Dufour (Punta) o Dufourspitze Via Normale della Cresta Ovest

difficoltà: PD+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Ovest
quota partenza (m): 2815
quota vetta (m): 4634
dislivello complessivo (m): 2650

copertura rete mobile
vodafone : 0% di copertura
no operato : 0% di copertura

contributors: otaner
ultima revisione: 18/08/16

località partenza: Rodenboden (Zermatt , Visp )

punti appoggio: Monterosa Hutte

cartografia: IGC n. 10 Monte Rosa Alagna e Macugnaga

bibliografia: Monte Rosa guida dei monti d'Italia di G. Buscaini - i 4000 delle Alpi di R. Goedeke

accesso:
Parcheggiare l'auto a Tasch e prendere un taxi/bus/treno per Zermatt.
Da qui salire con il treno a cremagliara per il Gornergrat, scendendo alla stagione di Rotenboden.

note tecniche:
Il dislivello tiene conto delle perdite di dislivello all'andata e delle risalite al ritorno.
Difficoltà variabili a seconda della fonte e delle condizioni da PD a AD. In ogni caso prevedere il fatto che la cresta rocciosa finale, non difficile ma esposta, e posta una quota superiore a 4500 m, va percorsa solitamente con i ramponi ai piedi, alternando tratti di roccia ad altri di neve o ghiaccio.

descrizione itinerario:
Primo giorno:
da Rotenboden su sentiero in falsopiano si scende su ghiacciaio (tratto attrezzato), seguire bandierine e si risalire al rifugio Monterosahutte (circa 500 m complessivi di dislivello positivo).

Secondo giorno:
inizialmente si segue il sentiero sulla vicina morena (paletti) e poi su roccette (seguire ometti).
Si giunge su ghiacciaio, si raggiunge la Obere Plattje a 3200 m da dove inizia il Monte Rosa Gletscher.
Dirigersi a sinistra, raggiungere un ampio avvallamento, superarlo tenendosi a destra di una protuberanza rocciosa a quota 3827 m, risalire un ripido tratto fino a raggiungere la Satteltole, un ripiano sulla cresta ovest della Dufour.
Seguire la cresta ovest inizialmente nevosa e ripida (possibilità di ghiaccio) poi con un tratto roccioso orizzontale più affilato quindi una nuova rampa nevosa fino alla spalla a quota 4499 m. Da qui si segue la cresta finale di roccia/o misto più affilata ed esposta e aggirati alcuni torrioni si raggiunge, per una sorta di camino, il castello finale (II, un passo di III sotto il punto culminante).
Discesa per la via di salita. Dal ghiacciaio a Rotendoden, fra saliscendi vari, c'è da risalire circa 400 m di dislivello positivo.