Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita da Indren

osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
attrezzatura :: scialpinistica
Sfruttato il primo giorno di apertura degli impianti per andare a dormire alla Capanna Gnifetti. Canale per l'accesso diretto in buone condizioni.
Questa mattina sveglia all'alba e partenza su ghiacciaio bello duro. Tantissime persone, 60% a piedi, 40% con gli sci, diretti su tutte le punte del circondario. Molti crepacci aperti, ma di mattina nessun problema.
Pendio sotto la Capanna molto duro e ghiacciato: nessuno è salito con gli sci ai piedi, pochi sono scesi.
Discesa su velluto cinque stelle fin quasi alla Capanna Gnifetti. Poi, nel canale e più sotto molle (ore13.30), ma ci sta. I tanti crepacci si sono fatti sentire nella parte bassa, dove occorreva sciare con molta attenzione. Per le tante persone a piedi era molto peggio: ho visto gruppi procedere come si farebbe in un campo minato. E infatti i commenti che ho sentito non erano molto entusiasti....
Ultima di stagione. Un saluto a tutti i gulliveriani e.... resistete, la brutta stagione non durerà più di 4-5 mesi! Presto tornerà il freddo, poi la neve, e con essa la Vita.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
attrezzatura :: scialpinistica
Nessun problema lungo tutto il percorso. E' preoccupante lo stato del ghiacciaio visto che già adesso il verglass fa capolino un po' ovunque.
Considerazioni polemiche: a capanna sono stato uno dei pochi a togliere i ramponi prima di entrare nella stanza di accesso al rifugio. Capisco il freddo e il vento ma 5 minuti togli e metti.
Seconda considerazione: non dimenticare l'educazione. Si era in tanti, quindi se uno è lento agevolare il passaggio di chi è più veloce, se uno è veloce non deve passare sopra senza pietà su chi è lento.
Infine complimenti a chi fa un altro sport: i mezzalamisti. A parte i fenomeni veri dei primi, vorrei avere le gambe e la testa degli ultimi. Bravissimi!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: libero
attrezzatura :: scialpinistica
Un po' di coda per gli impianti dove la gente pensava di essere al cancelletto del breithorn invece che a quello della funivia. Comunque sci ai piedi alle 9 a Indren. Ramponi per canale e rampa finale. Non necessari rampant. Viste scendere le prime cordate sopra il Mantova poi tirato dritto al lys e deciso per la Capanna visto che il vento non era estremo. Pochi crepi uno proprio al colle della capanna e tanto ghiaccio fuori. Scesi alle 14 brevi tratti ghiacciati al colletto, poi neve buona trasformata fino al Mantova. Canale dell'aquila molto ravanato a gobbe come gli altri fuoripista lì sopra ma divertenti se si hanno ancora un po'di gambe. Piste al limite. Portage di 20min. Non è stata una passeggiata più che altro per il freddo oltre che per la quota che comunque si fa sentire ma l'importante è non mollare mai! Bellissima giornata con Diego, Chiara, Moza, Fabio, Luca e con gli amici del Sasp di Bressanone. Berg Heil!!!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Impianti gratuiti per il mezzalama e si approfitta dell'occasione. Molta gente in giro, neve a tratti bella e a tratti bruttina. Meglio in basso dove era trasformata, non male anche dal colle del lys fino all'altezza del Mantova. Sempre grandi panorami con parecchio ghiaccio negli dai 4400 alla vetta. Al rientro si spalla dall'inizio della stradina sulla pista di rientro fino a staffal, una mezz'ora circa

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osservazioni :: nulla di rilevante
quota neve m :: 2600
attrezzatura :: scialpinistica
come per la zumstein
con abele


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 3000
attrezzatura :: scialpinistica
Da Indren portage sino al Città di Mantova. Poi neve a buchi sino al Rif . Gnifetti ed in seguito liscia sino alla Capanna Margherita con 4 dita di fresca dai 3800 m. Tempo bello ma vento fastidioso con percezione della temperatura più bassa della reatà . Tantissima gente sull'itinerario per la Punta Gnifetti ; molto meno sulle altre . Nessuno sui Liskamm . Sostato a lungo in cima. Scesi dalla vetta verso le 12.45 e saliti in sequenza la Ludwigshohe ed il Corno Nero . Discesa su neve ottima . Qualche crepaccio trasversale visibile . Dal Gnifetti all'imbocco del ripido canale scesi verso est per evitare la neve a buchi. Canale abbastanza umido ma sciabile senza problemi . In fondo al canale neve a buchi ( 20/30 cm) quasi insciabile . Una splendida giornata in quota con l'amico Fabio

