Garin, Chamolè, Tsa Séche (Colli) Anello da Gimillian

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Tutte
quota partenza (m): 1814
quota vetta/quota massima (m): 2815
dislivello salita totale (m): 1500

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: sq4810
ultima revisione: 06/07/10

località partenza: Gimillian (Cogne , AO )

punti appoggio: rifugio arbolle- arrivo seggiovia chamolé

note tecniche:
Anello con dislivello complessivo non eccessivo rapportato alla lunghezza dello sviluppo. ambiente sempre bello, con scorci su tutte le montagne più importanti della val d'aosta.
Raggiunta l'uscita dell'autostrada di Aosta Ovest si gira a destra sulla strada regionale 47 per la valle di Cogne. Attraversato Aymavilles la strada risale la valle superando i villaggi di Vieyes, Epinel e Crétaz sino a raggiungere Cogne. Seguire ora le indicazioni per la frazione di Gimillan, raggiungibile dopo alcuni tornanti. Arrivati a Gimillan, svoltare a destra e, dopo aver percorso un semicerchio, portarsi al parcheggio superiore, in prossimità del parco giochi e del campetto di calcio.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio superiore di Gimillan (1814 m) seguire la strada asfaltata, segnavia , per il Col Garin. Al primo tornante si passa accanto ad una cappelletta intitolata a "Marie Immaculée", si continua sotto i tralicci dell'alta tensione (con il frastornante rumore dell'aria circostante ionizzata dal campo elettromagnetico) e si risale alle case di Plan de Teppe. Seguire la strada di destra e, prima del torrente di Gimillian, risalire a sinistra il sentiero nel bosco fino ad incrociare la traccia, segnavia 3B, per Tsaplana. Si continua nel bosco, via via più rado, si esce sui pendii erbosi che discendono dalla Pointe Arpisson e, dopo una lunga diagonale, si aggira un dosso panoramico su Plan Bessey. In leggera discesa si va ad attraversa alcune passerelle e si risale all'alpeggio di Arpisson (2328 m). Trascurato, a sinistra, il segnavia per Epinel, si aggira a destra la costruzione e si risale per prati fino all'incrocio col segnavia per il Col Tsa Séche. Continuando a destra si entra nel Plan Bessey, fra modeste emergenze erbose e pianori. Più avanti si traversa a destra una pietraia e subito dopo segue una diagonale a sinistra su pendio erboso. Un ultimo tratto e si giunge al terrazzo detritico dove sorge il Bivacco Nebbia (2741 m).prima di arrivare al bivacco si trova una diramazione : seguire la traccia a sinistra che su un ripido pendio erboso, e con tante svolte, porta a Col Garin (2815m) - si noti che la toponomastica locale riporta una quota superiore (2872 m) rispetto a quanto riportato dalla maggior parte delle pubblicazioni cartografiche (2815 m).
Dal colle scendere su tracce du sentiere(ripido e tecnico) dritto sul fondo valle ( segni gialli ed omini ) (sono cìrca 200 mt. di dislivelo che richiedono molta attenzione in quanto si svolgono a picco su pietraia instabile). sempre seguendo i sgeni gialli si raggiunge una presa d'acqua, poco oltre ci si ricongiunge col sentiero che dal rif. arbolle porta al monte emilius. seguire in discesa il sentiero ed in breve si perviene al rifugio. da qui, seguendo a sx. le evidenti tracce (paline) si risale (per mr. 130) al col di chamolè. si ridiscende all'omonimo lago e con sentiero pianeggiante si arriva in pochi minuti all'arrivo della seggiovia chamolé. una strada sterrata a sx porta, in discesa, sino all'imbocco del sentiero che porta al col tsa séche