Aquila (Monte) da Campo Imperatore

L'itinerario

tipo itinerario: attraversa pendii ripidi
difficoltà: BS   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Sud-Ovest
quota partenza (m): 2120
quota vetta/quota massima (m): 2495
dislivello totale (m): 375

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: vivalaporchetta
ultima revisione: 02/12/07

località partenza: Campo Imperatore (L’Aquila , AQ )

punti appoggio: ostello campo imperatore, Duca degli Abruzzi

cartografia: Claudio Persio: Scialpinismo nel Gran Sasso

bibliografia: Claudio Persio: Scialpinismo nel Gran Sasso

note tecniche:
Gita consigliabile e breve con la possibilità di risalita al punto di partenza, l'Albergo di Campo Imperatore, mediante gli impianti dei campi da sci del comprensorio. Anche se d'aspetto familiare per la vicinanza ai campi da sci ed all'albergo, questa gita non deve essere sottovalutata specie sulla cresta finale per la vetta e anche all'inizio della discesa.

descrizione itinerario:
Dall'Albergo di Campo Imperatore (2130 m) si sale alla Sella di Monte Aquila scegliendo fra tre possibilità:
a) salita diretta al Rifugio Duca degli Abruzzi, solo in caso di pericolo di valanghe, perché sconsigliabile a causa della difficile cresta che occorre poi seguire per la Sella di Monte Aquila;
b) salita seguendo in parte il sentiero estivo, consigliabile se c'è poca neve;
c) percorrendo il fondovalle e pervenendo sotto la sella per poi risalirla direttamente, consigliabile in assenza di pericoli di valanghe e con innevamento tale da sconsigliare il sentiero estivo.
Giunti alla Sella di Monte Aquila (2335 m) si prosegue in direzione NNE prendendo la cresta che conduce alla vetta, lasciando il costone che si dirige verso la mole rocciosa del Como Grande. Si segue la cresta, con splendido panorama sul Como Grande e sulla Valle dell'Inferno, fino in vetta (attenzione alla cresta che può presentare difficoltà e pericolose cornici). Dalla vetta si può iniziare a scendere evitando, prudentemente, alcune fasce rocciose e scegliendo il percorso più pulito.
Dopo le prime curve, un po' ripide, il pendio si addolcisce leggermente consentendo una gran bella sciata generalmente con neve in buone condizioni perché il pendio è bene esposto a sud. Giunti in fondo si riesce a raggiungere, spingendo un pochino sugli sci, la base di partenza della seggiovia delle Fontari.
Vedi anche itinerari 32,32 bis,33 Libro di Scialpinismo "Gran Sasso" C.Persio