Rotondo (Monte) via normale da sud

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 720
quota vetta/quota massima (m): 2622
dislivello salita totale (m): 1950

copertura rete mobile
altri : 60% di copertura

contributors: andri
ultima revisione: 12/03/10

località partenza: Canaglia, Corse (Vivario , 2B )

punti appoggio: Rif Pietra Piana

cartografia: IGN 1:25000 - 4251OT

note tecniche:
E' la 2° cima di Corsica per altezza.
Ci sono 3 itinerari facili per raggiungere questa cima, 2 partono dalla Valle di Restonica ed 1 dal versante sud.
Questo è il più lungo ma anche il più bello grazie alla varietà di ambienti ed all'incantevole lago Bellebone che si costeggia durante la salita.

descrizione itinerario:
1° giorno
Da Canaglia (deviazione a destra dopo Vivario, sulla N193 per il colle di Vizzavona) si segue una strada sterrata fino ad un bivio, dove si seguono le indicazioni per il Rif. Pietra Piana, si percorre una larga mulattiera che, dapprima in piano, e poi in lieve pendenza costeggia il torrente Manganellu (bellissime ed invitanti pozze d'acqua tentano chiunque ad una sosta per un bagno).
Si arriva ad un bivio che coincide con la connessione dell'itinerario al GR20; seguire le indicazioni, verso destra, per il Rif. Pietra Piana e, facendosi guidare dai segni di vernice bianco\rossi superare la Bergerie de Tolla (1011m) e proseguire su un interminabile sentiero prevalentemente pianeggiante ed ombreggiato da una fitta foresta, fino a che la pendenza aumenta e gli alberi diradano gradualmente fino a lasciare il posto a radi pascoli e pietre.
Nell'ultima ora di salita sentiero diventa assai più ripido ed impegnativo, ma sempre ben segnalato fino al rifugio (4-5 ore dall'auto).
2° giorno
Dal retro del rifugio parte il sentiero (cartello per Monte Rotondo) segnalato da soli ometti di pietra; seguirlo fedelmente senza perdere di vista i numerosi ometti.
L'itinerario risale la rocciosa valle di Pietra Piana, costeggia il verde piano di Gialgo, incastonato tra le rocce e raggiunge un colletto (2250m) da cui si discende di 30 metri e poi si continua nuovamente a risalire fino a toccare il lago Bellebone (2321m).
Continuare in direzione della cima, seguendo sempre gli ometti, raggiungendola in 1,30-2 ore dal rifugio.
Sulla cima si trova uno spartano ma confortevole bivacco.