Fourà (Colle di punta) traversata Rifugi Vittorio Emanuele II e Città di Chivasso

difficoltà: BSA   [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Nord-Ovest
quota partenza (m): 1960
quota vetta/quota massima (m): 3124
dislivello totale (m): 1300

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: il.bruno
ultima revisione: 20/06/10

località partenza: Pont Valsavarenche (Valsavarenche , AO )

punti appoggio: rif. Vittorio Emanuele II, rif. Città di Chivasso

note tecniche:
Traversata in quota tra i due rifugi, abbinabile alle salite alla Punta Fourà, alla Cima meridionale di Seiva o altre.
Raggiungibile anche da Pont per il vallone di Seiva (come per la Testa del Grand Etret e la Punta Fourà)

descrizione itinerario:
Dal rif. si sale in direzione sud-est verso la base della cresta nord-ovest del Ciarforon, dove si trovano due ometti (2940 m circa). Da qui con lunghe diagonali in discesa in direzione sud-est alla base della Becca di Monciair e dei Denti del Broglio si raggiunge il fondo del Vallone di Seiva a circa 2750 m.
Lo si risale verso sud per circa 100-150 m, quindi si volge in direzione nord ovest risalendo un pendio ripido e, dopo una conca, un altro passaggio molto ripido (eventualmente a piedi) che permette di superare una barriera rocciosa.
Dal successivo pianoro si continua alla base della Punta Fourà fino al colle.
Discesa per i dossi arrotondati verso il piano del Nivolet. Giunti a circa 2700 m:
a) con neve assestata è possibile proseguire in traverso, con breve risalita, seguendo ometti e raggiungendo il traliccio sul fianco della Costa di Mentà, da cui con traverso ripido sotto i Denti del Nivolet si giunge appena sotto il rifugio;
b) con neve meno sicura scendere fino al piano del Nivolet e risalire sul suo fondo fino al rifugio.