Frisson (Monte) Spigolo Nord

difficoltà: 5a
esposizione arrampicata: Nord
sviluppo arrampicata (m): 300

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura

contributors: mahler
ultima revisione: 07/09/10

località partenza: Palanfrè (Vernante , CN )

punti appoggio: posti tappa a Palanfrè

bibliografia: Alpi Marittime Vol.I (CAI/TCI)

note tecniche:
Itinerario di montagna (Montagna,Sironi) con difficoltà discontinue ma comuncue meritevole di ripetizione svolgendosi in luoghi belli ed isolati. La via è priva di chiodi per cui occorre per una ripetizione nut, qualche friends ed alcuni chiodi. Roccia da buona ad ottima, un poco lichenata in alcuni punti.

descrizione itinerario:
Avvicinamento:da Palanfrè (1379 m) seguire la mulattiera che s'innoltra nella faggeta a monta del villaggio, e per ripidi tornanti si giunge nel Vallone degli Alberg. Proseguire lasciando a sinistra il sentiero per il Lago degli Alberg e continuare fino al Lago Inferiore del Frisson (2057 m).
Continuare lasciando a destra la traccia per il Passo della Mena, proseguendo costeggiando ad Ovest il lago e salendo al Lago Superiore del Frisson (2127 m). Da quì si prosegue risalendo a Est il pendio di erba e massi che porta alla base di un canale posto alla base dell'evidente spigolo (2.30/3.00 ore da Palanfrè).
L0: Si inizia salendo i facili saltini rocciosi a destra del canale (I/II) e arrivati su cresta si continua arrivando ai piedi di una placca fessurata. 50 m S0.
L1: salire la placca (III) e proseguire per gradini e facili rocce fino ad una cengia erbosa ai piedi di un gendarme. 40 m S1.
L2: salire la bella placca compatta a sinistra del gendarme (IV con un passo di V). Continuare più facilmente su crestafin sotto una parete verticale solcata da fessura. 45 m S2.
L3: andare traversando a destra in uno stretto camino formato da un compatto spuntone e superato un intaglio si giunge sulla parete Nord Ovest (III+). Salire obliquando a destra lungo placche fessurate (IV) per poi tornare a sinistra su rocce più abbattute (III) sul filo dello spigolo dove si sosta su un comodo ripiano. S3 40 m.
(dalla S2 è possibile salire direttamente lungo la fessura, variante di A1/V).
L4: superare dalla sosta una placca sul filo dello spigolo (IV) e continuando in dulfer a destra (passo di V) si entra in un diedrino ce seguito (IV) porta ad un comodo terrazzo sul filo dello spigolo. 40 m S4.
L5: dalla sosta salire e superare direttamente due muri di roccia compatta (V), traversare a sinistra lungo una breve cengetta raggiungendo un diedro strapiombante. Salire il diedro (IV+ all'inizio poi III/IV) fino a raggiungere la sommità di una punta staccata dalla vetta. 45 m S4.
L6: scendere all'intaglio e risalire su placche abbattute (II/III) fino alla vetta. 40 m S6.
Discesa: (via normale, segni rossi) seguire verso Sud la cresta sommitale e con l'aiuto di attrezzature fisse scendere ad un intaglio. Proseguire verso Ovest seguendo un costone e continuando a scendere raggiungere il sentiero che che passa sotto i contrafforti della cresta ONO del Frisson. Raggiunta la cresta che ora gire a NO si scende a un colletto e seguendo vaghe tracce fra massi e pendii erbosi si raggiunge il sottostante Lago Superiore del Frisson, e da quì a ritroso per il sentiero di accesso (1.00 ore dalla vetta).