Corno Grande Vetta Occidentale normale invernale dal Calderone

L'itinerario

difficoltà: F+   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 2050
quota vetta (m): 2912
dislivello complessivo (m): 862

copertura rete mobile
vodafone : 80% di copertura

contributors: oldrado
ultima revisione: 07/02/10

località partenza: Arrivo seggiovia (Pietracamela , TE )

punti appoggio: Rifugio Franchetti

cartografia: Guida CAI-TCI di Grazzini e Abbate, oppure S. Ardito

bibliografia: Guida CAI-TCI di Grazzini e Abbate, oppure S. Ardito

note tecniche:
Itinerario facile ma molto remunerativo per i panorami e l'ambiente attraversato. Si può svolgere anche a stagione inoltrata, finché si mantiene la neve sul piccolo (e quasi scomparso) ghiacciaio del Calderone, prima che si scopra un canalino di sfasciumi e pietrame assolutamente da evitare.
Se il passo delle Scalette non è innevato (vd. descrizione) corda, imbrago, ecc. possono essere tranquillamente lasciati a casa...

descrizione itinerario:
N.B. indicazioni di destra e sinistra secondo la direzione di salita.

Dall'arrivo della seggiovia Prati di Tivo-Madonnina (mt. 2050) si segue il sentiero in direzione del rifugio Franchetti. In presenza di molta neve il "passo delle Scalette" può presentare difficoltà oggettive e richiede molta attenzione ed eventuali manovre di assicurazione per i meno esperti.
In assenza di neve, almeno per il primo tratto, si segue il sentiero. Da un certo punto in poi, appena le condizioni lo consentono, si lascia la traccia estiva che sala zigzagando e si punta dritti su neve lungo la linea di massima pendenza. Il rifugio Franchetti (2433 mt.) si raggiunge così in breve (45min./1h). Alle spalle del rifugio ci si dirige verso l'anfiteatro di vette del Corno Grande, salendo direttamente il pendio che precede la morena del Calderone.
Dalla morena, senza abbassarsi, si procede in traversata a mezza costa sul lato destro, fino all'inizio del pendio finale. Si punta a destra, lungo la linea di massima pendenza. Dopo un ultimo tratto a 45° gradi si esce in cresta.
Da qui su neve e facili roccette verso sinistra alla croce di vetta in 5 minuti.

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