Palù (Piz) via Soresini

difficoltà: AD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 2975
quota vetta (m): 3882
dislivello complessivo (m): 1000

copertura rete mobile
dato non disponibile

ultima revisione: 23/04/09

località partenza: Pontresina, Funivia diavolezza (Pontresina , Maloggia )

punti appoggio: rif.diavolezza

note tecniche:
bellissima via classica che meriterebbe maggior frequentazione!

descrizione itinerario:
Accesso stradale:
Chiavenna, Passo del Maloja, Saint Moritz, Pontresina.
Da Pontresina proseguire in direzione del Passo del Bernina, e pochi km prima di questo parcheggiare l’auto nel vasto parcheggio della funivia per il Diavolezza.

Base di partenza per tutte le salite al versante settentrionale dei Pizzi Palü è la Chamanna Diavolezza a 2975 m di quota. In bella posizione è facilmente raggiungibile con la funivia oppure seguendo il sentiero che si sviluppa lungo le piste da sci (circa 950 m di dislivello, circa 2 ore).
L’avvicinamento alla via si svolge in gran parte lungo la via normale per il Piz Palü Orientale.
Dalla Chamanna Diavolezza (2975 m) ci si porta, con una breve discesa, sino al colletto dove giungono gli impianti di risalita dello sci estivo. Si prosegue seguendo delle marcate tracce, con segnavia rossi, che conducono poco sotto il Sass Queder, poi con alcuni saliscendi si costeggia l’intero versante orientale del Piz Trovat (presenti tratti nevosi più o meno estesi a seconda della stagione) giungendo così alla Fuorcla Trovat (3019 m), per detriti o neve si scende sul Vadret Pers.
Percorrere il Vadret Pers sino alla seraccata che si estende tra lo sperone roccioso affiorante quotato 3146 m ed il Piz Cambrena e qui deviare verso W in leggera salita passando poco sopra il citato affioramento e raggiungendo quindi la conca glaciale che da accesso allo sperone orientale da E. Fino a qua solitamente tracciato in quanto è lo stesso percorso d'attacco per la classicissima via Kuffner.
Senza raggiungere lo sperone salire nel vallone puntando all'evidente parete ghiacciata racchiusa fra la cresta kuffner a destra e lo sperone roccioso di sinistra. Salire secondo l'itinerario migliore, molto variabile a seconda delle stagioni, evitando i seracchi solitamente a destra.
Gli ultimi 100 metri si possono superare direttamente oppure uscire più facilmente sull'ultimo tratto della Kuffner, a seconda delle condizioni della parete.