Sette Confini (Monte) anello da Pinerolo per i Colli Prà Martino, Crò, Ciardonet, Eremita, Infernetto

difficoltà: MC / BC+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Sud
quota partenza (m): 367
quota vetta/quota massima (m): 1357
dislivello salita totale (m): 1200
lunghezza (km): 41

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: savarino
ultima revisione: 12/05/09

località partenza: Pinerolo (Pinerolo , TO )

cartografia: Fraternali 1:25000 n.6 Pinerolese, Val Sangone

note tecniche:
Gita senza particolari difficoltà che si svolge tra la Val Lemina e la Val Noce, necessita solamente di tempo bello, per assaporare al meglio il percorso a tratti immerso in splendidi boschi.
Da effettuarsi in periodo relativamente fresco visto le basse quote in cui si svolge, maggio giugno, oppure settembre ottobre.

descrizione itinerario:
Si parte dalla piazza davanti al Municipio mt 367, si prosegue in via Duomo andando ad uscire davanti alla Caserma dei Carabinieri ci si immette al semaforo in Via Finestrelle, si prosegue per esso fino ad oltrepassare il semaforo dell’Ospedale Cottolengo, superato il torrente Lemina si svolta a dx in Via Tiro a Segno e ci si toglie dal traffico automobilistico, arrivati ad un pilone, detto pilone delle Mollere mt 400, si svolta a sx e si comincia a salire senza possibilità di errore con delle rampe abbastanza dure.
Arrivati in via Priolo si va a dx e si sale ancora fino ad una statua detta del Redentore 640 m, si va a dx e dopo breve finisce l’asfalto.
Si prosegue fino ad un bivio dove si va a sx per una breve ma ripidissima rampa, al limite della ciclabilità.
Senza lasciare mai la battuta principale, con dei sali e scendi si perviene alla fontana degli Alpini 740 m.
Qui si prende la sterrata che va a dx e con una pendenza mai troppo impegnativa si arriva al Colletto Belvedere.
Con una brevissima digressione verso dx si arriva al culmine del Belvedere con la statua a guardia del sito 1000 m. Ritornati alla colletta si va a dx e si scende fino al Colle Pra Martino 920 m, si continua sulla sterrata dritto verso nord e in 7 km di stupendo tratturo si perviene al Colle del Crò 1165 m, dove si trova una trattoria con possibilità di rifocillarci.
Dopo aver ripreso fiato, si va a cercare proprio dietro alla trattoria una sterrata che scende e trovata una sbarra di chiusura della sterrata stessa, aperta solo ai latifondisti, si continua nuovamente seguendola fino al Colle Colletto 1340 m, si va a sx in discesa per 100 metri circa e si svolta a dx ed in poco tempo siamo al culmine della nostra gita, il Monte Sette Confini 1357 m. Si ritorna al Colle Colletto e si scende sull’unica strada verso sud, e si arriva al bivio per la borgata Cossulera (abbandonata) mt 1190 proprio poco sopra il Crò.
Si imbocca il sentiero della Cossulera, che si segue, con qualche attenzione (BC) fino al Colle del Ciardonet 1090 m, da dove con tempo ancora a disposizione, si può fare una digressione al nuovo rifugio del CAI di Pinerolo, la splendida Casa Canada sistemata al posto del vecchio rifugio. Dal Colle del Ciardonet si segue il filo di cresta e si prosegue per il Bosco dell’Impero toccando prima il Colle dell’Eremita 960 m e poi quello dell’Infernetto 805 m, successivamente casa vacanze Rustichel di Garbolino e poi Case Canalino 670 m, arrivando su asfalto alla strada di Costagrande.
Dopo la Trattoria di Costagrande, al secondo bivio a sx si imbocca la sterrata che ci porta sulla panoramica Via dei Losani 525 m. Svoltando a dx si perviene sempre in discesa al Santuario di S. Maurizio 440 m. Qui vale la pena di fare una sosta per ammirare il panorama dal piazzale proprio dietro al santuario.
Fatto questo, non ci resta che rientrare sul piazzale da cui siamo partiti circa 41 km fa.