Pania di Corfino - Sasso Rosso Via Ultimo volo dell'aquila

difficoltà: 6c :: 6a obbl ::
esposizione arrampicata: Nord-Ovest
sviluppo arrampicata (m): 250

copertura rete mobile
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: pardes_18
ultima revisione: 14/11/07

località partenza: Sasso Rosso (Villa Collemandina , LU )

punti appoggio: Varie possibilità a Castelnuovo Garfagnana

note tecniche:
Note: Via di concezione sportiva, catene alle soste e spittatura generosa, in ambiente molto suggestivo. È un classico itinerario da stagione estiva, anche se l’esposizione ovest lo tiene al sole fino al tramonto.

descrizione itinerario:
Attacco: Si arriva all’attacco della via in discesa. Dall’ampio parcheggio si individua a destra (non andare verso la collinetta oltre il piccolo campo di calcio) una recinzione che si scavalca scendendo per segni di passaggio su un prato inclinato fino a trovare l’inizio di un canale in secca. Lo si segue (primo punto di riferimento, la carcassa di un auto, secondo punto di riferimento il cestello di una lavatrice) fino ad incontrare una flebile traccia che taglia il bosco senza perdere troppa quota. Dopo aver incontrato il caratteristico diedro della “Via dei Fiorentini” si continua a traversare in curva di livello fino a trovare un’ampia placca scura dove corrono i primi spit

L1. Bella placca aperta, con difficoltà contenute e ottima chiodatura, 6a;
L2. Ancora in placca chiusa da un piccolo diedro strapiombante, arrampicata tecnica e sostenuta ma ben protetta, 6c;
L3. Lunga placca monto articolata, spit un po’ più distanti della media della via, 6a;
L4. Ancora in placca, piccolo risalto finale e poi uscita in comoda sosta, 6b;
Attenzione! Lo spit della sosta è rotta e quindi si trova in loco un solo chiodo. Con un altro universale a lama la sosta sarebbe più sicura
L5. È il tiro del piccolo tetto. Roccia non ottima ma chiodatura che consente di passare in A0. Non si ha notizia di superamento in libera e quindi non ci sono indicazione sulla difficoltà. SI prosegue poi per una bella lama “expanding” in uscita da tirare con cautela, Ae, 6a;
L5 bis. Dalla sosta si può tagliare a destra per un diedro canale con difficoltà classiche (vecchio chiodo di precedente tentativo), che necessità almeno una o due protezioni veloci, V+;
L6. Placca a balze poi sul filo dello spigolo su bello scudo liscio con passo tecnico, 6b/Ae;
L7. Ancora placca con sezione impegnativa su roccia mal messa, poi facile uscita in cresta, 5b/6c/Ae.

Discesa: Dato che si è persa quota per andare all’attacco ora resta solo da finire di salire la cresta, prestare comunque attenzione, fino a trovarsi su una collinetta erbosa che declina in lavagne rosse, da questo confermazione geologica prende appunto il nome di “Sasso rosso”, fino a riportare al parcheggio delle auto.


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