Corchia (Monte) Torre occidentale di Piatreto - Oreade

difficoltà: 6c / 6a obbl
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 950
sviluppo arrampicata (m): 230

copertura rete mobile
tim : 60% di copertura

contributors: enricotom
ultima revisione: 18/02/10

località partenza: Passo Croce (Stazzema , LU )

note tecniche:
La via è molto bella a mio parere e regala tiri di arrampicata di impegno e grande bellezza.
Gli apritori consigliavano di avere appresso dei friend (mis. camalot 1-2) per superare in A1 il diedro. Ritengo che i fix siano a una distanza perfettamente A0abile e dunque sufficienti...

descrizione itinerario:
AVVICINAMENTO:
Dal passo croce si sale per la strada di cava seguendola fino alla prima cava, oltrepassando tre brevi gallerie.
Circa 100m prima di raggiungere la cava in prossimità di una netta curva a gomito a sinistra, si scende per prato erboso parallelamente al colatoio di marmo; dalla curva precedente si può scendere più comodamente seguendo un pendio erboso misto a roccette tenendo come punto di riferimento una piccola costruzione (dell’Enel?): io l'ho percorso al ritorno.
Seguendo i cavi dell’alta tensione, della linea con i piloni più vecchi, si perviene ad un sentiero attrezzato in ripida discesa , che ci conduce ad un pilone a traliccio dell’Enel, ove conviene lasciare gli zaini.
Raggiunto il pilone si traversa a sinistra faccia a valle, e si giunge all’ingresso di una galleria di lizza.
L’ingresso non si vede ma un ometto e alcune tracce indicano la direzione da seguire.
Si attraversa la galleria in discesa (fondo limaccioso ma non troppo ripido; non serve la torcia), e si segue ancora una traccia in discesa fino alla sua fine: sulla sinistra si incontrano le pareti. Per raggiungere l’attacco di Oreade si costeggia per una decina di minuti le pareti; all’attacco uno spit molto basso, in altro si distingue il netto diedro del III tiro e il pilastro che lo forma.

I Tiro (25 m): un primo traverso ascendente destra porta a una placconata con roccia scura che si sale verticalmente (6b+/6a+).
II Tiro (25 m): dopo qualche metro dritti sopra la sosta (6a) si va verso sinistra a dei terrazzi erbosi (V) sino sotto il diedro fessurato, ben visibile dal basso.
III Tiro (30 m): si sale a sinistra della sosta una placca e si guadagna il diedro (6a+). Il diedro, liscio e strapiombante presenta una. fessura netta e di roccia compatta ma che, specie all'inizio non offre buoni appigli. Il passo più delicato è l’uscita dal diedro. Se ne esce sulla sinistra su di un terrazzo e per facili rocce (IV) ed erba, alla sosta. 6c/A0
IV Tiro (30 m): traverso netto, evidente, a sinistra (V).
V Tiro (35 m): dapprima in ascendente sinistra e poi in traversata sempre a sinistra (V).
VI Tiro (40 m): ci si alza sopra la sosta con passaggio erboso (V) ad una fessura (V+/V), poi a destra ad un terrazzo (V). In verticale a prendere un'altra fessura (6a), che si segue uscendone verso destra (6a) e quindi con breve traverso (V) alla sosta.
VII Tiro (45 m): si sale tendendo verso sinistra (IV+), si supera una placca (V+) e si va a prendere lo spigolo al centro del pilastro sommitale (V); tenendosi a sinistra di questo si esce in vetta (V). Sosta attrezzata.

Dalla vetta si vede il pilone con traliccio dove si sono lasciati gli zaini. Da lì si rientra seguendo il percorso dell’andata a passo Croce.