Rognosa del Sestriere (Punta) da Sestriere per il Passo di San Giacomo

Accorciato un poco il percorso a piedi, arrivando da Pragelato anzichè posteggiare nel parcheggio, preso la sterrata a sinistra e lasciata l' auto alla stazione d' arrivo del Baby, direttamente sulla strada della diga del Chisonetto.
Da qui risalito il sentiero 613 fino al bivio per il S. Giacomo, ma poi svoltato a sinistra in direzione Banchetta, dopo cento metri si trova l' attacco diretto al monte Sotto Rognosa evitando il lungo traverso andata/ritorno dal S. Giacomo. Sentiero abbastanza ripido e franato in più punti, da percorrere con attenzione e solo con bel tempo, sconsigliato in discesa. Risalita questa cresta, percorso facile e senza problemi fino alla vetta.
Ritorno invece dal sentiero non segnalato ma evidenziato da un grosso ometto che, partendo dal colletto Sotto Rognosa a quota 3009, porta velocemente al sentiero Banchetta e da qui al bivio per S. Giacomo. Discesa su pietraia non difficile ma da percorrere con attenzione, ben distanziati per sicurezza, la traccia è a volte incerta ma i molti ometti fanno ottimo lavoro. Vedere traccia allegata.
Tempo un poco incerto che ci ha graziato fino al pranzo al colletto, poi una leggera pioggia intermittente ma ormai la gita era salva.
Truppa ridottissima, con me solo Danolo e Vittolo che ringrazio della compagnia. Meglio pochi ma buoni, motto sempre attuale.

Dalla Valle Argentera al Col Sestriere
Bivio Banchetta- S. Giacomo
Diretta al Sotto Rognosa
Vetta Rognosa
Campo di cardi di Obelix?

[visualizza gita completa con 5 foto]
Saliti dalla via "per esperti" e scesi per la cresta verso il passo S. Giacomo.
Poco prima del passo abbiamo preso una scorciatoia ed in seguito abbiamo tagliato per i prati fino al sentiero di salita.
Bella giornata con panorama molto esteso.
Incontrati in vetta due persone com mtb.
Qualche considerazione sulle vie di salita: a mio avviso è molto meglio il sentiero per "esperti" che presenta solo qualche problema verso la parte finale, con alcune decine di metri con roccette e terreno sdrucciolevole, ma senza esposizione.
Il sentiero che sale al colle S. Giacomo e la successiva cresta sono alquanto scomode, con tratti di pietraia e passaggi un po' esposti su terreno poco compatto; inoltre allunga di parecchio i tempi di percorrenza.




[visualizza gita completa]
Gita di famiglia , primo obiettivo il colle San Giacomo , raggiunto da tutti. Sentiero ben segnalato che porta al centro del vallone per poi piegare tutto a destra e risalire ripido fino al colle. Dopo pranzo , con Simone 7 anni , Tommy 7 anni Betty 10 anni e Maurizio siamo saluti fino a quota 3020, Monte sotto Rognosa. 1100 m di dislivello , bella cresta facile con l' asciutto più tecnica con vetrato o tracce di neve.

[visualizza gita completa]
Siamo saliti dalla diga del Chisonetto e poi direttamente al passo delle Rocce di San Giacomo. Me la ricordavo meno lunga, ma gli anni passano e bisogna prenderne atto...In vetta abbiamo visto tre aquile una delle quali è volata alla nostra altezza regalandoci un bellissimo spettacolo.In discesa abbiamo tagliato dal colle direttamente per una ripida traccia che ci ha fatto risparmiare molto tempo. In vetta e poco sotto abbiamo trovato qualche persona che stava risalendo.
Escursione sempre bella in un contesto selvaggio che proprio non da' l'idea di essere a pochi km dagli orrori sestrierini.
Giornata con qualche nuvola e con temperatura gradevole
Con mia moglie, oggi bravissima


[visualizza gita completa con 2 foto]
note su accesso stradale :: Nesuna
Cresta leggermente esposta da colle san giacomo a sotto rognosa.
Giornata spettacolare senza una nuvola. Gita come da descrizione con discesa direttamente sul chisonetto seppur non sempre molto segnalata salvo vari ometti. Vista meravigliosa. Incontrati parecchi altri escursionisti.


[visualizza gita completa con 2 foto]
fatta più volte con gli sci, mi incuriosiva il percorso a piedi. Bella salita, con notevole sviluppo e buon dislivello, con bel percorso vario e panoramico. Salita passando dal Passo di San Giacomo. Cresta con qualche tratto più impegnativo ma non particolarmente esposto, i punti peggiori si aggirano su buona traccia segnata da ometti. Dal Passo delle Rocce di San Giacomo sentiero più facile, faticosi gli ultimi duecento metri di dislivello su sfasciumi ma la traccia è ottima. In vetta in 3h15m dal colle. Tempo che è andato peggiorando, nebbia e freddo in vetta. Discesa sempre a buon ritmo passando dal Passo delle Rocce di San Giacomo 2775 m (terreno franoso, occhio a non smuovere pietre). Bella gita nel complesso, incontrato soltanto un gruppo di bambini/ragazzini vestiti un po' leggeri ed infreddoliti, accompagnati da un 5/6 adulti. Giornata decisamente infausta dal punto di vista climatico, con zero termico intorno ai 2800 m come ampiamente previsto. Da ritornarci con una giornata serena.

