Paraj Auta (Monte Appareglio) anello da Pavone Canavese

L'itinerario

sentiero tipo,n°,segnavia: Facili sentieri - Pannelli informativi
difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 270
quota vetta/quota massima (m): 354
dislivello salita totale (m): 300

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: giuliof franco@A
ultima revisione: 03/10/07

località partenza: Pavone Canavese (Pavone Canavese , TO )

cartografia: IGC n°9 - Ivrea, Biella e Bassa Val d'Aosta - Cinque laghi di Ivrea 1:12500 ed: MUedizioni

bibliografia: http://www.inalto.org/it/relazioni/escursionismo/paraj_auta ; A piedi in Piemonte v.2 ed:Guide ITER

note tecniche:
Breve passeggiata interessante per gli aspetti storici, naturalistici e geologici che caratterizzano la zona intorno ad Ivrea.
Ci sono punti di osservazione per le Prealpi Canavesane e l'imbocco della Valle d' Aosta.

descrizione itinerario:
Partire dalla piazza della chiesa di Pavone Canavese, salire verso il castello e percorrere la via dei ricetti (anello), quindi imboccare uno stradello che costeggia il castello e sbucati sul piazzale sotto il parcheggio del castello prendere il sentiero in salita che porta alla chiesa di S. Grato che si raggiunge alla fine con una breve scalinata (panorama) e area pic nic.
Dietro la chiesa scendere per la stradina e, passato l’acquedotto, al bivio prendere a sx (su sterrata), seguire la principale e 100 mt dopo una curva a 90° a dx seguire il sentiero 90° a sx.
Il sentiero sale, porta a un punto panoramico, costeggia la “sedia della Madonna” (marmitta glaciale) e sbuca quindi in un bivio, dritto si scende, a sx si va al laghetto.
Scendere (sulla dx sono visibile delle coppelle) fino a un “passo” una specie di canyon dove si prende a dx e poi a sx per raggiungere prima la palude (prevalentemente di acque eutrofiche che offrono un ottimo ambiente per lo sviluppo di organismi vegetali acquatici) e poi la torre Maridon (edificio di epoca medioevale, posto di sorveglianza del territorio).
Da qui si torna sui propri passi e subito dopo il canyon a metà del tratto in salita si segue un sentierino poco evidente (bolli blu) col quale si arriva in punta al Roccione (ottimo panorama), dopo le rocce sommitali c’è un sentierino che scende costeggiando le rocce e sbuca in una piccola spianata, seguire a sinistra e al primo bivio a dx (tratto un po’ più ripido) fino a arrivare al piccolo laghetto e alla vicina torre di avvistamento; e poi a chiudere l’anello col sentiero di salita dal quale si ridiscende a Pavone Canavese.
Tempo di percorrenza medio 2h-2h30’ dislivello tot 300m dist tot 6-7km.