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neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: umida
attrezzatura :: scialpinistica
Ok prendiamo gli sci perchè almeno scendiamo più in fretta .. ma se mi avessero detto che il 1 agosto avrei gtrovato 15 cm di polvere da urlo (frutto della bufera di neve che abbiamo preso al Mantova ieri notte) non ci avrei mai creduto. Dopo questa anticipazione goduriosa, confermo le ottime condizioni del Rosa. Sulla tracccia dal Gnifetti a sotto il Cristo delle Vette iniziano ad aprirsi qualche crepaccio, ma se si rimane nella traccia problemi davvero non ne esistono, a differenza dell'anno scorso. Dal Lys in poi 15 cm si fresca, temperatura fredda e poco vento. Rampa finale per la Capanna ben tracciata con neve fresca, abbiamo comunque usato i ramponi.
Consiglio ancora la gita in sci perchè la neve sotto diventa primaverile e si manterrà ancora a lungo molto divertente. Ho messo 4 stelle e non 5 perchè la discesa sul canale dell'Indren era su neve bagnata non bella. SI arriva sci ai piedi a 80 metri dalla funivia.
Con Fra e Giò!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 3000
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti in giornata con la seconda cabinovia. Risalito il canale diretto con buone peste (ramponi consigliati) con i bastoncini (qualcuno con piccozza). Proseguito con caldo e solo a tratti qualche folata di vento che faceva riprendere un po' fiato. Al colle del Lys scesi con le pelli una trentina di metri, di nuovo caldo: qui manco le folate! Raggiunto l'ultimo pendio (ottimamente tracciato) su con gli sci a spalla. Sci ai piedi dalla Margherita sul pendio in ottime condizioni, discesa veloce sotto la Parrot e poi trenta metri chi a scaletta, chi con sci in mano. Dal Colle del Lys in giù stupenda neve facendo attenzione a qualche buco che si sta aprendo (ma avendo gli sci, francamente non ce ne siamo preoccupati). Neve più umida a monte della Capanna Gnifetti e marcia marcia nel canale ma sempre gestibile. Molte persone sul percorso con gli sci, gli appiedati (per questioni di tempo) si dirigevano sulle punte con meno spostamento.
Grande giornata con un discreto gruppo di amici, chi veloce, chi lento, chi con gli sci chi a piedi, chi alla Zumstein, chi alla Margherita, chi alla Parrot, chi alla Vincent e al Balmenhorn. Io salito con Bubbola e Gerry. Grazie a tutti. Saluti a tutti i conoscenti incontrati lungo il percorso.
Foto di Snowlover62 su flickr.com/photos/snowlover62/sets


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
attrezzatura :: scialpinistica
Dormito al Mantova, sempre ben gestito e confortevole. I crepacci sono ancora chiusi, solo un po' di attenzione al primo salto sopra la capanna Gnifetti. Neve dura sopra i 4100 e più morbida sotto. Qualche nuvola e molto sole, vento fresco da nordovest.
Partito da solo dal rifugio, unico con gli sci, molti altri a piedi. Poi ho incontrato due simpatici scialpinisti genovesi coi i quali siamo arrivati alla Margherita, simpatici e gentili i gestori. Discesa spettacolare su neve meravigliosa, discesi qualche centinaio di metri sul ghiacciaio svizzero prima del colle del Lys, poi risaliti alla sella della Ludwighohe, ne valeva la fatica.
Grande gita di chiusra stagione


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2800
attrezzatura :: scialpinistica
Meteo infallibile , giornata strepitosa .Scarso vento.La partenza presto dalla Gnifetti ha permesso di trovare neve strepitosa in discesa a differenza di ieri dove dopo le 12 era assai molle.Il canalone sopra Indren in discesa con neve cotta al punto giusto è stato molto agevole. Ormai impossibile scendeer sotto Indren, la neve finisce a metà del canale dell'Aquila.Sciare così al 6 luglio è veramente impagabile.Con Giulia

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: NN
quota neve m :: 3000
attrezzatura :: scialpinistica
Saliti sabato mattina in sci sotto una tormenta di ghiaccio e acqua da Punta Indren al Rif. Mantova dove abbiamo pernottato.
Partenza domenica mattina ore 6, con nuvole addensate in basso, tolti gli sci sotto la Capanna Margherita e con ramponi senza problemi fino in vetta. Arrivo ore 10.30.
I pochi crepacci incontrati sono chiusi, vista anche la bassa temperatura, e facilmente superabili sia in sci che a piedi.
Molta gente sul percorso, in sci, rampant non necessari, e a piedi, ramponi necessari.
Praticamente tutte le vette della zona erano con persone in vetta!
Discesa spettacolare su neve compatta con leggera spolveratina di fresca fino alla Capanna Gnifetti e poi a Indren passando per il canalino dove la neve era piuttosto bagnata.
Vista la quota (circa 3000m) e le condizioni della neve forse questa è la mia ultima gita della stagione.
Con i soliti amici genovesi che saluto


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: pulite
quota neve m :: 3000
attrezzatura :: scialpinistica
salita anche la Zumstein
Con Andrea Ferretti,Andrea Segrè ed Enzo Maccari


