1:50.000 n° 1 – Valli di Susa, Chisone e Germanasca

bibliografia: Mountain Bike – 81 itinerari dalla Val Varaita alla Val Sangone – Mulatero Editore

note tecniche:
Trattandosi di una traversata è conveniente lasciare un’auto nell’ampio parcheggio appena dopo il bivio per Conca Cialancia (1 km circa prima di Perrero) e con un'altra andare a Prali

descrizione itinerario:
SALITA
Da Ghigo di parli si imbocca la strada asfaltata che costeggia il Rio d’Envie e che porta fino alla frazione Indiritti.
Poco prima della frazione si imbocca sulla sinistra uno sterrato che risale il versante alternando ampi ripiani a tratti più ripidi e con fondo piuttosto scosceso.
Giunti a circa 2000 metri si percorre un lungo traverso verso Nord fino a raggiungere alcune casermette diroccate nei pressi di un costone roccioso; da qui si imbocca sulla destra uno stretto sentiero (segnavia 205) che sale con ampi zig-zag abbastanza ciclabili e quindi con un ripido diagonale (alcuni tratti a piedi) al termine del quale si intercetta una vecchia mulattiera militare che in pochi metri porta al Colletto della Balma (2.310 m).
Da qui in pochi minuti si raggiunge Rocca Bianca (2.379 m), abbandonando la bici pochi metri sotto la cima e proseguendo a piedi.

DISCESA
Tornati al Colle della Balma si segue il sentiero che scende verso Alpe della Balma Inferiore e Alpe Cialancia (segnavia 202). Fino all’Alpe della Balma il sentiero è a tratti tecnico ma quasi interamente ciclabile, mentre da qui fino all’Alpe Cialancia si fa praticamente tutto a piedi in quanto il sentiero è strettissimo e sassoso e inoltre è ormai completamente invaso dalla vegetazione.
Dall’Alpe Cialancia (1.821 m) attraversare il torrente e imboccare una ripida stradina che in circa 3 km di dura salita porta fino al bellissimo Lago del Lauson (2.000 m circa) dal quale si imbocca la strada di Conca Cialancia che dopo una lunga discesa in parte su sterrato e poi su asfalto riporta a Perrero.