Sentinella di Gondo Mister Magoo

L'itinerario

difficoltà: 7a :: 6b obbl ::
esposizione arrampicata: Sud
quota base arrampicata (m): 1000
sviluppo arrampicata (m): 230
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura
3 : 100% di copertura

contributors: fokozzone
ultima revisione: 05/05/09

località partenza: Gondo (Zwischbergen , Brig )

bibliografia: Arrampicata Sportiva e Moderna in ossola e valsesia - Versante Sud

note tecniche:
Arrampicata di sicura soddisfazione. Ogni tiro presenta elementi tenici, atletici e di decisione. Portare friend fino al n° 3.

Avvicinamento Da Gondo (può essere utile parcheggiare prima della frontiera per non aver questioni sull' auto che infastidisce il benzinaio) procedere poche centinaia di metri lungo la strada del sempione. Di fronte al benzinaio trovare la ripida traccia che, fatti pochi metri tra gli alberi, guadagna le pietraie. Seguirle in obliquo a destra (ometti) e in 20 min giungere alla base della parete. La via parte a destra delle "rondini", all' inizio dei lavori svolti in seguito alla frana.

descrizione itinerario:
L1 - 6b: puntare al lamone imbragato con cavi metallici alzandosi sulla sinistra, ricercando il percorso più facile (primo spit alto). Un primo passo difficile a ristabilirsi sul lamone, ci si alza seguendo le lame a sinistra, si traversa la placca con lo spit al centro e si agguanta la lama soprastante effettuando un secondo impegnativo ristabilimento. Per muretti in sosta
L2 - 6b: superare lo strapiombino sulla destra, seguire buone lame fessurate al centro e giungere a una fessurina-diedro svasa. Alzarsi dapprima faticosamente, poi con maggior stabilità fino a rinviare e ristabilirsi su una cengetta. Da qui un muretto con due passi di dita e uno di equilibrio, porta alla lama finale che conduce in sosta.
L3 - 6c: traversare a sinistra guadagnando la placca chiusa da uno strapiombino. Passo delicato a rinviare e a prendere la prima manetta. Da qui con due allunghi atletici si esce dallo strapiombino e si guadagna la sosta seguendo una spaccatura facile un po' di equilibrio.
L4 - 6a: bel tiro a lame con un piccolo rebus tenico a due terzi nell' impostare il superamento di un rigonfiamento.
L5 - 6b : andare a destra all' invitante fessura. Rinviare facilmente il primo spit. Primo ristabilimento più facile, dopo aver piazzato un friend guadagnare l' ultima zona di vago appoggio per i piedi (trovato un friend incastrato) e quindi con arrampicata atletica e continua si arriva dove la fessura si apre(manettone-appoggio alla base) con un ultimo sforzo si guadagna lo spit e per muretti più facili si arriva alla sosta in cengia, avendo affrontato un ultimo run-out da superare con tenica e astuzia.
L6 - 6b: tiro potenzialmente bello, con una partenza molto tecnica, ma un allungo incomprensibile a metà (facilmente azzerabile).
L7 - 7a: dalla nicchia spesso bagnata alzarsi sul tettino sfruttando il più possibile l' opposizione dei piedi.(spit molto ravvicinati) Traversare a sinistra con passi atletici fino al bombamento con l' ultimo spit. Infilarsi nella fessura-diedro a sinistra e guadagnare la sosta in cengia.
L8 - 5c: traversare a sinistra seguendo il cavo metallico fino all' ultima paretina. Guadagnare con attenzione lo spit (alto) e proseguire dritti fino a uno strapiombino a lame da cui si esce sull' ultima placchetta che porta all' albero di sosta da cui cominciano le calate.