Albergian (Monte) da Pragelato, anello per Gran Miuls e Monte Vallonetto

difficoltà: EE   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 1518
quota vetta/quota massima (m): 3041
dislivello salita totale (m): 1900

copertura rete mobile
wind : 40% di copertura
tim : 60% di copertura

contributors: Joliet_Blues
ultima revisione: 21/07/10

località partenza: Souchères Hautes (Pragelato , TO )

cartografia: IGC carta n°1 Valli di Susa Chisone e Germanasca scala 1:50.000

note tecniche:
L’intero percorso, che partendo dal Souchères Hautes permette di toccare l’Albergian, il Grand Mioul e il Vallonetto , è di circa 7-8 ore, con un dislivello in salita che sommando tutti i saliscendi, dei sentieri e non, arriva a circa 1800-1900 m

descrizione itinerario:
L’itinerario qui proposto non è certamente il più rapido per giungere in cima, ma permette di compiere uno splendido giro delle montagne che circondano il vallone del rio Gran Muels. Una volta toccata la cima del Monte Gran Mioul – dopo aver guadagnato l’Albergian , si può raggiungere la meta sia lungo la cresta che unisce le due vette, sia scendendo sul sentiero che dal Col del Pis porta al Colle dell’Albergian.
La ‘Guida ai Monti d’Italia – Alpi Cozie Centrali’ del Ferreri, edita dal CAI non fa distinzione fra i due itinerari per quanto riguarda la facilità, ma personalmente preferi-sco il secondo, stante l’oggettiva pericolosità del primo; in ogni caso, se tenterete quest’ultimo, incon-trerete, quand’è stagione, una fioritura eccezionale di stelle alpine, quale non credo di aver mai visto in molti anni di frequentazione delle Alpi. In linea di massima occorre scendere dal Gran Mioul diretta-mente sul suo versante sud: quasi al termine della ripida discesa s’incontrerà la mulattiera che unisce i due colli.
Muovendosi verso ovest in direzione del Col del Pis ci si troverà a un certo punto sotto la Pun-ta Vallonetto; basterà a questo punto inerpicarsi sui facili ma ripidi pendii per toccarne la cima, costi-tuita da un torrione roccioso di modeste dimensioni.
L’itinerario di discesa consigliabile è il seguente: si segue fedelmente la cresta che unisce la cima alla Punta Ciapèl fino a raggiungere un colletto; di qui si scende direttamente verso il vallone. Come ottima-mente suggerito dall’itinerario di cui al link, giunti allo slargo a quota 2300 m, tenersi sulle tracce di sentiero a sinistra, anche se la direzione pare sbagliata; le indicazioni S. d. F. che si troveranno una vol-ta raggiunto il fondovalle del Mendia consentiranno di tornare al punto di partenza
Vorrei infine rivolgere un plauso agli amministratori del comune di Pragelato, che alla partenza dell’itinerario dal paese hanno costellato i sentieri di cartelli utili ai turisti motorizzati, invitati a chiare lettere a scorrazzare in mezzo ai boschi, mentre per quelli a piedi sono presenti doppie frecce colorate a indicare i bivi, sulla falsariga dei cartelli ‘Di qua’ e ‘Di là’ resi celebri dai fumetti di Paperino. Perché dunque lamentarsi se gli stranieri ci considerano alla stregua di tamarri cerebrolesi ?