Perti (Rocca di) L'altra Faccia della Luna

difficoltà: 6b / 5c obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 350
sviluppo arrampicata (m): 120
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: Sergio
ultima revisione: 24/02/10

località partenza: Perti sud (Finale Ligure , SV )

punti appoggio: Finalborgo, Orco, Feglino

cartografia: Finale Y2K A. Gallo

bibliografia: Finale Y2K A. Gallo

note tecniche:
Via riattrezzata con fittoni cementati nella prima parte.
La spittatura e' molto ravvicinata sul primo tiro, mentre dal secondo in poi la via e' rimasta nelle condizioni originali (chiodi).
La sosta 1 e composta da due anelli resinati con anelli di calata.
Volendo arrivare in cima (per non fare solo il monotiro...) e' possibile proseguire lungo l'itinerario originale avendo con se martello e/o protezioni veloci, oppure deviare sulla destra o sulla sinistra e collegarsi ad un'altra via a spit.

descrizione itinerario:
ACCESSO:
Da Final Borgo (Finale Ligure SV) Proseguire per Calice e oltrepassato il viadotto dell'autostrada, cercare le indicazioni per la "Rocca di Perti" (Via Cappelletta Nuova). Da qui al primo tornante non seguire la strada asfaltata ma prendere la stradina sterrata che parte dopo il tornante. Salire finche' la propria vettura riesce a procedere sul terreno sempre piu' dissestato.

AVVICINAMENTO: Dall'Auto seguire le indicazioni per la falesia (il primo sentiero di accesso che si incontra salendo).
Dove il sentiero in salita incrocia quello che costeggia la base della falesia, proseguire sulla sinistra (faccia a monte) per circa 50 m, e cercare fra la vegetazione un sentierino che aggira la prima balza rocciosa. Portarsi quindi su una cengia sopra la suddetta balza e dove la cengia finisce si vede un diedro con vecchi chiodi e i nuovi fittoni.

VIA:
L1) Salire il lungo tiro.
Prima su un muro verticale, poi su un piccolo strapiombo, poi raggiunta una pulpito proseguire su terreno più facile fino in sosta.
La relazione di Y2K segna una vecchia sosta intermedia sul pulpito che ormai non esiste più essendo stati uniti 2 tiri in un unico tiro lungo. 6b.
L2) Proseguire dritti, per muretti (attenzione, qui la chiodatura e' rimasta quella originale: chiodi) 5+.
L3) Proseguire dritti superando un piccolo strapiombino e raggiungere il sentiero di vetta. 6a.

2bis) Volendo proseguire sul protetto e' possibile collegarsi alle vie che corrono sulla destra e sulla sinistra del tracciato originale. (sinistra difficile, destra più facile 4/5).
L3bis) Proseguire seguendo un facile diedro e poi un piccolo saltino verticale seguito da un vago spigolo che porta in vetta. 4+.

DISCESA: In doppia dalla sosta 1 oppure a piedi per il sentiero che passando dalla ''croce di vetta" riporta alla base della falesia.