Chapeau de Gendarme Les Frères Chamois

difficoltà: 6c / 6a+ obbl
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 2300
sviluppo arrampicata (m): 300
dislivello avvicinamento (m): 750

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: quelo64
ultima revisione: 21/06/09

località partenza: Villard d'Abas (Uvernet-Fours , 04 )

accesso:
Da Villard d'Abbas (12 km da Barcelonnette sulla strada del Col de la Cayolle) si prende la traccia che parte sulla destra idrografica di un ruscello, all'uscita del paese a monte (pannelli del Parco Nazionale Argentera-Mercantour di segnalazione di specie botaniche endemiche).
Superata una casa con fontana, si prosegue con ampie svolte in un bosco rado di querce, aceri, pioppi tremuli e pini.
Dopo circa 45 minuti si raggiunge un bivio, dove si tiene la destra per Petite Cloche.
Superato il villaggio abbandonato, si sale ancora per il sentiero, qui più ripido e meno evidente, raggiungendo il piede dell'evidente parete. Si evita il primo salto salendo a sinistra per il canale e attraversando a destra per una comoda cengia con grotte e iscrizioni di pastori (quasi tutte le vie partono da questa cengia).
Al suo termine a destra, si sale per tracce e roccette portandosi ad una cengia superiore alla base del pilastro. Verso sinistra in breve all'attacco sotto uno strapiombino (fix in partenza e nome scritto in rosso).
Ore 1.30-1.45 da Villard d'Abbas.

note tecniche:
Sulla parete sud del Chapeau de Gendarme, bellissima cima che sovrasta Villard d'Abbas nella valle del Bachelard, ci sono una dozzina di vie moderne.
Questa, la quarta da destra, affronta direttamente il pilastro verticale di roccia grigia ben visibile a sinistra di un marcato diedro camino (su cui sale la via Gags a Gogo).
L'arrampicata è simpatica nelle prime lunghezze 4 lunghezze, poi diviene più sostenuta, per concludersi con due tiri da sogno su una placca di roccia eccezionale. Interamente attrezzata a fix-inox 10 mm (anche troppo), richiede solo 12 rinvii. Portare il casco perchè i numerosi camosci presenti nella zona possono causare cadute di pietre dalla sommità.

descrizione itinerario:

L1: strapiombo duro a freddo e rampa verso destra; 25 m, 7 fix, 6b poi 5c
L2: a sinistra roccia un po' erbosa, poi bella placca; 40 m, 5a, 7 fix.
L3: a sinistra della sosta per un diedro non semplice, poi attraversare a destra e per un secondo diedrino in sosta; 35 m, 6b, poi 6a, 10 fix.
L4: verso sinistra su roccia non solidissima, poi per un diedrino a prendere una bella placca che conduce alla sosta; 35 m, 6a, 10 fix.
L5: tiro chiave: traversata a destra in piena placca, sosta in una svasatura; 20 m, 6b / 6c, 8 fix.
L6: verso sinistra su muri verticali e pilastrini, sosta sul bordo esterno della rampa su cui corre la via A cloche-pied; 30 m, 6b, 10 fix.
L7: sul filo dello spigolo della rampa, sosta su ballatoio al suo termine; 30 m, 6a+, 9 fix.
L8: direttamente per la bella placca soprastante; 30 m, 6a+, 8 fix
L9: ancora direttamente e leggermente a sinistra per la placca a muretti, su roccia meravigliosamente lavorata; 50 m, 6b, 12 fix.

Discesa:
dalla sommità del pilastro verso destra a prendere un ripido canale erboso (tracce). Dopo un buon tratto, un ometto di pietre indica di uscire sulla destra del canale ad una crestina erbosa che si affaccia sulla parete, sopra la cengia di partenza. Si segue per un breve tratto la crestina, poi per un canalino ripido di roccette ed erba si raggiunge il cengione da cui partono le vie. Ore 0.30-0.45, 2 ore fino a Villard d'Abbas