Rossa (Rocca) Stundaii

difficoltà: 6c / 6a obbl
esposizione arrampicata: Sud
sviluppo arrampicata (m): 120
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
dato non disponibile

contributors: mahler
ultima revisione: 06/05/09

località partenza: Veravo (Castelbianco , SV )

bibliografia: Alpi Doc n.51, Sito CAI sez. Cuneo, Oltre Finale nuova edizione

note tecniche:
Via aperta dal basso da Fabio Vivalda e Gianfranco Ghibaudo il 26 Ottobre 2002. Completamente attrezzata con fix da 10 mm. Roccia ottima.

descrizione itinerario:
Accesso: dal paese di Veravo (in Val Pennavaria da Albenga passando per Castelbianco) seguire la strada che parte dal cimitero all'inizio asfaltata ed in seguito con tratti sterrati e alcuni asfaltati. Raggiunto un primo bivio a dx proseguire dritti e dopo ca 2 km raggiungere uno slargo (con massi a dx) dove si parcheggia. Da qui prendere il sentierino (ometto) che porta in ca 10 min. alla soprastante parete.
Attacco: la via inizia nel settore sinistro della parete presso un corto diedro camino (scritta sbiadita alla base).
L1: salire un murettino facile e salire il diedro camino (un passo di 5c all'inizio poi 5b) uscendo su una ampia cengia erbosa dove si sosta (sosta in comune con la via Occhio alla banana, scritta). 25 m S1, 1 spit + 2 di sosta.
L2: dalla sosta salire a sx (5b) fin sotto un tettuccio giallo. Salire il muretto sotto il tetto andando poi leggermente verso dx (5c). Tornare a sx fin sotto una bella placca verticale di roccia grigia. Salire direttamente la placca (6a) ed il sucessivo muro (6b o 6a/A0). Usciti su placca più abbattuta (5c) andare verso un muretto giallo a sx e superarlo (6a) raggiungedo così la sosta posta su comoda cengia. 35 m S2, 11 spit + 2 di sosta.
L3: salire sopra la sosta il soprastante muro verticale (6c o 6a/A0). Continuare su placca più facile e molto lavorata dall'acqua (5a con un passo di 5b) fin sotto un pilastrino verticale. Superare il pilastrino direttamente (6a) uscendo su cengia dove si sosta. 30 m S3, 8 spit + 2 di sota.
L4: dalla sota salire obliquando a sx (5a) doppiando uno spigoletto (6a). Salire dritti e poi in obliquo a dx (5c) fin sotto un muro verticale (4c/5a). Superare il muro (5c) raggiungedo roccie più facili e da quì in breve alla sosta. 30 m S4, 7 spit + 2 di sosta.
Discesa: dall'ultima sosta è possibile scendere in doppia seguendo la via Occhio alla banana. Oppure (consigliato e veloce) dall'ultima sosta salire in breve al ripiano sommitale e da lì scendere a sx nel bosco per traccie che in breve (10 min.) riportano alla base della parete. (relazione di C. Marchesi/Mahler del 8/04/07).