[visualizza gita completa]
.
Dei due itinerari proposti io ho fatto quello che passa dalla diga del Chisonetto e confermo che il sentiero da Sestriere alla diga è molto bello, passa in mezzo a un bosco di larici (vedi foto).
Dopo la diga il sentiero sale un poco in fondovalle e poi sulla destra, poi incontra un sentiero pianeggiante, lì bisogna andare a destra, è un tratto di saliscendi che non fa guadagnare quota e non è neanche ben tenuto, l'alternativa sarebbe di tagliare da dopo la diga direttamente verso il passo di san Giacomo, cosa che ho fatto in discesa, ma non so quanto sia conveniente.
Dopo il passo di san Giacomo c'è un tratto che passa sulla cresta o vicino alla cresta. Questa è la parte più difficile perché non sempre si capisce dove passa il sentiero.
Dopo questa cresta di rocce, il sentiero è evidente fino in cima.
Avvistato uno stambecco nell'ultimo tratto.
Per me è stata una gita bella ma faticosa per il notevole dislivello aggravato dai saliscendi, gli errori nel seguire il sentiero giusto e il caldo.
A proposito del caldo, intorno al laghetto del Chisone c'erano davvero tante persone, sembrava una spiaggia!
Grazie alle vostre foto e descrizioni, a chi ha segnato il percorso con cartelli, segni e ometti, e ai simpatici escursionisti che ho incontrato e hanno parlato con me.


[visualizza gita completa con 8 foto]
Salito dal passo San Giacomo attraverso le rocce omonime, e sceso per il sentiero diretto definito "per esperti" sul cartello, che si stacca, scendendo, sulla destra poco sotto quota 2800. Anzichè rientrare, visto il tempo ottimo e l'assenza di vento, ho aggiunto il monte Banchetta.
Il sentiero percorso in discesa è molto ripido e dal fondo estremamente friabile: in caso di affollamento forse un casco tornerebbe utile: un escursionista non troppo attento all'incolumità di chi stava più in basso di lui (noi) scendeva accompagnato da continue scariche di pietruzze. Onestamente non saprei dire se è meglio in salita o in discesa, certo abbrevia di molto il cammino rispetto al passaggio per il passo San Giacomo.
Quanto alle rocce di San Giacomo, non ho trovato punti oltremodo esposti (ed io sono decisamente sensibile al tema, causa vertigini facili). C'è effettivamente una roccia sporgente da superare, avendo dalla parte opposta un salto di alcuni metri, e ci sono dei tratti di ghiaia instabile.
Sono stato a lungo indeciso se fare questo itinerario, avendo trovato le descrizioni più disparate: da alcune che lo definiscono semplicemente E ad altre che lo indicano decisamente alpinistico F. La via di mezzo, in questo caso, è probabilmente corretta.
Incontrate una trentina di persone, e condiviso parte della discesa con due simpatici escursionisti.

[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: All'inizio della strada per diga Chisonetto
Saliti direttamente al colle della Sottorognosa qualche tratto ripido con rocce instabili fare molta attenzione alle pietre che vengono giù dall'alto se c'è qualcuno distratto ... giornata spettacolare temperatura mite sulla cima panorama estesissimo . Ridiscesi per lo stesso itinerario con Sonia .

[visualizza gita completa]
Saliti dal passo SGiacomo e scesi dal colle. Sempre evidente il sentiero fino al passo di San Giacomo (anche se la maggior parte dei cartelli indicatori sono per terra e non sulle paline )ove abbiamo seguito la traccia lungo la cresta che presenta qualche passaggio lievemente esposto ma sempre ben appigliato. Per la discesa abbiamo optato per la diretta giù dal colle (caratterizzato dalla grande scritta "Rognosa" fatta con pietre)3009. La traccia é ripida e percorribile con attenzione ma porta rapidamente al sentiero di salita a quota 2450.Forse era più agevole percorrere il tutto in senso inverso....
Grande gita d ambiente con l aggiunta dell'uso delle mani per la cresta. Panorama d eccellenza dalla vetta. Incontrate non più di una decina di persone ( e un cagnone bianco )lungo il percorso.
Con Carlo e Giancarlo


[visualizza gita completa con 4 foto]
Rognosa di nome e di fatto. Vallone aspro, con traccia spesso ripida e impegnativa. Oggi, per agevolare la discesa sulle roccette, anche pioggia e grandine già a partire dalle 13:30.
Dalla vetta gran panorama, peccato essere fuggito quasi subito per il maltempo...

[visualizza gita completa con 5 foto]
note su accesso stradale :: lasciata l'auto all' arrivo della seggiovia da Borgata, verso Alpette
Tornati dopo 8 anni in una giornata stupenda, con panorami spaziali. Saliti dal passo di San Giacomo e discesi direttamente per la ripida traccia della Sottorognosa. I traversi sotto le rocce di San Giacomo sono diventati piuttosto esili e con ghiaietto non troppo rassicurante. Incontrati nell'ultimo tratto gli amici del CAI di Susa in gita sociale, saliti da Bessen Haut.
In compagnia di Luigi e Laura e Gigi e Daniela... in sei del CAI Giaveno.

[visualizza gita completa con 4 foto]
Salita fatta passando prima alla punta Sises e poi per cresta passando dal passo san Gaicomo, fino in vetta .
In discesa siamo scesi dal ghiaione centrale che scende direttamente dal primo colletto , meta dell'itinerraio scilapinistico dal chisonetto.
Giornata spaziale ,con panorama a 360 gradi , senza nuvole e calda . Incontrato , una comitiva e una famigliola con cane e un solitario sul percorso . Gita fatta in compagnia di Luisa e Gimi , più cani


[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: ok
Salito dal Passo S. Giacomo dove nell'ultimo tratto sotto il passo e venuta giù una piccola frana. Discesa diretta dal colle della Rognosa su buona traccia. Oggi bel panorama dalla cima.

