Verconey (Becca di) Monster

difficoltà: 8a / 7a obbl
esposizione arrampicata: Ovest
quota base arrampicata (m): 2400
sviluppo arrampicata (m): 350

copertura rete mobile
vodafone : 100% di copertura

contributors: Matteo
ultima revisione: 22/06/14

località partenza: Valgrisenche (Valgrisenche , AO )

bibliografia: www.matteogiglio.it - sezione *topo*

accesso:
da Arvier, risalire la Valgrisenche fino a poche centinaia di metri prima del capoluogo.
Dalla partenza degli impianti di risalita, in località Chez-Carral, seguire la strada verso Nord
toccando gli abitati di Planté e La Frassy da dove ha inizio una strada sterrata (attenzione: traffico
regolamentato) che in poco più di 3 km conduce all’Alpeggio Verconey di sopra (1980 m). È
altresì possibile arrivare a piedi fin qui utilizzando il sentiero (circa 300 metri di dislivello).
Dall’Alpeggio Verconey di sopra, si tralascia il marcato sentiero che conduce a Borègne per
seguire una traccia inizialmente poco battuta che si dirige a Nord Est in direzione della parete. La
traccia muore tra pascoli e bosco rado; puntare quindi al greto dell’evidente Torrente Ramoua, che
si attraversa per continuare sempre in diagonale ascendente verso sinistra in direzione del
Contrafforte Ovest della Becca di Verconey. Proseguire per pascoli e grandi blocchi rocciosi verso
sinistra, puntando ad una placca nera compatta. L’attacco della via si raggiunge percorrendo da
sinistra a destra un’evidente cengia detritica. 45 minuti dall’Alpeggio Verconey di sopra.

note tecniche:
Materiale:
la via è interamente attrezzata con fix inox Raumer da 10 mm, soste con anello di
calata. Portare casco, 11 rinvii e due mezze corde.

Esposizione:
ovest ad una quota di circa 2600 metri, sole nel pomeriggio.

Nota:
il Contrafforte Ovest della Becca di Verconey si presenta come una grande muraglia
esposta a Ovest. La roccia che lo costituisce è molto particolare, simile a quella che si trova nella
falesia dell’Eremo di Saint-Julien (Fénis). Tratti con roccia molto compatta si alternano a zone più
fratturate: Monster si insinua all’interno della parete alla ricerca della roccia migliore. Nonostante
gli sforzi per rendere la via più sicura possibile, restano alcuni tratti con roccia di dubbia qualità. Il
consiglio è quindi quello di affrontare questa via con spirito prettamente alpinistico; indispensabile
quindi una buona lettura della conformazione rocciosa per poter apprezzare appieno la scalata.
Un ringraziamento particolare va a Gildo Vuillen - local d.o.c. - che ha supportato gli apritori.

descrizione itinerario:
L1: 6c, 30 m, 8 spit;
L2: 6b, 30 m, 10 spit;
L3: 6b+, 30 m, 8 spit;
L3 bis: trasferimento orizzontale su cengia verso destra, 30 m, corda fissa;
L4: 7a, 30 m, 8 spit;
L5: 6c, 30 m, 9 spit;
L6: 6a, 30 m, 3 spit;
L7: 6a+, 35 m, 7 spit;
L8: 6b+, 40 m, 7 spit
L9: 7a+, 25 m, 6 spit;
L10: 8a con 1 p.a., 35 m, 9 spit;
L11: 6c+, 35 m, 9 spit;
L12: 5b, 25 m, 2 spit.

Discesa:
la discesa in doppia lungo la via risulta piuttosto complicata (ma non impossibile). Dalla
cima è sicuramente consigliabile scendere a piedi abbassandosi sul fianco Nord Ovest del
Contrafforte fino a raggiungere il pianoro di La Peichau (2127 m), quindi a sinistra lungo un
comodo sentiero fino all’Alpeggio Verconey di sopra. 1 ora dalla cima all’alpeggio.