Primo Torrione di Passo Croce Così è, se vi pare

L'itinerario

difficoltà: 6a
esposizione arrampicata: Ovest
sviluppo arrampicata (m): 160
dislivello avvicinamento (m): 200

copertura rete mobile
tim : 80% di copertura

contributors: enricotom
ultima revisione: 23/05/09

località partenza: Passo Croce (Stazzema , LU )

note tecniche:
Itinerario aperto con chiodi ed con un solo spit di passaggio il 16/08/03 da C. Giannini, E. Mutti, O.Vietina e successivamente attrezzato con alcuni spit, si svolge su roccia discreta, con percorso autonomo, tra la Via " Ovo Fritto " a dx e la " Melucci-Lenzi-Terenzi " a sx. Indispensabili una serie di friends completa e un microfriend o piccolo tricam.

descrizione itinerario:
Parcheggiare l’automobile nei pressi del passo e seguire a piedi la strada marmifera che sale a sinistra. Dal tornante prima del ripetitore salire per un canale di erba e roccette alla base dei torrioni (30 min circa) oppure proseguire lungo la marmifera e a circa una decina di metri dalla prima galleria seguire una traccia verso sinistra (ometti, indicazioni per il canale del Pirosetto) che rimonta poi alla base dei torrioni. La seconda opzione è comoda in discesa.

Attacco 5-6 mt. a sx di “Ovo fritto” nei pressi di un albero, sulla direttiva di alcuni diedri/fessure. Un chiodo a lametta lo evidenzia.

L1 Salire per rampette (IV) fino a un chiodo. Obliquare a sx su placca fino ad una fessura (V+). Si sale diretti fino ad un cordino in una clessidra all’altezza del quale ci si sposta verso dx a prendere uno spigolo verticale. Diretti fino alla sosta (tratto erboso) che è in comune con quella della via “Ovo fritto”. (30 mt IV/V un passo di V+, 1 chiodo, 1 spit, 1 clessidra).

L2 Si sale la fessura a sx della sosta finché non è sbarrata da un tetto (chiodo ad anello).
Si traversa orizzontalmente 2-3 mt a sx all’altezza del chiodo (VI+) finché
non si sale facilmente sulla placca soprastante. Si prosegue direttamente fintanto che non si incontra una fascia di piccoli strapiombi che si contornano in obliquo a sx (V+, utile microfriend o tricam piccolo) finché non ci si immette su placche più abbattute che portano direttamente in sosta. (45 mt V e V+ sostenuti un passo di VI+, 1 chiodo, 3 spit, 1 clessidra).

L3 Diretti per spigoletto verticale finché a una fascia di piccoli tetti in corrsipondenza dei quali si esce a dx su facili rampette (erba e roccia rotta, prestare attenzione) che portano alla sosta situata verso sx. (25 mt IV+, 1 chiodo, 1 spit).

L4 Salire in obliquo a dx la placca sopra la sosta in direzione di uno spit, poi diretti (chiodo). Superata una placchetta delicata (VI, spit) si traversa un paio di metri a sx (chiodo) fino a entrare in un diedrino dal fondo erboso. Seguirlo fino alla sosta. (30 mt V/VI, 2 chiodi, 3 spit).

L5 Si esce a dx della sosta fino ad uno spigoletto. Si supera un diedrino (IV+ grosso
chiodo) poi per terreno più facile ma rotto si giunge in vetta al torrione (a dx si trova la sosta in comune con la via Ovo Fritto). (25 mt IV+, 1 chiodo)

Discesa in corda doppia dalle soste 5, 3, 2 e 1 della via Ovo Fritto, prestando molta attenzione alle pietre smosse. Consigliabile la discesa a piedi, traversando a dx su terreno erboso, raggiungendo il sentiero che sale all'antecima del Corchia, dopodiché scendere per il canale del Pirosetto.(15 minuti)