[visualizza gita completa con 3 foto]
Ancora qualche nevaio, facilmente aggirabile, fra il monte sotto rognosa e la cima.

[visualizza gita completa con 1 foto]
Prima volta alla rognosa. saliti dal sestriere verso la diga e poi al passo s. giacomo. sentiero relativamente ben segnalato e comunque intuitivo. qualche accortezza in più sul breve "muro" che porta al colle perchè con un po' più di pietrisco instabile, nulla di pericoloso comunque.
cielo non terso e nubi lontane, panorama non sfruttato a pieno. non freddissimo, la settimana prima allo chaberton c'era una temperatura molto più rigida.
la prossima volta si fa il giro ad anello.
un'uscita che merita, ciò detto da due "skyrunner".
6,8km dal sestriere. salita in 1h20" a passo allenamento blando.
fra e moreno


[visualizza gita completa]
Nulla da segnalare.
Cielo terso? Calma di vento? Allora è una giornata da Rognosa … e così è stato! Saliti per la traccia sempre ben evidente (ometti) che conduce in cresta poco prima della Sotto Rognosa e discesi per la direttissima dal Colle della Rognosa. Panorama di prim’ordine! Oggi con Adelina e Rita in superformissima!


[visualizza gita completa]
Nuovamente alla Rognosa ma salita sempre appagante sia per l'impegno, per la varietà del percorso e per il panorama che si può ammirare.
Salito in solitaria in una giornata non troppo limpida, sole pallido e temperatura soprattutto in vetta molto rigida (vicina allo zero!).
Il sentiero nella parte finale prima dell'arrivo al Colle della Rognosa è un po' rovinato e franato in un punto di superamento di un salto roccioso e forse avrebbe la necessità di un qualche spezzone di corda per facilitare il passaggio, comunque niente di pericoloso!
Un caro saluto al ragazzo conosciuto lungo il percorso del CAI di Pinerolo e di cui mi sfugge il nome.
Salito in h. 2,30
Km. salita 5,100

[visualizza gita completa con 8 foto]
Partiti da Biella sotto una fitta pioggia che è aumentata arrivando a Torino, ma noi imperterriti abbiamo insistito avendo ragione. Infatti la giornata è stata discreta, in miglioramento anche se molto fredda. Saliti dalla diga di Chisonetto, per il Passo San Giacomo e per cresta fino in vetta. Incontrati alcuni stambecchi e visti quattro escursionisti. Discesa diretta dal colletto della Rognosa su traccia ripida. Gita in compagnia di Giorgio. Bella gita su un punto molto panoramico anche se abbastanza faticosa.
NB. DURANTE LA DISCESA HO TROVATO UN ALTIMETRO
IL PROPRIERATIO SE VUOLE CONTATTARMI MI SCRIVA SULLA MIA EMAIL: [email protected]

[visualizza gita completa con 8 foto]
Invece di salire per la cresta seguito il vallone che porta direttamente al colletto tra la Rognosa e il Sottorognosa. Ci sono ancora nevai nell'ultimo tratto con neve però stranamente "sfondosa". A ogni buon conto, tenuto conto che il pendio è un pò ripido, ho comunque usato i ramponi....La nebbia che ricopriva tutto e alcune gocce di pioggia mi hanno "facilmente" convinto a rinunciare alla punta e ritonare indietro per la stessa strada.

[visualizza gita completa]
Salita: si può evitare di passare dal Passo di San Giacomo puntando alla depressione che si trova ad Ovest (destra salendo) della Sotto Rognosa, seguendo un’ottima traccia con tanto di ometti da individuare poco sopra il bivio (palina) che indirizza a destra verso il Passo di San Giacomo ed a sinistra verso il Banchetta; discesa: diretta sul Chisonetto imboccando la visibile e ripida traccia che scende dal Colle della Rognosa (itinerario skialp).
A dispetto della radice dialettale da cui deriva il suo nome (rogna = vento che brontola fra le rocce), appreso piluccando qua e là, oggi la Rognosa ci ha regalato una giornata che definirla unica è riduttivo: giusto un refolo a rinfrescar le membra ed un cielo incredibilmente blu a far da mantello ad un mare di vette, creste, pareti e nevi che si spingeva fino all’orizzonte … Siamo rimasti lassù, sospesi fra cielo e terra, increduli come bambini davanti ad un regalo bellissimo ed inaspettato che, man mano che si scartava, mostrava nuovi tesori, e solo con gran fatica, dopo un’ora e mezza, siamo riusciti a spostar il peso verso valle. Oggi con Guido ed altri pochi fortunati avventori.


[visualizza gita completa]
salita dal sestriere, facile stradone iniziale, dal vecchio impianto della seggiovia si prosegue con sentiero ben segnalato con tacche gialle e paletti bianco-rossi. dal passo di S. Giacomo proseguito seguendo il sentiero in cresta, in alcuni tratti un poco esposto ma mai pericoloso, fino alla vetta. assenza di neve sul sentiero

[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: n.n
Salita seguendo il percorso qui descritto; al momento è tutto pulito con alcuni tratti di sentiero molto duri dovuti alle temperature basse in quota che di notte gelano l'acqua presente all'interno del terreno (specialmente nel 1° tratto di discesa ripida nel vallone del Chisonetto).
Temperatura fresca con leggero vento in cima.
Salita molto veloce con Edoardo.

