Padaro (Parete del) Esculapio

difficoltà: 5b / 3 obbl
esposizione arrampicata: Sud
sviluppo arrampicata (m): 300

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: damup
ultima revisione: 30/04/08

località partenza: Padaro (Arco , TN )

vedi anche: http://www.arrampicata-arco.com/via-esculapio.html

note tecniche:
Interessante e recente creazione di Grill e soci, breve avvicinamento, ottima esposizione arrampicata varia ed elegante, fessure, camino, placca, diedro.
Difficoltà contenute ma serve un po’ di pratica nel sapersi proteggere.
In via chiodi, clessidre con cordoni e qualche fix.
Al penultimo tiro parte una variante, la nostra prosegue a dx per cengia.
E' stata appena creata una nuova linea di calata che descrivo perché non ancora pubblicata:
All' uscita della via seguire la traccia a dx faccia monte fino alla cassetta in legno del libro di via, calarsi per 20 m. da li a dx faccia a valle per 20 m su cengia e scendere a sx seguendo i rami tagliati per almeno 30m.
Parte una calata di 40m su placche poi una aerea calata di 50m nel vuoto , fare i nodi a fine corda, e pendolare su avancorpo staccato, scendere per sentiero.

descrizione itinerario:
Chiodata dal basso. La sicurezza è buona con tante clessidre e qualche spit (8 spit intermedi, 5 chiodi normali, 20 spit sulla sosta, ca. 30 cordini in clessidre). Usare anche friend e dadi per i passaggi sulle fessure.
Esculapio è il bastone dei medici con due serpenti avvolte. È anche un dio greco per l’arte della medicina.La via sale in una linea logica e direttamente sui camini, diedri, fessure e placche. La roccia è generalmente buona, eccetto qualche blocco che è fissato con una lunga barra di ferro. La difficoltà non è alta, per questo la via è consigliata a tutti coloro che desiderano una progressione ritmica è uniforme.

Accesso:
Una traccia comincia dal tornante più vicino, alla base della parete e conduce in dieci minuti agli attacchi. Il nome della via è scritto.

Discesa:
Discesa:Seguire gli ometti e le tracce sulla destra fino alla sosta per la calata in doppia. Calarsi per cinque volte (25m, 50m, 50m, 20m, 15m). Poi seguire le tracce e ometti fino alla strada.