Grifone (Punta di) da S.Antonio per il Vallone dell'Orsiera

osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 1200
Innevamento abbondante per la stagione, ma neve non rigelata - stile granita - per quasi tutta la gita. Progressione molto faticosa in salita e discesa tipo sci d'acqua.
Peccato perché il vallone Orsiera è molto suggestivo e la gita merita certamente una ripetizione, ma non prima di un potente rigelo. Bisogna comunque vedere cosa accadrà nei prossimi giorni con le precipitazioni previste.
Con Enrico (sci) e Dario (racchette); raggiunti da due skialp velocissimi e visti altri due diretti verso il Truc del Grifone.
Al momento ramponi e picca inutili, potrebbero però servire con neve dura nel tratto ripido sotto il colletto e fino alla punta. Sotto le nuvole tutto il giorno.

[visualizza gita completa]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: da villa di Lemie al Sant'Antonio ghiacciata percorribile solo con fuoristrada
quota neve m :: 1200
Calzate le racchette al parcheggio. Giro ad anello con andata dall'alpe Druge e ritorno dall'Alpe delle Sagne.
Trovata neve di tutti i tipi. Salendo soprattutto crostosa portante, ma improvvisamente cambiava e diventava sfondosa ed a tratti farinosa. Saliti direttamente dal canalino dritto più a destra rispetto a quello classico utilizzato e in cinque minuti in vetta. Ritorno facendo un tratto in cresta ( in più punti con ghiaccio vivo) per prendere il canale più dolce che porta all'alpe delle Sagne. Da quest'ultimo si entra poi in una boschina dove la neve era ormai marcia e sfondosa fino alle ginocchia.
Nel complesso un bel giro e bellissima meta.
Con Adriano che ringrazio.


[visualizza gita completa con 5 foto]
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Ok
quota neve m :: 1200
La neve nella parte inferiore comincia a scarseggiare, comunque si riesce ancora a partire con le ciaspole ai piedi, stupenda invece per quantità e qualità la parte superiore.
Oggi vento forte sulle cime da ovest, per cui l'intero vallone dell'Orsiera era al riparo: ne è uscita una gita spettacolare.
Unico neo aver rinunciato, visto il vento, alla salita della crestina finale. Solo nell'ultimo tratto un po' di neve non portante.
Salita in compagnia di Guido, simpatico scialpinista incontrato sul percorso.
Ovviamente con Luna.

[visualizza gita completa con 7 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: Fino a S.Antonio qualche tratto ghiacciato richiede gomme da neve
quota neve m :: 1200
Seguito le tracce di quattro ski-alp, oltrepassate l'Alpe Druge e di Lenz, abbiamo puntato in direzione W raggiungendo un ripido canale (tra Grifone e Truc), superato con una bella serie di 35 tornanti!. Da lì per cresta fin verso la Punta del Grifone (o più probabilmente una sua anticima N): percorso tecnico, con tratti esposti nell'ultimo tratto del canale, da non sottovalutare. Neve a tratti cedevole, giornata, ambienti e panorami spaziali.
Con gli inarrestabili LocomotivAntonio e Ciuf-Ciuf-Gian-Mario


[visualizza gita completa con 3 foto]
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1200
partiti dalla frazione san antonio subito con racchette. Si prosegue per la strada poderale per il santuario. Chi volesse potrebbe tagliare per il bosco. La neve inizialmente dura, molto comoda per noi racchettari, ma difficoltoso per sciatori. Si raggiungono a quota 1300 delle malghe in un ampio pianoro (in estate pascoli). si seguono tracce degli sciatori (neve poca). a quota 1800 si raggiungono altre malghe (si intravedono i tetti). Qui inzia l ampio canalone e una salita costante fino alla spalla. La neve è farinosa e con strappi segnati dagli sciatori. bisogna fare attenzione ala direzione da prendere: in fondo alla vallata si deve prendere l intinerario di destra fino ad una spalla che si affaccia alla val di susa (Condove). A sinistra porta alla cima Tomba di Matolda (quota 2080 m). Arivata alla spalla si va a destra per percorrere gli ultimi 100 m in cresta (molto facile). In cima è possibile vedere tutto l arco alpino. nella giornata del 16/03/2013 (gita effettuata) tempo stupendo, caldo e poco vento con un paesaggio da favola (Monviso in primo piano). tempo di salita 3 h e una distanza di 10 km. Ritorno si percorre la via di salita oppure si ritorna alla spalla e proseguire verso la cresta e scendere per la Tomba di Matolda 8successivamente per la via carrozzabile del santuario. Durante percorso molti sciatori
Ringrazio Sandro e michela


[visualizza gita completa]
partiti per salire alla Tomba di Matolda, ma alla fine abbiamo seguito alcuni scialpinisti che salivano al Grifone, di gran lunga più tecnico, di soddisfazione e panoramico. In discesa abbiamo proseguito la cresta in direzione della Tomba di Matolda fin dove si poteva. Scendendo ampi canaloni e gobboni, abbiamo raggiunto il vallone dell'itinerario della Tomba, nel punto dove comincia (scendendo) la boschina, facendo un bellissimo giro ad anello. Le condizioni della neve hanno permesso di fare questo giro. Valutare di volta in volta la fattibilità.

[visualizza gita completa con 2 foto]

Caratteristica itinerario

tipo itinerario: pendii ampi
difficoltà: BR :: [scala difficoltà]
esposizione: Nord-Est
quota partenza (m): 1200
quota vetta/quota massima (m): 2406
dislivello totale (m): 1206

Ultime gite di racchette neve

19/06/18 - Menta (Costa di) dal Lago Serrù - laika58
Oggi una giornata spettacolare non una nuvola ed un sole caldo mitigato da un'arietta di sottofondo - Strada chiusa alla diga del Serrù, partenza con le ciaspole sullo zaino seguendo la strada taglia [...]
17/06/18 - Rossa (Rocca) - Pic Brusalana giro del Pic d'Asti per Breche Ruine e Sella d'Asti - patrick77
partiti dal colle alle 7.20 primi pendii privi di neve, alcune chiazze. Fatto un pezzo di sentiero per il Pan di Zucchero, poi prima di iniziare la salita più ripida fatto un traverso su neve arrivan [...]
14/06/18 - Giasson (Becca di) da Usellieres - Viper
Quoto in pieno la relazione di Mowgli, con cui ho effettuato la gita; aggiungo solo che se la neve é ben rigelata (come l'abbiamo trovata noi) si può salire con i ramponi, non servono nemmeno le rac [...]
10/06/18 - Ghicet di Sea da Pian della Mussa - gino74
neve continua dal piano Ciamarella sino in cima, usati ramponi per valicare i pendii sommitali.
09/06/18 - San Matteo (Punta) dal Passo Gavia - flavius
Portage di 1h e 30 minuti per noi ciaspolatori (non conviene cercare di seguire i traversi a mezzacosta con tracce di sci lungo le lingue di neve del versante nord della Sforzellina: molto più comoda [...]
09/06/18 - Piatou (Pointes de la) da l'Ecot per il Refuge des Evettes - patrick77
Un saluto a jdomenico con cui abbiamo condiviso la seconda parte della gita, così ci ha aiutato a battere la traccia! Noi nella parte iniziale abbiamo seguito tutto il sentiero, facendo alcuni traver [...]
09/06/18 - Nivolet (Colle del) da Chiapili di Sopra - laika58
Oggi una bella giornata di sole e calda - Strada ripulita dalle frese sino al 2° tornante dopo il lago Agnel, tra muri di neve - Calzato le ciaspole dopo il lago e risaliti lungo il pendio che costeg [...]