[visualizza gita completa con 2 foto]
Come da relazione, siamo saliti dal Monte Alpette, poi sotto il Sises (traccia non sempre visibile ma segnalata da pali e tacche) fino al passo San Giacomo. Poi cresta poco simpatica con ometti sparsi a casaccio. La parte più facile e bella è la parte finale! In discesa dopo le Rocce San Giacomo siamo scesi nella conca del Chisonetto nella nuvola facendo un pezzo del sentiero per il Banchetta, probabilmente allungando il percorso.
Bel tempo fino alle 4. Con Silvia ammirevole di costanza :-)


[visualizza gita completa]
salito da Sestriere per l'Alpette, il Sises, Passo San Giacomo, Rocce San Giacomo e cresta ovest, in una mattinata fresca e secca.
Visti 12 stambecchi nei pressi della fonte (oggi asciutta) poco sotto la vetta.
Qualche chiarimento sulle segnalazioni del sentiero; da Sestriere all'Alpette si può salire in tre modi: dal piazzale Kandahar, lato pragelato, si prende la strada per la diga, si arriva alla stazione d'arrivo della seggiovia Trebials, da qui si sale lungo la pista Standard (sentiero ben marcato ma non segnato, freccia "Rifugio Alpette" pista olimpica). Dall'Alpette si punta su strada all'arrivo della seggiovia Cit Roc, poi cominciano i bolli bianco-rossi che portano ad una baracca con croce verde, qui sempre seguendo i bolli bianco-rossi si costeggia la pista Sises, si poggia alla sua destra per incontrare i bolli gialli della "3 funivie" che si seguono fino a Passo San Giacomo.
Dal Passo, si sale il primo cocuzzolo delle rocce san giacomo, si scende ad un insellatura con affioramenti bianchi, e al salto successivo bisogna traversare sulla destra (lato Val Ripa) seguendo una bella traccia, per imboccare il 2° canalino che riporta in cresta subito prima della torretta squadrata delle Rocce San Giacomo. All'inizio del canalino la traccia si perde, ma fatti 10 metri la si ritrova e da qui diventa chiara ed evidente fino in cima.

[visualizza gita completa]
salita piuttosto monotona ma in vetta si è ripagati ampiamente. bella giornata fresca. con vittorio

[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: in auto fino alla piccola diga
Bella gita peccato le nuvole sulla Rognosa che ci hanno negato il panorama. Siamo saliti secondo la traccia GPS di gigi_02 e allego foto della mia traccia. A quota 2500 circa al bivio per il passo S. Giacomo girare a sinistra e subito dopo vi è un altra indicazione per il passo banchetta e per la Rognosa ( escursionisti esperti). Un solo passaggio da stare attenti ed in breve si scollina a quota 2770 ( scritta rognosa con le pietre). Con agevole sentiero si giunge fino in vetta. Discesa a destra di punta sotto rognosa , sentiero ripidino ma senza problemi, ogni tanto sulla pietraia bisogna seguire gli ometti poi arrivati sulla zona erbosa il sentiero si perde ma a questo punto si viaggia a vista cercando il sentiero di salita. Mi dispiace di non aver letto la gita di "abo", che segnalava di portare un libro di vetta. ( Qualora qualcuno di buona volontà lo porta, con quello vecchio che cosa ne fa?)
Oggi solo io e Lia in vetta!!!


[visualizza gita completa con 1 foto]
Sempre una bellissima cima ripetuta dopo due anni. Sentiero sempre ben segnalato su tutto l'itinerario: sono salito dal passo san giacomo, ho percorso tutta la cresta fino in cima e sono poi sceso nel canale dopo il monte sotto rognosa(verso il fondo di questo gli ometti sono un po' da ricercare ma tanto basta puntare a valle). Peccato solo per il tempo che non è stato molto clemente: le nuvole mi hanno accompagnato per tutto la salita e una volta in vetta hanno cominciato a rincorrersi dalla valle argentiera verso la val troncea; mentre scendevo ha iniziato a piovere ma talmente fine che non era neanche fastidioso. In cima un gran freddo ma una pace e una quiete indescrivibili e uniche. E' FINITO IL DIARIO DI VETTA: SE QUALCUNO AVESSE VOGLIA DI RIPORTARLO SAREBBE COSA DAVVERO GRADITA PENSO A TUTTI (se l'avessi saputo l'avrei portato volentieri io).
Da solo partendo da Sestriere in mountain bike in 3 h. Nessuno in giro nel bellissimo vallone del chisonetto se non un po' di gente in prossimità della diga.


[visualizza gita completa con 6 foto]
note su accesso stradale :: Ok
Con gigi_02 che saluto.

[visualizza gita completa]
Con Maurizio iniziata la salita alle 7,30 dal piazzale con temperatura fresca che ci ha accompagnati fino alla vetta. 360 gradi favolosi. Saliti per la traccia gps che ho inserito nel 2009. Ottima scelta.