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Il Trofeo Mezzalama è Spettacolo assicurato.....viste le prime coppie passare dal Mantova ci dirigiamo verso il col del Lis...vento patagonico fin sopra al rifugio gnifetti poi in netto calo...arrivati al colle ci dirigiamo alla P.Gnifetti.foto di rito in vetta e via in discesa su bella neve farinosa (un po tritata dai passaggi) fino al Mantova. ..da li in poi marmellata fino a Gressoney (1900) spallato per 150 mt fino al Gabiet. Ottima giornata passata assieme all'amico Fulvio.....un grazie particolare ad Alberto che ci ha ospitato a casa sua......se andate a Gressoney passate al Bar Sport....ottimi taglieri e buona birra!!
Io e Fulvio


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: ok senza termiche
attrezzatura :: scialpinistica
Partito con la funivia da Staffal verso le 5, al terzo tratto che doveva portarci a Indren abbiamo atteso la partenza per quasi un'ora, non ho ben capito perchè..
Da Indren ho attraversato per portarmi sull'itinerario che porta verso il Mantova e dove per fortuna passavano anche i concorrenti del Mezzalama così nonostante il ritardo sono riuscito a veder passare anche i primi..
Fin sopra il Mantova vento molto forte che a tratti ha buttato a terra anche della gente, per fortuna più tardi è sparito..
Tanta gente un po' su tutti i 4000 ma moltissima diretta al Margherita.
Io ho faticato parecchio ad arrivarci soprattutto per la quota ma pian piano ce l'ho fatta.
Ultimo tratto per arrivare in cima si fa con i ramponi, visto qualcuno salire con le pelli ma non ne vale assolutamente la pena..
La discesa secondo me era su neve piuttosto bella, farina nella parte alta già bella tritata e sempre piu marcetta in basso.
Peccato che le gambe ormai erano andate a causa della ghisa totale e così cercavo di arrivare giù il prima possibile, anche se ho incontrato più persone lungo la discesa che avevano il mio stesso obiettivo..! :-)
Un paio di canaloni che ci sono in discesa hanno aiutato ad aumentare la stanchezza, arrivato al Gabiet sono sceso in funivia, alcuni hanno proseguito la discesa, poi dovrebbero esserci stati una ventina di minuti da camminare..
Comunque bella gita e posti stupendi e complimenti a tutti quelli che hanno corso il Mezzalama, soprattutto quelli che conosco..!!!Grandi!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: OK
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Impianti aperti per il Mezzalama. Salita faticosa, il dislivello effettivo è di 1415 m da Punta Indren. Oggi il vento ha disturbato un pò il percorso. Si arriva ancora a 20 minuti dal paese. Neve: in alto da "4000" con in più i numerosi passaggi: farina tritata. Sulle piste discesa infinita su marcia/irregolare. Come sciata, non ne vale la pena!

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osservazioni :: osservato fratture nel manto
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
giornta fredda con vento fino al colle del Lys, dal colle alla capanna temperatura gradevole, discesa bellissima fino a Staffal.il percorso è in condizioni buone tutti i crepacci sono coperti. bellissima giornata di scialpinismo con ottima compagnia che ringrazio per la stupenda giornata trascorsa insieme: Daniela Marco Fortunato e Giuliano .


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: funivia
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 6,30 dal rifugio Mantova. Risalendo il ghiacciaio prestare la solita attenzione ai numerosi crepacci presenti tra il rifugio Gnifetti e il Balmenhorn, adesso molto aperti. Dal Cristo delle vette (1,30 ore) seguire le tracce verso sinistra (dalla parte opposta alla piramide Vincent) che passando sotto il Corno Nero e il Ludwigshohe portano al Col de Lys (2,30 ore). Scendere leggermente verso la meta ormai evidente e rimanendo vicini alla spalla seraccata della Parrot. Risalire il pendio verso sinistra fino ad arrivare ad attaccare la rampa finale al rifugio e quindi alla vetta (3,30-4 ore). Attenzione perchè in giornate come oggi particolarmente ventate sono indispensabili i ramponi per la paretina finale.


Splendida giornata di sole e neanche una nuvola con Woj e Pax


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: .
attrezzatura :: scialpinistica
L'idea era d'andar sulla Doufur con il mio amico jo,perciò siamo saliti direttamente a capanna Margherita. Dato le nostre condizioni fisiche pessime a causa della quota, abbiamo preferito rinunciar alla Doufur per un tour in discesa con un po di 4000: parrot, piramide vincent,cristo delle vette e giordani. Non è quello che pensavamo di fare, ma è stato molto bello e con discesa con gli sci spettacolare.
Le condizioni sono ottime per tutte le punte, anche le più difficili, perciò approfittatene!!!
Con il febbricitante Jo


