Siggioli (Foce) Ferrata Tardini-Galligani

L'itinerario

difficoltà: PD
esposizione prevalente: Nord
quota base ferrata (m): 1000
sviluppo ferrata (m): 500
dislivello avvicinamento (m): 180

copertura rete mobile
vodafone : 60% di copertura
tim : 40% di copertura

contributors: fabio78
ultima revisione: 31/05/09

località partenza: Cave alte del Cantonaccio (Casola in Lunigiana , MS )

bibliografia: ALPI APUANE GUIDA MONTI D'ITALIA

note tecniche:
Bella ferrata senza mai tratti troppo difficili,stupenda la vista sulla parete nord del Pizzo D'Uccello

descrizione itinerario:
Usciti dal casello autostradale di Aulla,si segue per Fivizzano fino a seguire poi le indicazioni per Gassano e poi per Ugliancaldo.Da qui si segue per le cave di Cantonaccio fino alla sbarra 820 mt (4km circa di strada sterrata percorribile in macchina).Dalla sbarra seguire la carrabile (indicazioni) fino alla casa dei vecchi macchinari 870mt,passate le cave ci si inoltra nel bosco (indicazioni ferrata) e tramite sentiro segnato prima nel bosco e poi su fasce rocciose si perviene all'attacco (cira 1 h).
Seguire l'evidente cavo fino alla fine (1400mt sulla costiera di Capradossa poco sopra la Foce dei Siggioli 1h 10min).
Da qui chi vuole può procedere a dx per la cima del Pizzo D'uccello(controllare bene l'itinerario).Per la discesa scendere a sx dalla ferrata per il sentiero 181 (prima in cresta,poi per bosco ed in fine per prati) fino ad arrivare all'erboso Poggio Baldozzana 1338mt da qui dopo poche centinaia di metri s'incontra il sentiero 192 (molto difficile da individuare) che per sentiero ripido porta fino alla strada sterrata poco prima dela sbarra.
Dal piano erboso Pioggo Baldozzana è presente un segnavia con quattro indicazioni di sentiero; su quello del 192 è indicato 200 m. a sinistra. Da questo punto si scende leggermente verso sinistra seguendo i segnali biancorossi e si riesce a notare, un pò sbiadita, la scritta di un numero 192; si arriva, più in basso, ad un punto di incrocio dove si nota una traccia che proviene dal bosco di sinistra. Si continua invece a destra per pochi minuti quando si arriva ad un nuovo bivio; poco sopra questo punto si vedono le scritte del sentiero 181 e 192. Il 192 scende a sinistra entrando quasi subito in un bosco mentre il 181 prosegue nel grande prato; da qui in poi si scende per oltre un'ora nel bosco seguendo i segnali biancorossi e quasi verso la fine anche l'indicazione del 192. Arrivati sulla carrareccia si gira a sinistra e in circa 2-3 minuti si ritorna alla sbarra.