[visualizza gita completa]
Lasciata l'auto a circa 2100 metri, dopo un Km di discreto sterrato, si segue la stradina asfaltata fino al bacino del Chisonetto. Di qui, seguendo le numerose tacche bianco-rosse, al passo di San Giacomo: nel tratto successivo fino alla Sottorognosa, prestare attenzione agli ometti e seguire un sentierino munta-cala, a tratti esposto, sia sulla valle Argentera che sul lato Chisonetto. Poi fino in punta senza problemi. Per il ritorno, giunto al colletto dopo la discesa dall Sottorognosa, ho imboccato il sentiero che scende direttamente nel vallone Chisonetto, permettendo di accorciare i tempi: nel tratto iniziale è molto ripido e percorre sfasciumi molto instabili e franosi, poi migliora ed è comunque sempre "omettato".
Nessun altro in giro, salvo le marmotte ed un capriolo.
In cima con la cagnolina Zoe, un po' stanca dopo il secondo 3000 in quattro giorni... Giro ad anello molto consigliabile.


[visualizza gita completa con 3 foto]
note su accesso stradale :: Auto al parcheggio delle piste di Sestriere
Salito anch'io dal vallone del Chisonetto. La salita, dopo la piccola diga, diviene sempre più ripida, detritica e mal segnalata. Si arriva comunque al Colle S. Giacomo salendo anche a vista. Dal passo si seguono le tracce o gli ometti sull'ampio crestone. Gli ultimi metri sono pura pietraia, detriti e sfasciumi. Per il ritorno percorro tutta la cresta toccando Mont Querellet, il Sises e poi giù fino a Sestriere.
Giornata stupenda, leggermente ventilata. Panorama spettacolare a 360 gradi.


[visualizza gita completa]
Bellissima giornata e bella gita per togliersi un po' la " ruggine estiva " !
Con Marco.

[visualizza gita completa con 2 foto]
Saliti al Sises per approfittare della bellissima giornata e quindi godere del magnifico panorama, ma anche perchè al Chisonetto è presente un poligono di tiro di 1000 yards.
Saliti lungo la cresta molto aerea ma poco segnalata, in alcuni tratti il sentiero o si perde o non c'è del tutto. Alcuni tratti sono molto esposti.
Ridiscesi dal colle S. Giacomo al Chisonetto, ma occorre fare molta attenzione a rimanere tutto a sin. per non andare ad incrociare il poligono di tiro.
Siamo rimasti sotto osservazione degli organizzatori appena arrivati in mattinata sul Sises e per tutto il tragitto della giornata.
Spareranno fino a domenica 1 agosto


[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: strada sterrata fino all'alpette poi asfaltata fino alla diga
Gita lunga per la quale bisogna avere un pò di allenamento e passo sicuro su passaggi esposti.
Gita piacevole ma abbastanza lunga. Lasciata l'auto alla diga siamo saliti dal Passo San Giacomo. Sul passo ci sono delle indicazioni che metteno in guardia l'escursionista su alcuni passaggi esposti. Personalmente i punti esposti non li ho trovati troppo difficili grazie alla poca pendenza del sentiero in quei punti. Salendo al M.te sotto Rognosa ci sono alcuni passi di arrampicata (che non superano il primo, forse, secondo grado) se non si vuole scendere di qualche metro e seguire fedelmente il filo di cresta. Dal colletto si risalgono gli unltimi 280m ca. di dislivello rimanenti sul versante ovest, qui si raggiunge la cima seguendo una traccia molto ripida che in breve porta in cima alla Rognosa. Dalla cima panorama spettacolare su M. Bianco, gruppo del Rosa, Gran Paradiso e Delfinto e Francia, buona visuale anche sul Monviso, anche se un pò coperto dalle nuvole. Dalla cima c'è una splendida visuale anche sulla val Troncea, anche se non conviene sporgersi troppo, e sulla valle Ripa. Salendo abbiamo avvistato un'aquila e dalla cima abbiamo assistito alla battuta di caccia di un gheppio che si era avvicinato moltissimo.
La discesa conviene farla scendendo dal colletto della Rognosa: si risparmia molto tempo e, facendo un pò di attenzione, non è neanche pericoloso (divertimento assicurato se si scende attraverso i numerosi nevai).


[visualizza gita completa con 10 foto]
Sono partito da Sestriere ( parcheggio), ho seguito il sentiero a sinistra della strada che sale verso la diga ( riservato alle mb)e nella parte intermedia non sono andato al passo s. Giacomo ma ho seguito le indicazioni per Rocce San Giacomo (m.2.787), da quì in poi tutto come relazione. In discesa a quota 3000 circa svolta a destra per il ripido pendio con efficaci derapate fino ai prati sottostanti con alternanza di pietraia per ricongiungermi al sentiero di salita risparmiando più di un ora rispetto alla salita. Scendendo ho scoperto che si poteva con l'auto andare su per qualche chilometro ( 1.5-2). Comunque bella giornata e bella gita (poco frequentata) , ho incontrato non più di dieci persone. Panorama quasi ottimale, qualche nuvola oscurava il Viso e le cime della valle Germanasca.

[visualizza gita completa con 1 foto]
...se in primavera non sono riuscito a salirla con gli sci..oggi grande conquista a piedi!!!! Splendida montagna che domina l'alta Valchisone e ti permette di spaziare dalla pianura fino al Bianco!!! Salita agevole nel bosco alla diga del Chisonetto, poi ripidi pendii fino al colletto Sottorognosa m.3009; concordo con Gigi: bisogna avere un ottimo allenamento!!! Gli ultimi 270 mt di dsl non danno tregua, ma il terreno è stabile e si sale regolare: l'emozione in vetta è immensa!!!! Vento freddo ma non fastidioso ci ha gelacchiato le mani...il cielo terso e lo splendido sole hanno reso la giornata meravigliosa. Discesa da affrontare con attenzione, in particolare dopo lo scollinamento nel vallone del Chisonetto, su sentiero a tratti esposto. Anche oggi, ottima scelta!!!