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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok
attrezzatura :: scialpinistica
Il giudizio della neve 4/5* è in relazione ai pendii diversi per quota ed esposizione. La gita si è svolta in due giorni: salita giovedì con la prima corsa alle 7:30 da Gressoney (ultima discesa alle 17). Abbiamo risalito con picca e ramponi il canalino a sx che porta poco distante dalla capanna Gnifetti e poi abbiamo raggiunto la Piramide Vincent. Dopo aver pernottato alla c. Gnifetti,che era affollata specie da stranieri, siamo oggi risaliti alla Zumstein, che ora si trova in ottime condizioni, e poi alla p. Gnifetti.
Le condizioni meteo e della neve delle due giornate sono state molto simili: tempo sereno al mattino, neve con buon rigelo notturno, dura in discesa in quota ,stupenda a quote intermedie,un po' molle, vista l'ora, ma comunque ben sciabile a quelle minori. Si può ridiscendere per il canalino iniziale,per chi se la sente, oppure dal noioso sentiero del Mantova parzialmente innevato, ma non sciabile. Si parte e si ridiscende all'arrivo della funivia. Stranamente abbiamo incontrato pochi scialpinisti ma molti a piedi.
La gita é risultata riuscitissima grazie alla disponibilità e alla buona compagnia di Bruno e Franco.
Un caro saluto a tutti gli amici.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: buono
quota neve m :: 3000
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti ovviamente da Indren....Ottimo rigelo notturno.
Risalito anche senza ramponi il canalino che sbuca nei pressi del rifugio Gnifetti.
Crepacci ancora prevalentemente coperti. In tre orette alla capanna Margherita dove abbiamo apprezzato l'ottima ospitalità dei gestori....
Neve ancora gelata nella prima parte della discesa... Risaliti poi alla Parrot ed alla Ludwigshohe con neve che gradualmente diveniva più cedente.... Giornata stupenda!!
Un saluto all'amico Giovanni De Rosa che mi ha preceduto di un paio di giorni!!!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: //
quota neve m :: 3000
attrezzatura :: scialpinistica
Condizioni invernali. Itinerario ben tracciato.
Accesso al plateau per il canalino (35-40°) anch' esso ben tracciato e percorribile anche in discesa.
La perturbazione attesa per le 16-17 è arrivata un pochino prima (alle 14 alla nuova funivia di Punta Indren nevischiava e a Staffal pioveva). Manto stabile e discesa magnifica. Crepacci per lo più chiusi o facilmente individuabili.
Pierfrancesco Brignolo, Giovanni De Rosa


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: .
quota neve m :: 2600
attrezzatura :: scialpinistica
Dopo una notte di sonno (si fa per dire) al Mantova partiamo alle 6 per Capanna Margherita.
Purtroppo a dispetto delle previsioni, c'è una cappa di nuvole e nevischia.
Salita senza intoppi fino al bivio per la piramide Vincent, da qui siamo finiti nelle nuvole e la visibilità è sempre peggiorata.

Continuiamo a salire seguendo altre cordate finchè ci siamo accorti che avevamo sbagliato traccia e siamo finiti sopra il Cristo delle vette, verso il Corno Nero. Visto che il tempo non migliora decidiamo di tornare indietro.

Unica nota positiva, la discesa alle 9-10 ci ha regalato una bella neve.
Saluto i soci: Bruna, Elsa, Michela, Beppe, Elio, Luigi, Marco e Walter.

Un po' di invidia per Michela e William che erano saliti alla Capanna il giorno prima e chapeau a Luigi e Beppe che hanno ancora abuto gambe per salire alla Giordani.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: Punta Indren
attrezzatura :: scialpinistica
Weekend sul Rosa per concludere una bella stagione di skialp. Crepacci ancora ben chiusi (tre si stanno aprendo ma sono ben evitabili). Usato i ramponi per l'ultimo tratto, però poi scesi bene dalla cima con gli sci. Meteo stupendo. In salita fatto il giro dal Mantova e in discesa il canalino.
A Capanna Margherita penso di aver mangiato la più buona torta della mia vita. A 4550 mt!! Complimenti alla cuoca che quest'estate farà stragi di golosi..


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Partenza da Alagna Valsesia, niente da segnalare
quota neve m :: 3000
attrezzatura :: scialpinistica
Gran gita in un ambiente la cui grandiosità non ha certo bisogno dei miei commenti, ideale coronamento di sei mesi di scialpinismo ricchi di soddisfazioni. Meteo ben più "collaborativo" di quanto potevamo sperare; oltre a mantenere il cielo sereno sopra le vette (con tutto ciò che ne consegue in termini panoramici), ci offre lo spettacolo della Valsesia, dell'Ossola e della Val Padana coperte di nuvole fino a circa 3000 m. Temperature ideali e vento da Nord-Ovest mai fastidioso, che anzi contribuisce a mantenere fino a tardi il sereno alle quote superiori. Partiamo da Alagna con la funivia delle 7.30. Neve portante per quasi tutta la fase di salita, tranne nel tratto successivo al Colle del Lys dove uno strato di neve recente non è ancora del tutto trasformato. Alcuni crepacci aperti ben evidenti (attenzione in caso di scarsa visibilità), altri invece ancora ben chiusi. Affrontiamo il ripido pendio finale con gli sci ai piedi e i rampanti; il resto dell'attrezzatura (piccozza, ramponi, imbrago ecc.) non è stato utilizzato. Scartiamo l'ipotesi di scendere per il pendio Sud-Ovest, considerata durante la salita; anche il tracciato "normale" offre comunque un bel pendio ripido dove la neve è portante e ben sciabile. Di nuovo verso il Colle del Lys la polvere dei giorni scorsi sta formando una crosta non portante ma visto lo spessore ridotto non comporta grossi problemi. Sotto la quota di circa 3800-3900 m (all'incirca corrispondente all'isoterma di 0°) neve sempre più molle e pesante, soprattutto nel ripido canale che riporta verso Indren (evitato all'andata per non stroncarci subito il fiato); iniziando la discesa alle tre del pomeriggio a giugno inoltrato non si poteva comunque pretendere di più.

