Rond (Sommet) Peccato di vecchiaia

L'itinerario

difficoltà: 5c / 5b obbl
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 2320
sviluppo arrampicata (m): 600
dislivello avvicinamento (m): 700

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: pau
ultima revisione: 10/12/07

località partenza: Névache (Névache , 05 )

punti appoggio: Névache

note tecniche:
La via é nuova, é stata aperta il 14/7/07 da Francesco Guglielmino e Paolo Ravera, si svolge su roccia per lo più buona, soprattutto nei tratti più difficili.
Trattandosi di calcare, occorre naturalmente badare ai numerosi sassi mobili che si trovano un pò dappertutto.
Sono stati usati nuts, friends medi e piccoli e qualche chiodo (pochi).
Sulla via non é rimasto nulla, anzi 1 chiodo. Le difficoltà non sono continue.

descrizione itinerario:
Avvicinamento:
all'uscita a monte del paese di Névache, una segnalazione indica la partenza del sentiero per il Col du Vallon (piccolo spiazzo antistante per parcheggiare): seguirlo, raggiungere la graziosa cappella di St.Michel, costeggiare la riva dx or del torrente e, giunti nei pressi di una baita, traversarlo, salendo per pietraia alla base di un placcone chiaro posto ortogonalmente rispetto alla parete. (ore 2-2,30).

La via:
tre tiri su placche di scarsa difficoltà con abbondante detrito.
4° tiro su bella fessura gialla;
poi per altre 5 lunghezze direttamente su per la parete di bei muretti e diedri di calcare grigio, con difficoltà variabili da 3a a 5c, il tutto sempre ben proteggibile.
Si esce in una conca detritica, che presenta superiormente pareti verticali di difficoltà decisamente superiori a quella media della via in questione: noi abbiamo scelto una più facile rampa ascendente a dx, seguendola per 3 lunghezze (3-4).
Il 13° e 14° tiro si svolgono su una bella placca, con tratti di 5b-5c.
Si scende a sx alla base di un canalino chiuso da una strozzatura, superato il quale (breve passo di 5a) si sale per sfasciumi e per occette si raggiunge la cresta terminale che porta sulla sommità.

Discesa:
Scendere verso sud (qualche ometto e tracce di passaggio) per un pendio erboso fino a raggiungere un piccolo colle con palo di segnalazione (Etroit du Vallon), volgere a dx (Ovest) in un ampio ed impervio canale, che in basso sfocia sul sentiero di salita.