Meyna (Sommet de la) Meyna forever wall

difficoltà: 7a / 6b obbl
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 2500
sviluppo arrampicata (m): 300
dislivello avvicinamento (m): 800

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: FRANZ80
ultima revisione: 17/05/09

località partenza: Saint Ours (Meyronnes , 04 )

bibliografia: Stura-Ubaye

note tecniche:
Percorre la parete sommitale, sopra la Paroi du Fort dove passa la via "Fatalmeyna".

descrizione itinerario:
Relazione dei primi salitori:
Parete sud-ovest, via Meyna Forever Wall, Fabio Vivalda, Gianfranco Ghibaudo e Valter Galizio il 28 giugno e il 2 agosto 2003.
Difficoltà: TD+/ED- (6c+/7a max., 6b/A0 obbl.)
Sviluppo: 310 m
Avvicinamento: salire una delle vie sulla Parete del Forte (Fatalmeyna, il Pilier Pavon o Blu delusion vedi Alpidoc n. ), poi a piedi si sale il costone detritico al meglio, evitando per delle cenge dei saltini rocciosi , puntando verticalmente alla base della parte destra (guardando) della parete, da cui si traversa in leggera discesa a sinistra fino a passare sotto all’anfiteatro che caratterizza la parte centrale e più alta della parete.
L’attacco della via è situato sul bordo sinistro del grande anfiteatro in prossimità di un diedro (spit con placchetta rossa) sormontato a sinistra dalla grande muraglia strapiombante gialla che caratterizza la parte sinistra (guardando la parete) della struttura. (da 15 a 30 minuti a seconda della via salita sulla Parete del Forte).
Salita: vedi schizzo.
L1) si sale nel diedro (5b), all’uscita si sale una placca (5c) per poi superare un corto strapiombino (6a+), si prosegue per placche (6a, passo di 6b, poi 4c) fino ad uscire su una cengia (10 spit + 2 spit di sosta, 55 m).
L2) si sale facilmente per 2-3 metri fino ad un muro, per una corta fessura obliqua a destra si sale traversando poco a destra (5b), si supera direttamente un muro (6b), poi si prosegue per una placca interrotta da una piccola cengia (5a/5c), infine traversando a destra (4a) si arriva alla sosta su una cengia (1 chiodo, 9 spit + 2 spit di sosta, 45 m).
L3) dalla sosta si sale direttamente un muro (6a+), si traversa a destra e si sale una placca (5c) fino ad uscire su una cengia (7 spit + 2 spit di sosta, 45 m)
L4) si sale direttamente un muro (6a), si supera una placca (5b), per poi salire un muro verticale con uscita strapiombante (6a, 6c+/7a oppure 6b/A0), infine si continua su una placca (4b) fino alla sosta (10 spit + 2 spit di sosta, 50 m)
L5) facilmente per 2-3 metri, poi si sale un corto muro (5c), per placche (4c) fino alla sosta su una cengia (7 spit + 2 spit di sosta, 50 m)
L6) dalla sosta si sale un piccolo sperone (3b) per poi traversare a destra su una placca compatta che si supera (5c con un passo di 6a+), ancora per placca (4c) fino al muro finale, lo si sale (6a), traversando (roccia delicata) a destra fino alla sosta (11 spit + 2 spit di sosta, 50 m)

Proseguendo facilmente per 7-8 metri si esce sulla cresta (1 spit con cordone di sosta), a pochi metri dall’anticima Nord. Sul versante opposto vi è una traccia che in pochi minuti porta alla vetta

Discesa: dalla vetta a piedi per la via normale. Oppure in doppia sulle soste della via, poi a piedi per l’itinerario di avvicinamento fino a reperire le doppie di Fatalmeyna o Pilier Pavon dalle quali ci si cala fino alla base.

Note: è il primo itinerario aperto su questa grandiosa parete sospesa sopra la sottostante Paroi du Fort, il panorama è grandioso e l’ambiente è di tipo dolomitico. La via è attrezzata a fix da 10 mm. Il concatenamento di Fatalmeyna e Meyna Forever Wall permette di ottenere un’interessante itinerario fino alla vetta con uno sviluppo su roccia di 6oo m, le difficoltà sempre molto continue e sostenute (il suddetto concatenamento, sfruttando la nuova uscita diretta di Fatalmeyna, consigliabile, ha la seguente valutazione: ED-, 6c+/7a max., 6b/A0 obbl.)