Gita in compagnia di Andrea e Mauro; un saluto a Beppe fly, sempre a caccia di canali ripidi, oggi in azione da queste parti.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: OK
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
La gita dove ho sentito più freddo di tutto l'inverno! Al 4 maggio!Ultimo giorno di apertura degli impianti e allora bisogna approfittare. Prima cabinovia alle 7, salito passando per il traverso sotto il Mantova. Da sopra il rifugio Gnifetti vento forte e freddo a folate. Nonostante il vento arrivo in vetta, lasciando gli sci sotto la Capanna Margherita e salendo con gli scarponi. Si poteva salire anche con gli sci. In discesa, fino al colle del Lys crosta non portante da vento, quasi tutti sono scesi sulla traccia di salita. Dal colle del Lys in giù migliorava man mano. Canale dell'aquila con molte gobbe, ma la neve era morbida e si poteva scendere tranquillamente. Si arrivava ancora sci ai piedi fino a Staffal, tranne un breve tratto. Panorami stupendi.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Buon innevamento. Ghiacciaio ben chiuso. Scesi con gli sci fino a Stafal.
Nota meteo: all'arrivo della funivia nuvoloso e nevischio
Abbiamo aspettato mezz'ora sulle rocce del Rif. Gnifetti. Alle 11 circa bel vento freddo da nord che ha pulito il cielo!
Un giro facile, che permette di ammirare l'immensità e la bellezza di questi luoghi...e farsi una sciata di quasi 3000m di dislivello!
Grazie alla compagnia di Giorgio e Lauretta!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: pulito
attrezzatura :: scialpinistica
In linea di massima le condizioni sono immutate rispetto alla gita del sergente hartman con una sola novita': per l'ultimo pendio prima di affrontare lo scivolo sotto la Margherita i rampant sono indispensabili (ghiaccio affiorante).

Foto su -03-20-punta-gnifetti-via-normale-da-punta-indren

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: -
quota neve m :: 1100
attrezzatura :: scialpinistica
Viste le temperature, giretto in quota;
partiti per andare alla Zumstein, abbiamo "ripiegato" su questa cima visto che tutte le vette del Rosa non sono in condizioni; ghiaccio vivo sulla maggior parte delle calotte sommitali. Traccia buona sempre su crosta vento portante e dura; lasciato gli sci al colle Gnifetti e saliti in punta con i ramponi viste le condizioni del ghiaccio.
Rampant non essenziali ma possono essere utili per alcune placche... Dalla vetta al Colle del Lys crosta da vento molto lavorata, poi fino al Mantova sempre crosta da vento ma molto lisciata, si tirano delle belle curve!
Ghiacciaio ovviamente super chiuso; da Indren a Gressoney sopravvivenza nella polenta tritata...
Io e il socio come due naufraghi in un oceano di neve; solo noi in tutto il Rosa!!


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attrezzatura :: scialpinistica
Si doveva dormire alla Margherita per salire poi Dufour e Nordend, ma il meteo ci ha messo lo zampino: temporale di accoglienza prima del rifugio con grandine e pericoloso "white-out" , poi nottata di vento e cielo minaccioso al risveglio.
Nessuno è partito se non per la discesa e noi abbiamo fatto altrettanto: stoico Gianluca colpito da attacco febbrile nella notte.
Unica nota positiva la tranquilla e temuta nottata in quota.

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attrezzatura :: scialpinistica
Come concludere in bellezza la stagione scialpinistica!
Bella ovunque nonostante l'orario di discesa (13.30). In salita dal canale sopra il ghiacciaio dell'indren e poi su fino alla capanna Margherita: è sempre un posto incantevole! Mare di nuvole a valle e sopra cielo terso. Primo pendio dalla Capanna bello duro e poi "molle al punto giusto" fino in fondo. Solo un ponte di neve al bivio con la vincent: inizia ad aprirsi qualche altro crepaccetto, ma siamo a luglio!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2700
attrezzatura :: scialpinistica
La temperatura si è notevolmente alzata a partire da giovedì. Zero termico costantemente sopra i quattromilamentri consiglia di rivedere il programma della gita.
Accompagno "i ragazzi" nella loro prima salita sul Monte Rosa.
Alla partenza da Alagna sembra di essere in galeria agli Uffizi per la quantità di persone presenti.

