Zinalrothorn Via Normale della Cresta SE dalla Rothornhütte

difficoltà: AD- :: [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 1600
quota vetta (m): 4221
dislivello complessivo (m): 2621

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
vodafone : 80% di copertura
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura
altri : 100% di copertura

contributors: steinbock
ultima revisione: 10/09/07

località partenza: Zermatt (Zermatt , Visp )

punti appoggio: Rothornhütte 3198 m

cartografia: CN 1327 - 1347

note tecniche:
Affilata vetta circondata da ghiacciai tra la Mattertal e la Val D'Anniviers.

Trasporti pubblici :
Visp, Täsch, Zermatt A Täsch occorre pagare il parcheggio, prezzi da 4 a 8 CHF secondo la distanza dalla stazione...
per andare a Zermatt trenino ogni 20', 7.80 CHF altrimenti taxi, 6 CHF la corsa comprensiva di posteggio auto, servizio fino a tardi.

descrizione itinerario:
Giorno 1: Salire alla Rothornhutte con il sentiero che parte direttamente dal centro di Zermatt (a destra al ristorante Gaulipi's, 100m prima della chiesa) e passa per l'hotel Trift (3-4h).

Giorno 2: Dalla Rothornhütte risalire la riva destra del Rothorngletscher spostandosi progressivamente verso destra (E) fino al "Wasserlocch" riconoscibile per il cono di valanga alla base. Da qui due possibilità:
a - risalire il cono fino alla suo culmine, indi traversare a sinistra per un pendio di neve fino a reperire un canale nevoso che si risale fino al suo termine per traversare mediante un sistema di cenge fino alla cresta a quota 3700m;
b - prima del cono di valanga risalire un camino (III) fino al piano superiore. Salire obliquamente verso sinistra per neve (oppure pietraia/detriti secondo la stagione) fino ad un breve risalto roccioso che si supera facilmente senza percorso obbligato su cenge. Si arriva quindi al "Früstückplatz" (3550m) e da qui seguendo la pietraia della bastionata sud e traversando a sinistra su nevaio si arriva al punto 3671m.

Da qui seguire un pendio di neve che porta alla cresta SE vera e propria. La cresta (Schneegrat) è di solito nevosa ma con cornici e termina sulla parte rocciosa finale della salita (3850m). Scalare direttamente la cresta (III-) aggirando eventualmente a sinistra i passaggi più difficili. Quando la cresta si raddrizza nettamente attraversare la faccia S mediante un sistema di cenge e canali fino alla base dell'evidente canale che scende da Gabel (eisloch).
Risalire il canale se in buone condizioni (soste in loco attrezzate su vecchi chiodi) altrimenti scalare direttamente le rocce (III) alla sua sinistra (destra orografica) oppure prendere il canale ancora più a sinistra (alcune placche di III nei due tiri finali).
Si giunge alla finestra Gabel sulla cresta SW. Scalare direttamente questa cresta (III-) finchè non diventa troppo ripida. Allora atreversare verso sinistra mediante uno stretto passaggio tra du rocce e prendere una placca (Binerplatte) che si sale obliquamente da destra verso sinistra fino ad un ancoraggio in prossimità di uno sperone (III, delicato in caso di verglas, 4 spit).
Risalire lo sperone (III, pioli metallici e spit) o la parte a sinistra dello sperone fino alla cresta vera e propria, poco ripida. Seguirla integralmente (scalata piacevole e aerea, II) ad eccezione di un primo gendarme che si supera sul lato sinistro ed una torre (Kanzel) che si supera a destra con un passo esposto.
Gli ultimi metri fino alla vetta sono facili.
Materiale specifico :
casco, picozza, ramponi, fettucce, qualche rinvio, eventualmente qualche friend per proteggersi in caso di verglas sui passaggi più delicati.


Novità! I preferiti

Aggiungete con un clic sul cuoricino bianco l'itinerario ai vostri preferiti. Li ritroverete tutti nella vostra pagina personale