Forato (Monte) Superforato

L'itinerario

difficoltà: 6a+
esposizione arrampicata: Sud
sviluppo arrampicata (m): 190

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura
tim : 80% di copertura

contributors: pardes_18
ultima revisione: 18/02/10

località partenza: Stazzema (Stazzema , LU )

punti appoggio: Rif. Forte dei Marmi

cartografia: S. Funk, Arrampicate scelte in Apuane

bibliografia: S. Funk, Arrampicate scelte in Apuane

note tecniche:
Via di grande soddisfazione per l'ambiente isolato e il bel panorama sulle più note cime apuane non devastate dall'attività estrattiva.
Alterna tratti da percorrere in sicura progressione artificiale a tratti in libera su difficoltà intorno al 6a/6a+. Molto utile una staffa e qualche protezione veloce.
Non risulta libera integrale al momento attuale.

descrizione itinerario:
Di non facile reperimento l'attacco. Il riferimento più sicuro è un pennino isolato che si stacca dalla parete principale. Alla sua destra per risalti ghiaiosi fino ad una nicchia con in alto evidente chido rosso e spit al suolo.
L1. Traverso ascendente verso sinistra protetto a chiodi, uno da sostituire. Roccia migliora via via che si sale, buona sosta con spint e cordone;
L2. Muro strapiombante di ottima roccia per tenuta e conformazione. Artificiale su chiodi a pressione, cordini in clessidra e chiodi normali. Buona sosta;
L3. Leggero traverso in discesa a sinistra con passo psicologico per protezione nascosta dentro la nicchia seguente. Poi dopo un passo in libera sostenuta si ritorna su chiodi a pressione fino ad un terrazzino panoramico con sosta a spits;
L4. Tiro chiave su pancia strapiombante con chido a pressione e spit. Uscita delicata su chiodi normali non del tutto infissi. Sosta a spit. L'originale forse proseguiva a sinistra salendo ad una cengia con vecchi chiodi. Non conviene onde evitare attrito corde;
L5. Tiro di trasferimento fino a comoda terrazza;
L6. A destra con passi esposti e sostenuti su protezioni tradizionali da cauzionare con cura;
L7. Piccolo strapiombo da salire alla Dulfer e poi diedro aperto con roccia tipica apuana. Tettino in uscita protetto da cordino consunto su esile clessidra. Verso la sosta a sinistra per arbusti o a destra per scala rovescia (soluzione non provata personalmente). Sosta su clessidrone più spit.
L8. A diritto per evidente clessidra a sinistra e poi su cresta fino alla sosta, molto corto il verticale;
L9. Breve paretina ancora in artificiale su chiodi normali e poi la parete degrada fino alla cresta sommitale.

Possibilità di discesa a destra per il sentiero attrezzato Salvadori o a sinistra (tutte e due faccia a monte) verso l'arco del forato. Alla metà del quale una doppia (50 metri minimo) nel vuoto deposita sul sentiero di ritorno