Arrivati adf Indren alle 8:25 partiamo senza indugio alla volta del canalino su neve dura e bella traccia.
Il canalino è ben tracciato, qualcuno sale con, altri senza i ramponi.
Si sale bene, sul ghiacciaio del Garstelet c'è una piacevole brezza fresca. Giornata spaziale, cielo cobalto. Solo nubi sulla pianura e le vallate.

Alle 11.50 siamo al rifugio dove ci riposiamo e guardiamo il panorama.

Quando al colle del Lys il panorama si apre per me è come essere alle porte del paradiso. Sono venuto da queste parti numerose volte e ci torno sempre volentieri.

Con Marco C, Marco B ed Enrico

Un saluto a Tia, Gerry e Pietro che hanno sceso la nord del lyskamm con gli sci

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attrezzatura :: scialpinistica
Ottime condizioni... ben descritte da Walkerwolf!!
Fatto una lunga e davvero soddisfacente "cavalcata" di 4000 cominciando da questa punta per proseguire con la Zumstain, la Parrot, la Ludwigshohe, il Corno Nero, il Balmenhorn e la Piramide Vincent.
Un saluto a Renzo (Walkerwolf), agli amici di Biella, a Stefano e socio ed all'amico valsesiano incrociato alla capanna Margherita!!! - 112 -

Con il mio Francesco!



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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: funivie aperte
quota neve m :: 2500
attrezzatura :: scialpinistica
"Nous sons vraiment etonèe par cette saison de ski randonnèe". Citazione di scialp d'otralp che calza bene alla botta di entusiasmo che ha accompagnato la nostra scarna comitiva sino alla Punta Gnifetti e alla situazione nivologica di questo inizio d'estate.
Tempo ottimo, neve abbondante che copriva bene i crepi, qualche raffica di vento in alcune parti e assenza in altre, come la conca del Colle Sesia. Scialp e alp un po' ovunque: chi si accontentava di una singola vetta, chi concatenava qui e là.
Da Indren si calzano subito gli sci sino al canale che adduce ai plateau nei pressi del rif. Gnifetti. Lo saliamo coi ramponi, poi tutto in sci sino al pendio finale dove si ricalzano i ramponi. Sostiamo una mezzoretta alla Capanna Margherita. Ed eccoci pronti per la discesa che si effettua da cima a fondo tutta con gli sci. Togliamo gli sci solo per la breve risalita del Colle del Lys, dove non occorre ripellare se si segue la ben pressata traccia pedonale. Dal Colle discesa mozzafiato sino a Indren. Paghi del bel giro riprendiamo le funivie.
La neve, dall' inizio alla fine, è ben sciabile, nonostante gli innumerevoli passaggi, sarà anche l'ora in cui siamo scesi, le 14,15, quando i grumi sono morbidi e in basso c'è una marcetta superficiale che rende la discesa del canale divertente e facile. La facilità e la piacevolezza della discesa consentono di rimirare un po' ovunque, col cielo blu cobalto e sospesi sopra le nuvole di condensa delle basse valli.
Maybe the last, but not sure. Magari qualcuno si prepara per il continuato, ma i prati sono in fiore e la roccia si riscalda e allora mete di altro genere attendono.
Conclusione dunque con l' ottima compagnia della scalpitante Claudietta, di Maestro Carlo e di SuperFranco


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Chiusura di stagione al Rosa, viste le ottime previsioni.
La neve più bella da sciare è forse quella del canale che riporta all'Indren. In alto c'è farina pressata e un po' lavorata dal vento. Viste le temperature, era la giornata ideale per concatenare un po' di 4000 a piacere.
Purtroppo una mia completa bollitura ha impedito ai soci di realizzare il progetto.
Con Orfo e Max. Fine stagione, buona estate a tutti


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neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 2400
attrezzatura :: scialpinistica
Arrivati alla Gnifetti dopo una prima salita alla Zumstein.
Pala finale dura ma sciabile.
Margherita accogliente e calda come sempre.
Stesse condizioni recensite nella gita "punta Zumstein".

Link video:


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
attrezzatura :: snowboard
Saliti in giornata dalla nuova funivia di Indren.
Ottima gita in compagnia. Giornata super. Neve tanta.
Crepacci ben chiusi.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2400
attrezzatura :: snowboard
bella gita! mio primo 4000.
fatta in 2 giorni partiti alle 6 di mattina dal mantova, molto freddo, si sale bene su neve assestata ed i crepacci sono ben chiusi, ramponi utili per l'ultimo tratto
noi ci abbiamo messo un bel po' ... eravamo in cima intorno a mezzogiorno quando si è scatenata una bufera di neve che non mollava più, abbiamo dovuto aspettare fino alle 16, poi si è aperto tutto regalandoci una bellissima discesa su neve polverosa fino alla risalita al colle del lys, poi bella trasformata e visto che avevamo perso l'ultima corsa della funivia siamo scesi fin dove si poteva in snowboard, canalino dell'aquila svalangato ma in ottime condizioni, tagliando sulle piste si scia fino al gabiet poi 1 ora di sentiero (7A) fino a staffal
Un saluto a Sergio compagno di gita, Ariane conosciuta domenica al rifugio mantova e ri-incontrata alla oreste hutte lunedì pomeriggio, Agostino e sua moglie del CAI di Lecco che spero siano scesi bene nonostante siano partiti nel bel mezzo della bufera! I gestori del mantova e della capanna margherita. Stagione chiusa (credo) per me


