Provenzale (Rocca) Cresta Figari

difficoltà: 4 / 4 obbl
esposizione arrampicata: Nord
quota base arrampicata (m): 2000
sviluppo arrampicata (m): 450
dislivello avvicinamento (m): 250

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: mozart
ultima revisione: 01/02/10

località partenza: Chiappera (Acceglio , CN )

bibliografia: Gruppo Castello Provenzale oppure Guida CAI sulle Cozie Meridionali

note tecniche:
Bellissima salita aerea ed esposta su una cresta estremamente affilata.
Ad esclusione delle soste presenti prima della Punta Figari (e appartenenti alle vie della parete est di quest'ultima) la via risulta completamente sprotetta: trovati soltanto due chiodi.
La difficoltà alpinistica è AD+.
In caso di maltempo la salita si può abbandonare in alcuni punti (sfruttando le doppie sulla parete est della Figari, oppure calandosi sul versante ovest da cui parte un cengione che ritorna alla Forcella Provenzale.
Materiale: Fettucce, due chiodi, due frend piccoli, nuts.
La via è veramente bella, non difficile e mai banale. Meriterebbe di essere molto più conosciuta e ripetuta di quanto non sia.

descrizione itinerario:
Si attacca una ventina di metri più in basso dello spigolo Mariagrazia.
Con una lunghezza di corda si giunge ad un sistema di cenge che adduce alla base del Camino Est, risalendo il quale si tocca la Forcella Provenzale (50mt III+ IV).
Dalla forcella si traversa su una liscia placca (IV) poi, salendo in vericale per un evidente canalino (III), si raggiunge una paretina, che si scala per sbucare in cresta (IV).
Da lì si segue il filo fino alla prima impennata sotto la Figari, per raggiungere la quale è necessario risalire un'evidente spaccatura a destra del filo di cresta (III).
Raggiunta la Figari si prosegue per una trentina di metri sul filo, per poi effettuare una breve doppia in corrispondenza si un salto (ancoraggio recentemente spittato).
Si prosegue sul filo con divertente arrampicata fino alla Forcella Ribaldone (III). Dalla forcella la cresta si innalza verticale, pochi metri sulla destra, però, si trova un bel camino ostruito in alto da un masso incastrato e sovrastato da rocce giallastre.
Si scala il camino (III, IV in uscita) per poi riafferrare la cresta da percorrere con bei passaggi aerei fin sotto la vetta della Rocca Provenzale.
Di qui sono possibili due varianti:
A) si segue il filo, si traversa a sinistra su cengette fino ad una placca abbatutta che conduce alla croce (III+)
B) in modo più divertende si segue il filo per poi scalare direttamente l'ultimo salto (V-, un chiodo in posto).
Discesa in doppia su Danza Provenzale, oppure per la normale del crestone Sud (NO in caso di pioggia).