Vene Rio Vene del Tanaro

ancoraggi :: ottimi resinati pro-canyon
scappatoie :: si ma impervie
navetta :: no
Un gran posto l'alta val Tanaro, l'acqua fresca e limpidissima del rio sgorga da una risorgiva sotto le murate del Mongioie. L'ambiente è di montagna viva e dopo una prima parte poco interessante si entra in belle vasche smeraldo con pozze rotanti, scivoli nel muschio e un tabogone dinamico. La penultima calata porta in una trappola dietro la potente cascata da cui è complicato uscire, meglio usare il deviatore, con portata alta; si può valutare un salto direttamente dalla sosta, ma la spinta deve essere poderosa e precisa...non sono concessi errori.
Bisogna spegnere il cervello per cominciare l'impervia risalita, allucinogena e instabile, tra pietre rotolanti che precipitano al batter d'ali di una farfalla e, può divenire una frana se davanti si hanno due cinghiali ormai privi di setole. In alternativa si può seguire la descrizione della guida ma si allunga di parecchio il rientro.
Scesi in occasione del miniraduno "Forrock 2015" a Upega.

saltini
scivolando nei muschi
fly
el tabugun
il piacere dell'acqua
cascata trappola
vasche rotanti
lo vedi che è un tabooga!

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Caratteristica itinerario

difficoltà: v4 :: a3 :: II :: [scala difficoltà]
quota partenza (m): 1270
lunghezza (km): 1
quota di arrivo (m): 1080