Innerkofler (Torre) Via del Calice

difficoltà: 6a
esposizione arrampicata: Sud
sviluppo arrampicata (m): 460
dislivello avvicinamento (m): 300

copertura rete mobile
tim : 40% di copertura

contributors: enricotom
ultima revisione: 21/06/09

località partenza: Passo Sella (Canazei , TN )

punti appoggio: Rif. Passo Sella

bibliografia: M. Bernardi Arrampicare in Val Gardena

note tecniche:
Via di grande soddisfazione. Roccia nel complesso buona, chiodatura mai troppo generosa ma ben integrabile con friends, utili nelle misure medie e grandi. La relazione qui presentata si basa sulla nostra ripetizione. Le soste sono tutte attrezzate per la discesa in doppia

descrizione itinerario:
Avvicinamento

Dal rif. Passo Sella seguire la strada sterrata e poi il sentiero lungo il crinale erboso che raggiunge le pendici della punta Grohmann, traversare in quota per ripidi verdi, oltrepassare un recinto per le greggi e continuare lungo la traccia in quota, attraversando i ghiaioni basali della punta Grohmann e della Torre Innerkofler; l’attacco della via, alla base della parete sud, poco oltre l'attacco del camino Rizzi, si raggiunge rimontando facili roccette gradinate in direzione di una grossa nicchia giallastra (1,30 ore circa dal rif. Passo Sella).


L1 uscire verso destra dalla nicchia, superare una breve paretina, raggiungendo la sosta sotto a uno strapiombo (40 m, III)

L2 spostarsi a destra, salire per fessura a un terrazzino alla base di un diedro (40 m III, III+)

L3 percorrere il diedro e in alto spostarsi a sinistra sullo spigolo che conduce a un comodo terrazzino (35 m, V+, VI, VI-)

L4 proseguire a sinistra per fessura leggermente inclinata a destra raggiungendo al suo termine una cengia ( 45 m V, V+, VI-)

L5 rimontare una rampa ascendente verso destra, superare una breve placca e proseguire per rampa alla sosta, vicina al camino Rizzi (35 m, IV, V-, IV+)

L6 alzarsi a una cengia, traversare a sinistra e per diedrino a una seconda cengia (30 m, IV, IV+)

L7 per cengia verso sinistra aggirare uno spigolo e montare a destra a un pulpito (30 m, III)

L8 spostarsi a destra della sosta, superare per fessura la fascia di strapiombi gialli, riattraversare verso sinsitra e per diedrino di roccia nera alla sosta, posta su un pulpito a sinistra (35 m, V, VI, V)

L9 diedro fessurato a sinistra della sosta, aggirare a destra uno spigolino e raggiungere la sosta in una nicchia (V+, VI-)

L10 fessura e successivo camino (possibilità di aggirare a destra il camino, in parete esposta ma su roccia migliore) (30m, V+/VI-)

L11 per fessura con lama obliquando da prima a destra quindi a sinistra arrivare su comodo terrazzo alla base di due camini giallastri paralleli. (V+ IV)

L12 salire per il camino di sinistra fino a sostare in una nicchia a sinistra sotto una strapiombante fessura gialla (IV)

L13 Salire con passi sostenuti la fessura strapiombante (il cuneo segnalato dalle vecchie relazioni non c’è più) che poi si trasforma in stretto camino, sostando a sinistra su uno stretto terrazzino. (35 m, VI , VI+ , V)

L14 Proseguire per fessura subito a sinistra del camino fino a raggiungere la forcella alla fine delle difficoltà dove si sosta. (25 m, IV+) .

Da questo punto (fine delle difficoltà) è possibile calarsi in doppia lungo la via.

L15 salire una paretina e poi traversare per crestina e cengia, possibilità di sosta su spuntone (50m, III, II)

L16 ripido canalino e cresta, sosta con cordone in clessidra (40m, III, II)

L17, L18 cengette e canalini (alcuni ometti) fino al pianoro sommitale (100 m circa, II)

Discesa
Dalla cima per sfasciumi vero sud-ovest (ometti) abbassari lungo uno speroncino, raggiungendo un primo ancoraggio: calata di 15-20 m. Proseguire lungo il canale e traversare poi a destra (ometti), aggirare uno sperone roccioso, proseguire in discesa sempre verso destra (in corrispondenza di una biforcazione del canale andare a destra), raggiungere un secondo ancoraggio: calata di 25 m. Seguire il canale, altra calata di 25 m su spuntone (possibile disarrampicare, tratto facile); scendere per rampa verso sinsitra (ometti) e poi per ripida crestina a un ancoraggio, da cui con una calata di 50 m (frazionabile in due calate, ancoraggio intermedio) si raggiunge la Forcella del Dente (2772 m). Evitare di scendere in corda doppia lungo il colatoio ghiacciato della via normale (ancoraggi presenti, rischio di caduta pietre). Scendere per sfasciumi il canalone di in direzione sud e riprendere alla base delle pareti il sentiero che riconduce verso punta Grohmann e Passo Sella. (dalla cima al Rif. Passo Sella circa 3 ore).