Pianarella (Bric) Gianni Pajer

difficoltà: 7b / 6a obbl / A1
esposizione arrampicata: Sud-Ovest
quota base arrampicata (m): 200
sviluppo arrampicata (m): 250
dislivello avvicinamento (m): 100

copertura rete mobile
wind : 100% di copertura
tim : 80% di copertura
3 : 100% di copertura

contributors: liviell ziocharli
ultima revisione: 21/12/09

località partenza: Sanguineo (Finale Ligure , SV )

punti appoggio: Finalborgo, Orco Feglino

bibliografia: Finale Y2K

accesso:
Dall'autostrada Savona-Ventimiglia uscire a Feglino e proseguire per un paio di kilometri in direzione Finale Ligure. Parcheggiare l'auto in un piccolo spiazzo a lato della strada, antistante una cappella (di fronte ad un ponticello).
Imboccare il sentiero che passa di fianco alla cappelletta (marcato con due triangoli rossi). Arrivati alla base della parete, scendere di qualche metro fino a superare il saltino. Ignorando la prima fila di fittoni, la via attacca in corrispondenza di una placchetta interrotta da un po' di vegetazione (primo fittone alto).

note tecniche:
Via nel suo complesso ben protetta a fittoni resinati e vecchi chiodi, tranne la placca finale che è sprotetta per qualche metro.

Materiale: 14 rinvii, 1 friend medio, una staffa, cordini per attrezzare le soste, due mezze corde da almeno 50m.

descrizione itinerario:
L1 - 6a
Muretti di placca (5b se si attaccano i primi metri da sinistra, 6a se invece si sale direttamente) poi bel diedrino fessurato. Ignorando la sosta a fittoni nuovi si continua verso destra per rampa terrosa fino alla base di un ballatoio qualche metro sotto un tettino.

L1 - trasferimento
Da S1 salire un paio di metri e continuare verso sinistra per rampa terrosa fino alla prima sosta a sinistra della quale attacca un muretto verticale a grandi buchi.
Su questa rampa sono presenti tre soste a fittoni: una in fondo a sinistra (sosta della via Vaccari), una poco prima alla base di un muretto a piccoli buchi con una linea di fittoni (sosta di Menti Perdute) ed infine un'altra (che dovrebbe essere ancora della via Vaccari, proprio a destra del muretto verticale a grandi buchi, L2 di Gianni Pajer).

L2 - 5c/6a
Muro a grossi buchi, poi fessura e lama (utile un friend medio). Uscita e sosta su cengia.

L3 - 5b
Placca a risalti e uscita su cengia alla base della grande erosione. Sosta alla base dello spigolo bianco, a destra dell'erosione.

L4 - 5c/6a
Primo passo atletico e di decisione, poi bello spigolo leggermente aggettante che corre sul margine dell'erosione. Si esce in piena esposizione verso destra su placchetta oltre la quale si sosta.

L5 - 7b (6a/A1)
Placca con singolo duro ed obbligato di 6b, poi tetto orizzontale su due fittoni, un vecchio spit e un paio di vecchi chiodi (non andare a sinistra sulla linea di fittoni nuovi). Continuare per placchetta ed obliquare verso sinistra fino alla sosta da attrezzare su tre fittoni. Lunghezza esposta. Sosta scomoda su tre fittoni.

L6 - 6a
Salire verticalmente per muro a buchi leggermente aggettante, poi traversare su placca verso sinistra, muretto e qualche altro passo su gocce verso sinistra. Sosta dietro uno spigolo.

L7 - 6b
Muro verticale fino a prendere la fessura al termine della quale si continua in verticale per una placca più facile ma sprotetta ed improteggibile per qualche metro. Continuare infine per fessura obliquando verso destra (è possibile piazzare un friend medio) fino alla sosta (piccola cengia con albero).

L8 - 4c
In obliquo verso sinistra per una placca facile ed appigliata.

DISCESA
Per una vaga traccia sino a raggiungere un evidente sentiero (bolli azzurri) che si segue verso sinistra (viso a monte). Ad un bivio indicato da un ometto si piega a sinistra. Al successivo bivio ancora a sinistra fino a raggiungere in breve il sentiero percorso durante

altre annotazioni:
Prima salita: A. Grillo, N. Ivaldo, M. Oddone.
Marzo 1980