Paesana - Crissolo Sulla via del sale

difficoltà: E   [scala difficoltà]
esposizione prevalente: Nord-Est
quota partenza (m): 600
quota vetta/quota massima (m): 1500
dislivello salita totale (m): 900

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: ariaperta
ultima revisione: 17/04/07

località partenza: Paesana (Paesana , CN )

cartografia: IGC n° 6

note tecniche:
Bella e tranquilla escursione lungo antichi sentieri di collegamento.
Perfetta segnaletica! La storica "via del sale" tocca Oncino, Crissolo fino al Passo delle Traversette. Questa escursione ne percorre la parte bassa fino a Crissolo.
Gita ideale per la primavera e l'autunno.
Tempo complessivo di percorrenza: ore 6,00
Il ritorno a Paesana si può effettuare con l'autobus di linea della ditta Dossetto (unica corsa pomeridiana domenicale alle ore 17,10)

descrizione itinerario:
Dalla piazza centrale di Paesana si va ad attraversare il Po sul ponte lungo la strada che uscendo dall'abitato porta verso la frazione S.Margherita. Poco oltre il ponte, nei pressi di un condominio si trova a destra la segnaletica della "via del sale" che non si lascia più fino a Crissolo.
Su uno stradello inerbito si va ad attraversare la stada provinciale toccando la borgata Erasca. Si costeggia il Po per poi salire alle borgate Gardiola, Succa e Sanghione. Si ridiscende a livello Po, seguendo le indicazioni per il ponte della "Counsignà", proseguendo verso la confluenza Po - Lenta.
Attraversato quest'ultimo su di un ponticello (ore 2,45' da Paesana) e oltrepassate un gruppo di abitazioni ci si innesta su un'antica mulattiera che sale alla volta di Oncino.
Attraversata due volte la rotabile asfaltata si tocca il piccolo santuario della Madonna del Bel Fo (area attrezzata ideale per una sosta, 3ore, 30 min. da Paesana). Da qui si sale alla borgata Saret di Oncino in circa mezz'ora.
A questo punto ci si affaccia sulla val Po proseguendo su una sterrata. Si raggiunge il bel ripiano di S. Giacomo che offre una insolita visuale sul Viso. Attraversato un bosco di betulle si raggiungono le baite Marco e quindi, ormai in vista di Crissolo, ci si innesta sulla mulattiera che dal paese sale al Monte Tivoli. La si segue verso destra in discesa ed in breve si entra in Crissolo.