Giusalet o Ciusalet (Monte) o Signal du Clery parete NO e Cima di Bard

difficoltà: PD   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Varie
quota partenza (m): 2180
quota vetta (m): 3312
dislivello complessivo (m): 1250

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura

contributors: pedrito
ultima revisione: 01/06/07

località partenza: Col du Petit Mont Cenis (Col du Petit Mont-Cenis , 73 )

punti appoggio: Refuge du Petit Mont Cenis

cartografia: I.G.C. n 2

accesso:
Con l’auto si arriva al Colle del Monceniso si prosegue costeggiando il lago fino sorpassarlo e prima di scendere verso la Francia vi è un bivio sulla sx (bacheca), si scende sulla sx e pochi metri dopo si imbocca la diramazione sulla dx, e si scende costeggiando il lato nord del lago, al bivio successivo si prosegue a dx, ed ancora a quello successivo (a sx si va al Rifugio) fino a pervenire al Colle el Petit Mont Cenis (strada non più praticabile in auto).

note tecniche:
Facile, ma non banale canale-parete.
Pendenze 40°-45°
L’accesso dal Vallone della Savine può essere problematico in presenze di neve e ghiaccio.
In alternativa si può risalire dal Piano di S. Nicolao (1700), aggiungendo però 300 m circa di dislivello per questo itinerario

descrizione itinerario:
Dal Colle del Petit Mont Cenis, si segue la mulattiera in direzione Sud passando sotto i tralicci dell’alta tensione e per diversi saliscendi si perde un po’ quota arrivando in prossimità di una piccola "chiusa" all’imbocco del Vallone della Savine, da qua la mulattiera diventa sentiero e raggiunge le Grange omonime; siprosegue costeggiando il torrente sulla sua sx (salendo) fino in prossimità di ampio pianoro prima del Lacs de La Savine si volta in direzione della bella parete Ovest del Giusalet e si attraversa la fascia rocciosa che la “difende” risalendo per piccole pietraie, “boschina”, brevissimi canalini di neve (35°, 40°) e balconi rocciosi (attenzione al ghiaccio, se presente) puntando all’inizio della propaggine della cresta Ovest del Giusalet (sulla sx salendo) in prossimità di un evidente piccolo torrione roccioso.
Qua ci si congiunge con il sentiero che dovrebbe arrivare dal Lago (? sentiero non percorso, notizia non attendibile)e si entra puntando sempre in direzione est nel pianoro del Lac Blanc tra Giusalet e il Malamot (alla sx salendo).
Si costeggia per saliscendi la base della Parete Nord-Ovest del Giusalet, si lascia il Lac Blanc sulla sx (salendo) e si entra nel bacino che porta all’evidente canale che divide la Cima di Bard dal Giusalet.
Si imbocca la strettoia (40° o più ) che porta al canale-pendio, la pendenza diminuisce (35°) e lo si risale sulla dx con pendenza sempre più accentuata fino alla sua uscita sulla sx (45° grassi), sulla dx un po’ meno.
Sbucati sui bei plateau sommitali del Giusalet svoltando a sx, superati due dossi (il primo con "ometto"), seguendo la cresta verso NE in discesa si giunge al colletto di Bard, da dove con una breve salita per la cresta S si tocca la cima omonima (che è l'ultima prima della vertiginosa parete N).
In alternativa, dall’uscita del canale, se si svolta a dx con direzione Sud si percorre in moderata ascesa quello che era il Ghiacciaio di Bard in direzione dell’evidente Punta del Giusalet (croce di vetta, problematico in caso di nebbia: nessun riferimento).
Discesa sull’itinerario di salita.