Rosa dei Banchi da Piamprato e la Cima Beccher

difficoltà: EE/F   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 1551
quota vetta/quota massima (m): 3164
dislivello salita totale (m): 1613

copertura rete mobile
tim : 20% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: francoc59
ultima revisione: 19/02/10

località partenza: Piamprato (Valprato Soana , TO )

cartografia: igc n3

note tecniche:
Facile ma non banale cavalcata in cresta nella quale, prima di raggiungere il punto culminante si superano diverse elevazioni (quota 2962 e quota 3048).
In caso di neve o ghiaccio l'itinerario descritto potrebbe divenire molto impegnativo e rischioso per via dell'esposizione, che dalla quota 3048 alla vetta è costante

descrizione itinerario:
Lasciata l'auto nell'ampio piazzale davanti la chiesa di Piamprato, si percorre tutto il paese. Si segue quindi una strada sterrata (indicazioni Colle Larissa), evitando deviazione a sinistra per il Colle della Borra. Alla fine la strada sterrata diventa una mulattiera ben segnalata.
Si continua a salire avendo a sinistra il torrente. Si lascia una diramazione che traversa il torrente per raggiungere un alpeggio e si piega a destra toccando una baita. Dietro questa il sentiero prosegue a svolte, passando sotto una parete rocciosa.
Dopo oltre due ore si raggiunge un pianoro, a detra del quale c'e il lago Reale, non ancora visibile. Si abbandona la mulattiera che porta al Col Larissa puntando a sinistra.
Salire per pendii erbosi e pietrame un vallone racchiuso tra la Cima del Rospo (a sinistra) e il Becco Pragelas (a destra) fino a raggiungere la vetta della Cima Beccher 2945 m.
Si prosegue con moderata pendenza tra roccette ed erba fino alla quota 2962 m da cui si scende a un intaglio.
Con ripida salita su sfasciumi si raggunge quota 3048 m (fino a qui difficoltà E).
La cresta si restringe e diviene in diversi punti alquanto aerea ma sempre priva di difficoltà in condizioni normali.
Dopo un tratto in lieve discesa si scarta a destra (lato Champorcher) un tratto roccioso.
Poco sopra si riguadagna il filo e in poco tempo si giunge in vetta alla Rosa dei Banchi 3164 m (EE grande croce, libro di vetta e triangolino CAI Rivarolo).