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neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 2300
attrezzatura :: scialpinistica
impianti aperti per ora solo nel week end (in settimana una corsa alle 07.30 ed una alle 16.30). ottimo rigelo vista anche la quota. saliti dritti per il canale evitando il traverso del mantova. ultimo tratto a piedi ma oggi si poteva anche scendere sci ai piedi. discesa fino al rifugio gnifetti su bella neve primaverile da li in poi bella marcetta, ancora ottimo il canalino dell' aquila. gli sci si tolgono a 15 minuti dal gabiet. con cri.

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
attrezzatura :: scialpinistica
Dal Mantova, praticamene completo.Giornata bellissima fredda, neve dura lavoratissima dai percorsi di ieri.Dal Mantova in giu'neve sempre più pesante ma sciabilissima sino a Gressoney.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Approfittando degli impianti aperti e gratuiti per il Mezzalama saliamo con la funivia fino a Punta Indren.
Colonne di scialpinisti salgono verso i rifugi ed il colle del Lys.
Accodandoci con calma risaliamo tutta la colonna. Sotto il balmenhorn un grosso gruppo si dirige alla vincent, qualcuno al corno nero. Proseguiamo per il colle del Lys su bella traccia dove alcuni vanno alla Parrot o al Ludvishohe.
Noi proseguiamo lentamente (la quota si fa sentire) verso il colle gnifetti dove circa metà vanno alla Zumstein e metà, come noi, alla Signalkuppe.
Panorama ristretto (un po' di nuvole sul vallese, nuvoloni sulla pianura) ma bella neve.
Si salgono gli ultimi 70m con i ramponi su crostone.

Bella discesa con ripellata sotto la Parrot poi discesa trionfale su neve via via più marcia e triturata fino a Gressoney

tutti itinerari tracciati, bella giornata di sole con Max

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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
attrezzatura :: scialpinistica
Giretto alla Margherita sempre piacevole ed allenante ( almeno alla quota )
Con Andrea F. e Michele - Meteo Super


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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Splendida giornata, saliti con la prima funivia all'Indren , passati sotto il rifugio Mantova e a fianco del Gnifetti. Ottima traccia fino al colle del Lys, dove bisogna scendere per qualche centinaio di metri. Salito alla capanna margherita con ramponi(qualcuno aveva portato su gli sci in spalle e discesa con gli sci). In discesa per la prima parte crosta portante, poi via via sempre più primaverile, ma ancora bella. Si arriva ancora a Staffal sci ai piedi (dai 4500mt a 1800mt) Canale dell'aquila in ottime condizioni. Molta gente in giro, tracciate tutte le cime, tranne i Lyskamm con molto ghiaccio.

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osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
attrezzatura :: scialpinistica
....e infatti non era finita lì....
Dopo la delusione di ieri per non essere riusciti ad effettuare la traversata da Plateau Rosa alla capanna Gnifetti causa bufera in quota(visti alcuni skialper che oggi scendevano dal Naso, che rabbia!), oggi dovevamo chiudere il conto almeno con la Margherita. Più che altro per i miei soci che non erano stati mai da queste parti.
Partiti da Indren alle 9.40 salendo con la prima cabinovia (ancora un po' ti portano su per ora di pranzo), faceva già molto caldo. Gran sudata e un po' di venticello fresco una volta sul ghiacciaio. Traccia sicura ma i crepi più grossi si vedono (segnalati con bandierine). Con la carogna di ieri, i soci partono a razzo e nonostante una deviazione di qualche decina di minuti, arrivano alla Capanna in 2 ore e mezza, io 15 minuti più tardi. Giornata spaziale, addirittura calda anche in cima. Bella discesa fino al Mantova anche se il percorso era abbastanza tritato, poi scesi per canali fino ad imboccare il sentiero che si congiunge alle piste che scendono all'ovovia che da Stafal porta al Gabiet, su neve marcia ma cmq discretamente sciabile. Molto divertente il sentiero con gobbe, salti e toboga.
Gran bella giornata!

Con Luca ed Erik

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osservazioni :: nulla di rilevante
attrezzatura :: scialpinistica
saliti con i primi ovetti. arrivati alla margherita alle 11,45. discesa molto bella. fino alla funivia. prestare attenzione ai buchi nascosti da pochi centimetri di neve.

