Terrarossa (Punta di) dal Passo del Sempione

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud-Ovest
quota partenza (m): 2000
quota vetta (m): 3245
dislivello complessivo (m): 1250

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura
altri : 80% di copertura

contributors: orientestella
ultima revisione: 07/09/10

località partenza: Passo del Sempione (Passo del Sempione , Brig )

punti appoggio: capanna monte leone

cartografia: Domodossola e Val Formazza - 1:50.000 - I.G.C.

bibliografia: R.Armelloni, Alpi Lepontine, Guida dei Monti d'Italia, CAI-TCI, 1986

note tecniche:
La Punta di Terrarossa è un balcone privilegiato sul versante nordoccidentale del Monte Leone e sulle sue bellissime masse ghiacciate. La cresta SW di accesso alla Terrarossa, contrariamente alle apparenze, è relativamente facile, e si può facilmente trovare il percorso migliore lato S evitando i tratti più impegnativi (altrimenti passi di II non obbligatori).
La discesa per la via normale verso S avviene su ripide chine detritiche certamente più favorevoli da percorrere in discesa. Gita da effettuarsi con condizioni ottimali di visibilità, sia per il percorso, che per godere dei panorami.

descrizione itinerario:
Dall'ospizio del Passo del Sempione si sale direttamente a retro del parcheggio per superare una ripida rampa. Ci si collega così al sentiero in piano che giunge dal lato Nord del Passo del Sempione e lo si segue per tutto il tratto in piano.
Lo stesso risale ora tra grossi detriti la vallata fino ad un pianoro a quota 2516. Di qui il sentiero sale sulle rocce di sinistra e per la morena laterale del ghiacciaio lungo la Chaltroassertal, e lo si segue fin sulla soglia del lago omonimo in vista del rifugio.
Si sale allora decisamente a sinistra raggiungendo il passo di Maderlicke e in piano, a destra, quello di Terrarossa, sotto la cresta SW della punta omonima.
Si risale detta cresta con facile arrampicata, eventualmente poggiando sul suo lato meridionale per evitare le maggiori difficoltà, fino in vetta.
Per la discesa, si scende il ripido versante detritico a Sud raggiungendo il rifugio e ricollegandosi all'itinerario della mattina in prossimità del lago. da www.inalto.org