Mandrea di Laghel Gengis Khan

difficoltà: 7a+ / 7a obbl
esposizione arrampicata: Est
quota base arrampicata (m): 200
sviluppo arrampicata (m): 250
dislivello avvicinamento (m): 50

copertura rete mobile
wind : 100% di copertura
vodafone : 100% di copertura

contributors: LEONILUC
ultima revisione: 24/05/09

località partenza: Mandrea di Laghel (Arco , TN )

punti appoggio: ARCO DI TRENTO

bibliografia: ARRAMPICARE NELLA VALLE DEL SARCA DI DIEGO FILIPPI

note tecniche:
Bellissima salita di notevole impegno, prima parte (5 tiri) con caratteristiche sportive con fix di recente infissione che sostituiscono gli spit originali ma senza alterare le cartteritiche che restano quindi abbastanza severe, obbligatorio 7A e divresi tratti dove bisogna uscire di qualche metro dalla protezione sul 6B.
Seconda parte (4 tiri) decisamente alpinistici dove ci sono solo chiodi normali (pochi) e necessita di protezioni veloci (friends) sempre su difficoltà attorno al 6B.
Roccia sempre fantastica, soste tutte buone tranne la S6 che conviene saltare.

descrizione itinerario:
Dal parcheggio in 10 min. all' attacco fix dorati ben visibili.
1)Salire in placca (6b) e quindi a sx si guadagna e si sale una fessura (6a), si raggiunge una esile cengia e per placca leggermente strapiombante a dx si raggiunge la scomoda sosta (6c). 30mt (6 fix - sosta 2 fix)
2)Leggermente a sx in placca (7a) poi in obliquo verso dx per placca di roccia gialla a tacche (6c+) e passo molto duro per raggiugere la sosta (7a+) 25 mt (9 fix - sosta 3 fix)
3)Verticalmente per roccia grigia con prese verticali a tratti svase (7A) uscita in sosta più semplice (6a+) (20mt) (6 fix - sosta 2 fix)
4)Obliquare a dx 6a (primo fix molto alto), salire un diedrino di pochi metri ma ostico (6c) al suo termina traversare nettamente a sx alla sosta. (25mt) (3fix - sosta 2 fix)
5)Verticalmente sopra la sosta si supera un piccolo starpiombo (6b)e obliquamente a sx per placche (6b+ poi 6c+) si raggiunge un marcato dietro fessura salirlo per pochi metri (5b) fino alla comoda sosta. (35mt) (1 cl e 4 fix - sosta 2 fix)
6)Inizia la parte alpinistica. Traversare nettamente a sx per facile lame (5a), salire un diedrino strapiombante (6b) e continiare obliquamenta a sx (6a poi 6b) fino a una sosta scomodissima con tre chiodi che conviene saltare, salire verticalmente in placca su ottima roccia a gocce (6a+) fino a prendere una fessura leggermente a sx che porta alla comoda sosta (5c). (45mt) (1cl 2fr 7ch - sosta 1spit + cl)
7)Salire il diedrino sopra la soata e la placca leggermente strapiombante fino a quando è possibile traversare a dx (6b)(chiodi di dubbia tenuta !), salire verticalmente fino a prendere un dietro svaso obiquo a dx che si sale fino in sosta (6a) (35mt) (4 ch 1cl 1 alberello - sosta 1 spit + 1 cl)
8) Direttamente sopra la soata si vince uno starpiombo (6b), salire una fessura attletica (6b+) e per placche grigie fessurate (6a+) si raggiuge la soata (30mt) (1cl 6ch 2 alberelli - sosta 2 fix)
9) Uscire dalla parete per risalti e boschetto passi di IV (sosta su albero)
Per traccia si raggiunge il pianoro boscoso sommitale e per facile sentiero tenendo la sx si ritorna in circa 50 min al pargheggio.