Pin (Croz del) Einstein

L'itinerario

difficoltà: 6a / 5c obbl
esposizione arrampicata: Sud-Est
sviluppo arrampicata (m): 400

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: damup
ultima revisione: 11/05/08

località partenza: Pietramurata (Dro , TN )

bibliografia: http://www.sassbaloss.com/ e D.Filippi, Pareti del Sarca, Versante Sud, Milano 2007

note tecniche:
Si tratta di una via classica impegnativa che mostra la capacità dell' apritore nell' individuare la linea di salita più logica e la bravura nel chiodare.
In una sua relazione Stenghel riporta: " materiale usato: 1 dado e qualche chiodo; consigliato qualche dado".!!!
Probabilmente qualche chiodo è stato aggiunto in seguito, uno di recente dall' amico Sergino alla sosta 3 per rinforzare una pianta rinsecchita.
Per quel che mi riguarda ho usato "solo" friend fino al 3 BD, ma sarebbe utile un friend molto grande per la fessura del 5° tiro.
Tenere presente che i chiodi sono presenti sui passaggi più duri, per il resto bisogna integrare parecchio e non sempre è possibile.

descrizione itinerario:
Avvicinamento:
Dal percheggio della cava di Pietramurata seguire le indicazioni per la ferrata Che Guevara, abbandonare il sentiero puntando a dx in direzione della base del croz. La via parte a dx dell' attacco di Hasta Siempre (placca con fix) per una larga fessura/diedro con piantina a metà, alla base è incisa una E poco visibile.
Per la relaz. completa vedi http://www.sassbaloss.com/

Aggiungo :
quando si raggiunge la ferrata seguirla per un tiro fino a quando termina il diedro aperto, sostare sui cavi. Il tiro seguente parte da lì e punta alla larga fessura/diedro (improteggibile) a dx dello spigolo.
Il sesto tiro in libera dovrebbe essere 6b+.
L' ottavo tiro è facile ma su roccia pessima, al termine sostare sulle piante per evitare a chi assicura il tiro seguente di beccarsi i sassi sulla capoccia.
Il nono tiro è duro ma si protegge bene e la seconda parte è friabile con blocchi.

Discesa:
comoda la ferrata ma se la si vuole evitare bisogna scendere i primi due tratti attrezzati e poi, quando il sentiero va a dx verso la parete, seguire una traccia a sx in leggera salita verso il monte casale, arrivati sotto la parete scendere per traccia puntando il sentiero che costeggia il bosco sul margine della cava che rimane a dx.