Provenzale (Rocca) Via Bonino - Perino - Girodo

difficoltà: 6a / 5a obbl
esposizione arrampicata: Est
quota base arrampicata (m): 2000
sviluppo arrampicata (m): 400
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
wind : 80% di copertura
vodafone : 80% di copertura
tim : 100% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: e9 Andreino giagio
ultima revisione: 12/03/10

località partenza: Chiappera (Acceglio , CN )

punti appoggio: Campeggio Campo Base

bibliografia: Il gruppo Castello-Provenzale di G. Massari oltre allo storico del 1976 di G.P.Motti-A.Gogna

accesso:
Da Dronero (CN) proseguire per Acceglio e raggiungere il paese di Chiappera, al fondo della Val Maira, superare il Ponte Soutan, salire un paio di tornanti e parcheggiare l'auto proprio sotto la verticale della Rocca in uno spiazzo a ds. vicino a un ruscello. Prendere il sentiero per il Colle Gregouri e individuati gli evidenti diedroni giallo-grigi della via Beppe Musso, uscire per tracce a sin. e portarsi una cinquantina di m. a ds. dei diedri stessi alla base di un muro di roccia bianco-grigia. (45 min. circa dall'auto)

note tecniche:
Una delle vie più belle del gruppo, per lo più in fessura, attrezzata a spit dalle Guide Alpine Nino Perino e Piero Marchisio.
Si può integrare con una serie di friend fino al n°3 (camalot) e qualche blocchetto. Da segnalare il muro strapiombante del 2° tiro e la fessura camino del 5°.
Le soste sono attrezzate anche per la discesa in doppia. Roccia generalmente ottima.
Si consiglia la discesa a piedi lungo la via normale (circa 2 ore fino all'auto).
(La linea attuale differisce in numerosi punti dalla descrizione presente sulle due guide cartacee citate sopra)

descrizione itinerario:
La via attacca sulla placca bianco-grigia 50 metri a destra della via Beppe Musso, sotto la verticale di un diedrino che incide la barriera degli strapiombi.
L1. Salire obliquando a sin. su lame, poi per marcata fessura, fino alla base di un diedro. (40m 5c).
L2. Salire il diedro, seguire la fessura e superare un muretto strapiombante di roccia rossastra, fino ad un terrazzino alcuni m. sotto un evidente albero secco. (30m 6a).
L3. Traversare 10 m. a destra, salire un corto muro e sostare alla base di una grossa fessura vegetata. (30 m 4b).
L4. Proseguire direttamente poi traversare orizzontalmente a destra fino ad aggirare un tettino, salire alcuni metri verticalmente e sostare a sinistra, su terrazzino. (40m 5b).
L5. Obliquare a destra fino a raggiungere l'evidente fessura-diedro rossastra che si segue per tutta la lunghezza. (50 m 5c).
L6. Lungo la fessura si raggiunge una cengia erbosa. (30 m 4a).
L7. Si continua ancora lungo una grossa fessura che supera uno strapiombo rosso-giallastro. (45 m 5b).
L8 - L11. Salire senza via obbligata per circa 150 m. raggiungendo la cima della Rocca o intercettando (verso sin.), prima della cima stessa, la Via Normale utilizzabile per la discesa . (150 m. qualche passo di 4a, non sono presenti chiodi o spit).

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