Dirruhorn, Hobarghorn, Stecknadelhorn Nadelgrat dalla Mischabelhutte

difficoltà: AD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 3329
quota vetta (m): 4241
dislivello complessivo (m): 1400

copertura rete mobile
tim : 53% di copertura
no operato : 0% di copertura
altri : 70% di copertura

ultima revisione: 26/02/10

località partenza: Saas Fee (Saas Fee , Visp )

punti appoggio: Mischabelhutte 3335 m

cartografia: guide du valais - du trident au nufenen

bibliografia: guide du valais - du trident au nufenen

note tecniche:
Queste tre cime fanno parte di un gruppo di 5 quattromila le cui creste costituiscono la Nadelgrat integrale.
La traversata è una classica del vallese e offre panorami splendidi sul Dom e sulla Corona Imperiale.
E' possibile concatenare alla cresta anche la salita al Nadelhorn mt. 4327, è inoltre possibile partire dalla Bordierhutte invece che dalla Mischabelhutte...oppure organizzare una traversata magari concatenando anche il Lenzspitze mt. 4294

descrizione itinerario:
Dalla Mischabelhutte si segue la cresta rocciosa (segni bianchi) sino a quota 3600 (1/2h.) Quindi si prende il ghiacciaio che procede pianeggiante verso destra e si sale al Windjoch (3845 mt 1h), quindi con buone condizioni si scende direttamente sul ghiacciaio sottostante (Riedgletscher) sino a circa 3600 mt (diversamente occorre risalire l'Ulrichshorn e scendere il suo fianco) poi si attraversa in piano facendo attenzione ai serracchi sulla destra si punta:
a) o al canale che va all'intaglio (Dirrujoch) fra il Dirruhorn e l'Hobarghorn che da 3700 mt porta a 3912 mt (2h1/2)

b) oppure si prende il canale a destra della vetta del Dirruhorn (leggermente più lungo e ripido ma che permette di compiere una traversata più completa, calcolare 1 h in più)

nel caso a) il canale ha pendenza mai superiore ai 45° è lungo 200 mt (il canale è però pericoloso per la caduta di pietre dopo il sorgere del sole)al colle si lasciano gli zaini e si percorre la cresta sw del Dirruhorn (1h) per poi ridiscendere al colle per proseguire (1h).

nel caso b) il canale (è anch'esso pericoloso per caduta pietre)ha pendenza che verso la fine arriva a 50°, è lungo circa 300 mt. Giunti al colle si prosegue per il filo di cresta NW (passo di III-) si supera un gendarme, quindi la vetta del Dirruhorn per poi discendere al Dirrujoch (3912m) (1h20m).

Proseguire quindi sul filo di cresta NNW del Hobarghorn superando un gendarme (II) ed in breve 1h30m si raggiunge la vetta. Quindi si scende al hohbargjoch (4142m) per poi salire allo Stecknadelhorn (1 h). La via è sempre sulla cresta ma se ci si sposta un poco sul versante sudest - in assenza di neve e verglass - la via è più facile (I-II) dalla vetta si scende allo Stecknadeljoch da cui ci sono 2 possibilità:

1) si traversa a sinisra sotto il gendarme del Nadelhorn e ci si ricongiunge alla normale al Nadelohorn (40 min dallo Stecknadelhorn)per poi scendere al Windjoch (la traversata è delicata in caso di ghiaccio vivo o assenza di traccia)

2) si affronta il gendarme che si supera con passo di III e quindi ci si ricongiunge alla normale al Nadelhorn poco prima della vetta (1h dallo Stecknadelhorn)


Discesa: dal Windjoch ci si ricongiunge alla traccia di salita ed in breve (1 h) si torna al rifugio.