[visualizza gita completa con 5 foto]
Partiti dal primo piazzale a sinistra entrando in Sestriere, seguito la sterrata e dopo breve l'indicazione per la DIGA, su bel sentiero in mezzo al bosco. Dalla diga si seguono i paletti con tacche rosse e le varie indicazioni (nuove e ottime) che ci portatno nel Vallone del Chisonetto. Il sentiero inizia a salire ripido e subito sotto le sagome per il tiro, si incontra un'indicazione per la Sotto Rognosa e il Colletto e che dice che il sentiero è per esperti, oltre a questo anche allenati, è molto ripido e alcuni passaggi sono un pò esposti. Giunti al colle si volge a sinistra e per cresta in vetta. Giornata un pò ventosa e fresca, tersa. Panorama incantevole a 360°, dal Viso al Rosa. In vetta ci siamo fermati poco, le mani si sono gelate. Grande scelta.

[visualizza gita completa con 2 foto]
Lasciata l'auto salendo verso Alpette all'inizio della stretta strada asfaltata che porta al Chisonetto. Saliti passando dal colle San Giacomo in circa 3 ore e 40. In discesa dopo la Sottorognosa seguito una traccia dapprima ripida su sfasciumi e terreno gelato che consente di portarsi a valle direttamente. Per chi volesse prenderla in salita, bisogna raggiungere il secondo bivio con indicazioni a sinistra Banchetta a destra Colle S.Giacomo e Rognosa e prendere per Banchetta. Dopo circa 100 metri di questo sentiero, prendere a destra una traccia con indicazione colletto della Rognosa, sentiero per esperti. Si risparmia più di un'ora, però non si percorre la cresta abbastanza divertente con vari saliscendi dal colle di S.Giacomo alla Sottorognosa. Giornata splendida, con panorami eccezionali in salita e dalla vetta. Saliti in ottima compagnia, con Carlo X3, Nella che questa volta è riuscita a portare anche Beppe.

[visualizza gita completa]
La stella in meno è legata alla gara di moto da trial che ci ha creato qualche problema per arrivare al Monte Alpette, alla faccia della qiuete dell'Alpe!!! Abbiamo fatto la cresta integrale dal Monte Sises in salita mentre per la discesa abbiamo preferito scendere dal colle Sotto Rognosa direttamente nel vallone del Chisonetto per abbreviare l'itinerario. Giornata piacevolmente fresca che ci ha aiutato nella lunga salita effettuata in completa solitudine. Abbiamo poi trovato in punta due del cai di Rivoli che erano saliti dal versante Chisonetto. Gran panorama dalla vetta, peccato per le nubi sulla Savoia.
Con Sergio e Gwyneth, anche lei stanca nonostante le 4 zampe motrici.


[visualizza gita completa con 3 foto]
Saliti dal Vallone del Chisonetto in prossimità della diga abbiamo preso a un bivio (sterrata dx e strada asfaltata a sx salendo) la sterrata a dx e da lì la traccia ben segnata che sembrerebbe andare al colle di S. Giacomo e invece si congiunge in qualche modo con l’altro sentiero che parte a sua volta dalla strada più bassa (asfaltata), percorso poi in discesa…,
in realtà non abbiamo ben capito il percorso anche perché entrambi i sentieri sono stati ri-marcati di fresco… Cmq si arriva al bivio che conduce al Banchetta a sx e a dx al Passo di S. Giacomo: dato che l’intenzione era quella di percorrere tutta la cresta di S. Giacomo abbiamo svoltato a dx (salendo), ma in effetti il percorso più diretto per la Rognosa sarebbe a sx, quindi prendendo la deviazione per il Banchetta e puntando al colletto tra cresta di S. Giacomo e il Monte Sottorognosa, tuttavia da quello cha abbiamo potuto capire mentre scendevamo è che dal sentiero del Banchetta non è segnata la deviazione che porta direttamente al colletto citato, non a caso, per il Monte Rognosa la palina indica il percorso che conduce al Passo di S. Giacomo. Detto ciò bisogna precisare che questo percorso seppur lungo e forse il tratto più bello della salita dato che, a preferenza, si può seguire il filo di cresta e andarsi a cercare le facili difficoltà di questa facendo un po’ di sana ginnastica “arrampicatoria”. Terminata la cresta di S. Giacomo, a mio avviso il tratto successivo l’ho trovato monotono e parecchio faticoso (forse perché eravamo in mezzo alle nebbie…). In discesa alla prima depressione, come da relazione(vedi foto) ci siamo infilati nel facile canalino di sfasciumi (traccia e ometti) che immette nella facile pietraia sottostante; e abbastanza in breve (ogni tanto si perde qualche ometto, ma nessun problema di orientamento) si raggiunge il sentiero che va al Banchetta (variante consigliata), avendo l’accortezza raggiuntolo, di girare a sx (scendendo) e prendendo la traccia che riconduce al bivio sopraccitato e quindi percorrendo un piccolo anello.

Che scrivere: grande classica della Val Chisone, parecchio, penso panoramica, purtroppo quando l’abbiamo percorsa noi l’abbiamo fatto in mezzo alle nuvole… e un caldo abbastanza “tropicale”…
Cresta di S. Giacomo bella e divertente dal Monte Sottorognosa alla vetta decisamente faticoso e monotono.


