Perduto (Colle) da Diga di Ceresole

tipo itinerario: canale
difficoltà: 4.1 :: E1 :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Est
quota partenza (m): 1580
quota vetta/quota massima (m): 3290
dislivello totale (m): 1710

copertura rete mobile
wind : 60% di copertura
vodafone : 56% di copertura
tim : 60% di copertura
no operato : 0% di copertura

ultima revisione: 20/05/10

località partenza: Villa, Ceresole Reale (Ceresole Reale , TO )

bibliografia: D.Amateis, D.&D.Caresio. CAI-Rivarolo. Nuova Guida Sci-alp.del Canavese. N°B9

accesso:
A5 Uscita Ivrea, Cuorgnè, Valle dell'Orco fino a Ceresole Reale.

note tecniche:
L’itinerario descritto, è possibile solo in caso di buon, e relativamente sicuro, innevamento, del canale: ormai il Colle Perduto non ha più, dall’estate del 2005, presenza della lingua nivo-glaciale-perenne, che l’ha caratterizzato finora, pertanto, d’estate diventa, ormai, un pericoloso canalone di sfasciumi molto instabili.
L' orientamento del canale è NE da cartina, in realtà l'esposizione effettiva è ESE, prende il Sole dell'alba a pomeriggio inoltrato (mese di Aprile).

descrizione itinerario:
Dopo aver attraversato Ceresole Reale, alla fine del lago, dalla statale, si svolta con l’auto, a sinistra, al bivio del rifugio-albergo Massimo Mila;
si prosegue in direzione della centrale A.E.M., prendendo la stradina lungolago, che lo costeggia (lato Sud) fino a incontrare una casetta bianca sulla sinistra.
Subito dopo sulla destra si trova il cartello indicante Bivacco Leonesi, si parcheggia poco più avanti su una piccola piazzola, alla sinistra, a fianco di una casetta (fontanella, 1600 mt scarsi).
S’imbocca il sentiero per il rifugio Leonesi che sale ripidamente nel bosco di conifere, per poi spostarsi con un traverso sulla sinistra guadagnando l’erta sponda destra di un bel vallone, ricco di cascate e cascatelle; si prosegue sempre in direzione nord.
Iil bosco si dirada e si incontrano delle piccole pietraie, e con ripide svolte, si guadagna un costolone pietroso, sbucando, successivamente, nel pianoro dell’ Alpe Trucco (2098 mt), bivio con sentiero 526.
Dall’alpe, l’itinerario al Colle è abbastanza evidente: in base allo stato di innevamento, si può seguire il sentiero estivo per il Leonesi (n. 525), che si svolge su una dorsale si sfasciumi e pietre (frecce rosse), oppure seguire il fondo del Vallone della Rocce: dapprima per lungo nevaio in leggera pendenza fino a un gruppo di sfasciumi affioranti, si piega leggermente a sinistra (se non si vedono le tracce del sentiero estivo), scegliendo dei canali di risalita, che si reputano, al momento, più “adatti”, l’importante é stare sempre a debita distanza dalla dorsale rocciosa sulla destra, che salendo confluisce nella cresta della Levannetta, poiché scarica!
Salendo la pendenza aumenta, lasciando sulla sinistra il laghetto dell’ex Ghiacciaio del Forno. In breve, si arriva alla cengia dove è situato sulle dx il Bivacco Leonesi (2909 mt.), si prosegue generalmente tenendo la sinistra del canale, fino all’evidente strettoia e impennata del canale (circa a 3000 mt), qua, le pendenze variano da 45-50 gradi (solo uscita), in base anche allo stato e condizione dell’innevamento, alla fine del ripido tratto si perviene al Colle Perduto, che in generale non presenta pericolose cornici (3290 mt.).
Ambiente grandioso e meritevole nonostante la salita sia molto lunga a causa del notevole dislivello da ricoprire.
A causa dell’esposizione del canale, e della roccia friabile della zona, è soggetto al rischio di scariche, in particolare verso la stagione estiva.
Itinerario di discesa, analogo a quella di salita.