Provenzale (Rocca) Bonino - Perino - Girodo

difficoltà: 6a / 5a obbl
esposizione arrampicata: Est
quota base arrampicata (m): 2000
sviluppo arrampicata (m): 420
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura
vodafone : 80% di copertura
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: e9 Andreino
ultima revisione: 12/03/10

località partenza: Chiappera (Acceglio , CN )

punti appoggio: Campeggio Campo Base

bibliografia: Il gruppo Castello-Provenzale (Giovannino Massari)

note tecniche:
Bellissima via, quasi completamente su fessure, attrezzata a spit dalle Guide Alpine Nino Perino e Piero Marchisio.
Le soste sono tutte attrezzate
Sulla via ci si protegge tranquillamente, ovunque, con una serie di friend fino al n°3 (camalot) ed un paio di blocchetti.
Entusiasmanti il muretto strapiombante del 2° tiro e la fessura camino del 5°!
Roccia generalmente ottima.
E' possibile scendere a terra in doppia, ma si consiglia la discesa a piedi.

descrizione itinerario:
Attacco: La via attacca sulla placca grigia 40 metri a destra dei diedroni della via Beppe Musso, sotto la verticale di un diedrino che incide la barriera degli strapiombi.

Relazione (presa pari pari dalla guida di Massari):
L1. Salire verticalmente, su lame, poi per marcata fessura, fino alla base del diedrino sopra-citato. (40m 6a).
L2. Salire il diedrino, seguire la fessura e superare un muretto strapiombante di roccia rossastra, fino ad un terrazzino. (30m 6a).
L3. Proseguire verticalmente fin quasi ad un vecchio albero secco, poi traversare decisamente a destra, puntando ad un pilastro alla cui base si sosta. (40m IV+).
L4. Proseguire direttamente poi traversare orizzontalmente a destra fino ad aggirare un tettino, salire pochi metri verticalmente e sostare a sinistra, su terrazzino. (40m V+).
L5. Traversare leggermente a destra fino a raggiungere l'evidetente fessura-diedro rossastra che si segue per tutta la lunghezza. (50m V°).
L6. Lungo l'ampia fessura si raggiunge facilmente una grande cengia erbosa. (10m iV).
L7. Si continua ancora lungo una fessura superando piccoli strapiombi e si guadagna un altra cengia. (50m III+).
L8 - L11. Salendo per cengie e risalti senza via obbligata si raggiunge la cima della Rocca. (150m difficoltà discontinue fino al IV°).