[visualizza gita completa]
note su accesso stradale :: attenzione alle cunette sullo sterrato che arriva alla seggiovia
salito con l'auto sulla sterrata fino alla stazione superiore della seggiovia che sale da Borgata ( circa 2150 mt.) . in salita ho seguito il sentiero che fino al passo di san giacomo e' ben segnato da tratti di vernice rossa e bianca . poi il percorso diventa un po' difficile per i saliscendi della cresta , a tratti un poco esposta. seguendo i rari ometti si arriva alla vetta. In discesa , arrivato al colletto a quota 3000 , sono sceso direttamente tra sfasciumi ripidi e instabili con segni di passaggio e qualche ometto, puntando al piccolo bacino artificiale. passando dal passo di san giacomo il percorso fino alla vetta e' di 6,9 km , mentre scendendo dal colletto a quota 3000 e' di soli 5,5 km. . il dislivello totale e' di circa 1150 metri .
da solo e con una bellissima giornata. ho incontrato solo qualche camoscio e un paio di marmotte. Nella mezz'ora che ho sostato in vetta , nonostante la quasi assenza di vento , appena qualche metro sotto la cima dalla parte della valle della ripa , si sono formati dei vortici rabbiosi di vento che hanno sollevato molta polvere e qualche sassolino. per fortuna sono durati poco.


[visualizza gita completa]
Bella salita, e bel panorama dalla vetta. Un pò faticosa, per gente come noi non molto esperta, in alcuni passaggi. Il sentiero dal passo San Giacomo al monte sotto Rognosa non è ben segnalato, ed è molto facile perderlo. Solo qualche ometto qua e la.
Nonostante la bella giornata siamo stati gli unici ad essere arrivati al passo S. Giacomo e da li fino in cima.
Gita fatta in compagnia di Gio e Artu (Il Peruviano)


[visualizza gita completa con 2 foto]
note su accesso stradale :: ok
partiti a piedi da sestriere,eravamo in 35,in 6 siamo arrivati in vetta,nebbia dai 2700-2800m,mentre scendiamo il tempo migliora
neve assente in tutto l'itinerario solo chiazze sul versante nord come si vede nella foto
un saluto ai compagni di gita


[visualizza gita completa con 1 foto]
Bella gita che permette di raggiungere una cima relativamente alta senza particolari problemi; il tempo è stato buono, migliore di quanto previsto. Siamo saliti lungo il Vallone del Chisonetto fino a raggiungere la cresta appena prima del Monte SottoRognosa (l'uscita su terreno friabile ed esposto richiede attenzione) poi su comodo sentiero sino in punta. In discesa è consigliabile scendere sul versante ovest per prati sino alla sterrata che conduce a Bessen Haute e di qui in 40 mn lungo la carrozzabile pianeggiante si raggiunge Sestriere

[visualizza gita completa]
scappatella pomeridiana in una bella giornata tersa e soleggiata. molto bella la cresta ovest, soprattutto nel tratto delle rocce di san giacomo, con saliscendi vari e bel panorama. attenzione a non perdere il sentiero (ometti comunque presenti, qualche vecchio bollo rosso) nel tratto subito da passo san giacomo alle rocce di san giacomo.
panorama spettacolare! sorgente poco sotto la cima (a 3200m!) che butta acqua a tutto andare!

[visualizza gita completa]
Ottima gita, anche se ormai al limite. Basterà una piccola nevicata e per quest'anno sarà chiusa questa cima agli escursionisti.
Ho seguito la cresta integralmente salendo quindi ache il M. Sises ed il Querellet (scelta consigliabile). LA cresta completa è spoglia di neve, ma i pochi aggiramenti esposti a Nord sono di neve ghiacciata. Al ritorno sono sceso dal colletto 3000m tra la Rognosa e la Sotto Rognosa. I primi 200m di dislivello sono ghiacciati e mi sono tenuto fuori dal sentiero.
Per il resto nessu problema.
Poco prima di arrivare alla macchina ho avuto un piacevolissimo incontro con Carlo e Marlen (entrambi venezuelani), che erano preoccupati in attesa di vedere i figli rientrare da un giro che avevano fatto nel pomeriggio. Sono poi arrivati.

[visualizza gita completa]
Rognosa di nome e di fatto. Seguito l’itinerario descritto. Il sentiero con le tacche gialle non si trova così facilmente, e poi il dislivello reale è di 1250 + 150 metri…Per il ritorno si consiglia di imboccare il sentiero che si incontra scendendo a destra poco prima del Monte Sotto Rognosa, è ben evidente e marcato da un insieme di massi, oppure, imboccare il sentiero che si incontra a destra prima delle Rocce San Giacomo (sempre scendendo). Questi si abbassano sul Vallone del Torrente Chisonetto, itinerario di salita indicato dalla Guida IGC della Val di Susa, Chisone e Germanasca. Volendo, invece di salire al Passo San Giacomo si continua fino al Colletto della Rognosa. In ogni caso occorre essere ben allenati. Partiti alle 7,25 con 3 gradi, giornata fresca e in vetta…(vedi foto).
Visto dei camosci, panorama stupendo. Salendo nel vallone, ad un certo punto si incontra un cartello (per terra…) che indica il Passo San Giacomo e la Punta Rognosa, peccato che ci fa tornare indietro a mezza costa Owest per un bel pezzo per poi risalire al Passo per un ripido prato; conviene proseguire per le tracce e gli ometti con direzione Sud-Est verso il Colletto della Rognosa. Se le montagne Olimpiche vengono presentate così…non esiste nessuna indicazione per il percorso, sarà perché non c’è nessun rifugio…


