Gran Cayre de la Madone Aretre de la Fenetre

difficoltà: 5a
esposizione arrampicata: Nord-Ovest
quota base arrampicata (m): 2250
sviluppo arrampicata (m): 300
dislivello avvicinamento (m): 350

copertura rete mobile
altri : 100% di copertura

contributors: gecko
ultima revisione: 21/06/09

località partenza: Madonne de Fenestre (Saint-Martin-Vésubie , 06 )

punti appoggio: Refuge Madonede la Fenestre (rif. CAF 0033.493028319)

cartografia: Nelle Alpi del Sole (A. Parodi)

bibliografia: Nelle Alpi del Sole (A. Parodi)

note tecniche:
Il Cayre de la Madone, chiamato anche Gran Cayre è fiancheggiato ad occidente da una piramide più piccola detta Petit Cayre. Su entrambe le strutture sono state tracciate numerose vie ed in particolare la cresta Nord-Ovest detta anche cresta della finestra
(per la presenza sotto l’ultimo intaglio di un grosso foro), ben visibile dal Santuario, detto “Fenestre” dove, secondo una pia leggenda, si narra sia apparsa la Madonna.

descrizione itinerario:
Roccia:gneiss, buona
Tempo di salita: 2-3 ore dall’attacco alla vetta
Materiale utile: nut e fettucce lunghe. La via è in parte attrezzata con spit

Avvicinamento: dal Rifugio Madone de Fenestre (proprietà del CAF) seguire il sentiero GR52 ( segnalato con un rettangolo rosso e bianco) che parte proprio dalla piazza della chiesetta sulla destra, e che scende ad attraversare il torrente e poi sale lungo la sponda della sinistra idrografica. Proseguire sul sentiero fino ai piedi della cresta nord-ovest del Cayre dove si abbandona il sentiero e si risale per cenette erbose il canale tra il Gran Cayre e il Petit Cayre.Risalito il canale si piega sulla sinistra e si raggiunge il filo di cresta in corrispondenza di un enorme masso (ometto, 1 ora circa dal Santuario)

Arrampicata:

L1-L2: si sale per due lunghezze di corda tenendosi un po’ a destra del filo di cresta (passi di II II+ e cenge erbose, soste su spuntoni)

L3: si continua sul filo (III) e poi per un vago diedro si esce a destra (III+ 1 spit) e si va a sostare su un terrazzino (2 spit di sosta)

L4: si sale piegando lievemente a destra (III), fino a raggiungere uno spit sotto ad un’evidente strapiombo che si supera in spaccata (IV-) e si prosegue dritto fino a raggiungere il filo di cresta (sosta su spuntoni)

L5: seguendo la cresta poco inclinata (II+) si giunge in cima ad un primo gendarme e si scende facilmente alla prima forcella (2 spit di sosta)

L6: si rimonta un canale diedro, direttamente sulla verticale della sosta, evitando a sinistra un tratto verticale (III) per uscire su cenge erbose (sosta su spuntoni)

L7: Alcune placche riportano sul filo di cresta (III, III+). Superando una prima fessura e poi un’altra sulla sinistra (III+) si guadagna la cima del secondo gendarme. Facilmente si scende al famoso intaglio con il masso incastrato, la Fenetre (sosta su spintone)

L8: saliti sul masso si supera una placca delicata ( passaggio chiave IV) e, scavalcando uno spigoletto si esce su terreno più facile ( 3 spit 1 chiodo)

L9: proseguendo in diagonale a destra per rocce articolate e tratti erbosi si guadagna la vetta.

Discesa:
si scende lungo la cresta est, inizialmente lungo il pendio per tracce e poi aggirando a nord un gendarme (ometti) fino ad un intaglio (Brache du Cayre de la Madone 2480 mt circa). Dall’intaglio scendere sulla destra (est sud est) per uno stretto canale di sfasciumi fino alla sottostante pietraia che la si attraversa fino a raggiungere un sentiero che in breve riporta al rifugio (ometti).