Goléon (Aiguille de) da Valfroide

difficoltà: F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1874
quota vetta (m): 3427
dislivello complessivo (m): 1600

copertura rete mobile
no operato : 0% di copertura
altri : 80% di copertura

contributors: Joliet_Blues
ultima revisione: 20/09/12

località partenza: Valfroide (La Grave , 05 )

punti appoggio: refuge de Goleon

cartografia: Carta 1:50.000 n°. 6 Didier Richard

note tecniche:
Il percorso è classificabile E/EE fino al ghiacciaio; di lì in poi F, sia a causa delle possibili condizioni del ghiaccio stesso , sia per il tratto finale da percorrere in cresta, aereo e a tratti esposto.
Del tutto sconsigliabile il canale, che scende da metà cresta, che su qualche sito francese è descritto in alternativa al percorso di cresta in quanto le scariche di pietre sono molto frequenti.

descrizione itinerario:
Una volta raggiunto in auto l’abitato di Valfroide (1874 m; fare attenzione nel tratto subito dopo les Hières, dato che la strada si restringe al punto da consentire il passaggio di un’auto sola, e per 3–400 m non vi sono piazzole di sosta) parcheggiare; una stradina, che presto si trasforma in sentiero, si muove all’inizio in piano, per poi inerpicarsi sul pendio che fa da argine al Lac du Goléon, magnifico belvedere sui ghiacciai della Meije e del Rateau.
La traccia si muove con poca pendenza sul pianoro – splendida vista sulle Aiguilles d’Arves – che, piegando progressivamente verso ovest, transita accanto al bivacco/rifugio Carraud, non più in attività, per poi incunearsi – ometti – in uno stretto passaggio fra i pendii che scendono dalla meta della gita, dalla Pointe Salvador e dalle Aiguilles de la Saussaz
Posto piede sul ghiacciaio, si risale con ampio giro – ovest, poi sud e infine sud–est – il corpo glaciale stesso, puntando a un intaglio della cresta; una volta raggiuntolo, si segue fedelmente la cresta, in qualche tratto piuttosto esposta.
L’intero tragitto è stato da noi percorso in 4 ore e mezza, ma si può tranquillamente ‘limare’ almeno una mezz’oretta. La discesa avviene lungo lo stesso itinerario; prevedere almeno 3 ore
La cima è uno straordinario balcone sulla Meije, sul Rateau e sulle imponenti Aiguilles d’Arves