[visualizza gita completa]
Giornata stupenda, gita piacevole ed abbastanza impegnativa.
Sono riuscito a trascinare sino in vetta Matteo (poverino! era sfinito ed ha giurato che era la prima e l'ultima volta che seguiva il suo papà!).
Dalla vetta panorama magnifico.
Abbiamo fatto una variante al percorso: non siamo andati sino al Colle San Giacomo ma abbiamo seguito una traccia che ci ha portato sino al Colle della Sotto Rognosa. Percorso un po' più impegnativo in quanto tratti abbastanza ripidi, ma sicuramente più breve.

[visualizza gita completa con 5 foto]
Dovevo andare con amici alla Bar des Ecrin e poi i soliti impegni della domenica... allora Sabato ho ripiegato su una gita che spesso ho snobbato ma che da una gran soddisfazione soprattutto per il panorama. Fatta in solitaria ma è stata bella comunque!


[visualizza gita completa]
Gita per escursionisti, nessuna difficoltà tecnica ma notevole dispendio di energie.
Noi siamo passati da Bessè Haut, seguendo la sterrata. Poi il sentiero ci riporta al Colle S. Giacomo (ma perchè poi?) e da li in cresta fino in cima.
Con vetrato i passaggi in cresta possono essere difficili.

[visualizza gita completa]
Partiti da Sestriere con il cielo serenissimo. Arrivati in punta in 2h50 con le nebbie. Più chiaro verso la val troncea. Nel pomeriggio schiarite verso sud.
Salita passando per un colletto fra il M.Sottorognosa ed il P.so di S. Giacomo. Discesa direttissima dal colletto della Rognosa.
Dopo 12 anni si poteva anche rifare...


[visualizza gita completa]
Salita da Bessè Haut, seguendo per un tratto la sterrata, e poi per prati a sx, senza indicazioni. Con un po, di fatica alla spalla sopra il Passo S. Giacomo e per sentiero segnalato in vetta.
Tempo buono, con annuvolamenti e schiarite.

[visualizza gita completa]
Escursione molto panoramica dal passo di San Giacomo a cavallo tra due valloni. Tempo soleggiato al mattino, in rapido peggiormanto a metà giornata. Discesa dal passo di San Giacomo nel vallone del Chisonetto.

[visualizza gita completa]
Escursione effettata in mattinata con Gianna e Matteo in una giornata di sole splendente, ma anche di un vento gelido! Gita lunga con un bel dislivello. Appagante il panorama dalla vetta.

[visualizza gita completa]

Ci sono anche stati ...

  • 04/09/17 - alexabis97
  • 12/08/15 - muncamapa
  • 11/09/13 - mario-mont
  • 30/06/12 - Gus54
  • 20/08/11 - piero56
  • 23/07/11 - carusc
  • 11/08/07 - Fech
  • 07/09/03 - gianmario55
  • Caratteristica itinerario

    difficoltà: EE :: [scala difficoltà]
    esposizione prevalente: Nord-Ovest
    quota partenza (m): 2034
    quota vetta/quota massima (m): 3280
    dislivello salita totale (m): 1246

    Ultime gite di escursionismo

    19/11/17 - Aquila (Punta dell') e Cugno dell'Alpet da Alpe Colombino - lupus1946
    19/11/17 - Quattro Denti (Cima) o Denti di Chiomonte da S. Antonio di Ramats, anello - flavytiny
    Meteo ok un po di vento in cresta. Fatto anello da S.Antonio di Ramats alla cappella bianca poi dosso cresta su sentiero fino ai Quattro denti un po di neve nella parte finale scesi x la classica che [...]
    19/11/17 - Mombarone (Colma di) da Trovinasse - brukor
    Si sale ancora bene, seppur pestando parecchia neve specie nei tratti in ombra. Occorre fare maggior attenzione in discesa, vista la continua alternanza di neve gelata, ghiaccio ed erba scivolosa. Gi [...]
    19/11/17 - Adois (Punta dell') da Grange - Antony
    Gita FALLITA, ho seguito la traccia scaricata qui su gulliver. Inizialmente la gita è molto facile visto che è in piano e si segue la larga traccia per le bici, po, verso gli alpeggi ancora pochi pr [...]
    19/11/17 - Melmise (Punta) da Bardonecchia, Sentiero di cresta - Giagi
    Arrivato solo alla Croce Chabriere, la tormenta in vetta e il vento lungo tutta la salita, non hanno permesso di apprezzare al meglio l'escursione. Salito in parte sul sentiero di cresta, e da metà t [...]
    19/11/17 - Rossa (Pian di) e Pilone del Merlo da Vietti per il sentiero natura - guido5470
    Bel giro con temperature piuttosto alte. Arrivati un paio di punte sulla cresta per l'Angiolino (circa 800 m di dislivello totali). Sentiero recentemente segnato e ripulito molto bene. Un sentito rin [...]
    19/11/17 - Calcante (Uja di) da Traves, anello - Bubbolotti
    Variante all’itinerario qui proposto: da Case Tesa saliti al Colle Colmet poi sentiero della memoria passando per Bramafam (ottimamente segnato anche se laborioso da percorrere) fino al colle di Pra [...]