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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
attrezzatura :: scialpinistica
Splendida discesa alle nove e mezza di una fresca mattina (temperatura -10° alla capanna Margherita) con vento da nord che ha portato bel tempo, dopo che il giorno precedente il vento da sud fortissimo e grandi nuvoloni avevano avvolto la montagna. Neve polvere a tratti ventata ma sempre pennellabilissima ne hanno fatto una stupenda discesa di luglio. Il canalino di fianco al rifugio Gnifetti per scendere sul ghiacciaio di Indren è ancora innevato e sciabile. Con Costanzo - purtroppo non posso lasciare foto, non avevamo macchina fotografica.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 3000
attrezzatura :: scialpinistica
Splendida due giorni nel massiccio del Rosa, partiti ore 04 da Bra, preso la prima corsa della Gabinovia da Alagna alle 07:30, io e Denis raggiungiamo la Giordani il sabato su neve dura come marmo che ci faceva pregustare la goduria della discesa. Ore 10 in punta, rifocillamento e birrette di rito con un panorama mozza fiato e giu' su firn da manicomio. Dopo pranzo raggiungiamo il Mantova ed attendiamo allievi e istruttori del corso di Alpinismo della scuola Alpi Ovest; poi splendida serata in loro compagnia e poi a nanna presto. La domenica incontriamo Laura e Luca allo Gnifetti e con loro saliamo alla capanna Margherita, clima freddo e ventato ma neve da urlo. Superato un fiume di gente arriviamo alla capanna, ci rifocilliamo e poi io e Denis scendiamo passando per il Cristo delle vette e poi saliamo la Piramide Vincent. Poi scendiamo tutto su neve molto bella e divertente.Alle ore 15 raggiungiamo la quattro ruote e torniamo alla base.
Ottimo week in compagnia di Patatino Denis, un grazie a tutti i ragazzi della Scuola Alpi Ovest.
un saluto a tutti i Buzzi ed alla simpatica coppia di ragazzi incontrata sulla Giordani.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
saliti con la prima funivia. salito il primo canale con i ramponi, rimessi solo negli ultimi metri prima della Capanna. Discesa in ottime condizioni, scesi dalla Punta gnifetti direttamente su Colle Parrot. Sciata memorabile, condizioni ottime, tutto chiuso e neve primaverile fino ad Indred.
Con Geme e Sandro.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 3000
attrezzatura :: scialpinistica
Partito con la prima funivia da Alagna in compagnia di altri 7.
Siamo saliti dal canalino innevato con i ramponi, poi regolari fino al colle gnifetti su neve ottima e dura.
Ultimi 50 metri con i ramponi.
Gran giornata di sole e vento, fastidioso solo in cima.
Sciata stupenda fino alla Indren

Grande conclusione stagione 2012

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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti dal Rif.Mantova notte di vento e neve quindi nessuna traccia, apettiamo le 8 per partire ,lasciamo volontari a battere , vento , nebbia , nevicata debole , tutti si fermano alla deviazione per la Vincent , 50 cm di fresca che si fa....torniamo tutti.....sara' per la prossima , bella comunque la discesa fino alla macchina il tutto in bella compagnia dei MTB di Salice Oulx

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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
attrezzatura :: scialpinistica
In colpevole ritardo, scrivo anch’io qualche riga su questo stupendo tour tra i ghiacciai del Monte Rosa. La compagnia è quella ormai collaudata di Marco e Dino. Primo giorno ci concediamo una tranquilla salita al Rifugio Mantova senza andare oltre (io mi spingo appena sopra la Capanna Gnifetti per dare un’occhiata più in alto) così da oziare e acclimatarci un po’ alla quota in vista dei due giorni a venire. La nuova struttura del Rifugio Mantova è molto bella e accogliente. Siamo solo una decina, di cui tre francesi e due coppie di tedeschi, per cui l’ambiente si mantiene molto tranquillo. Sveglia alle sei e partenza alle 7.00 con un bel sole e clima mite. Poche nubi ma solo all’orizzonte e in aumento sulle vallate a fine giornata. La traccia è più che evidente e si sale senza problemi. In corrispondenza del Cristo delle vette mi stacco dai due soci e faccio una veloce sgambata fino in cima per poi raggiungerli al colle del Lys. Qui l’elicottero scarica a più riprese i simpatici fruitori dell’eliski e rompe odiosamente la pace e la solennità di questi luoghi. Perdiamo un centinaio di metri di quota sotto la Punta Parrot per andare a prendere il pendio che porta tra la Gnifetti e la Zumstein. Qui mi stacco definitivamente e prendo a salire superando un paio di cordate di sci alpinisti diretti alla Capanna Margherita. Sto molto bene e arrivato nel punto dove la traccia devia per la Capanna decido di tirare dritto verso il colle Gnifetti e alla Zumstein. Non c’è traccia ma si procede abbastanza agevolmente senza sprofondare troppo. Intanto cerco di capire se sia fattibile salire dalla normale, dal momento che si vedono ampie zone di ghiaccio su tutto il pendio e ci sarà da trovare un passaggio sicuro sulla crepacciata parzialmente chiusa. Arrivato al colle tolgo gli sci e mollato il pesante zaino mi avvio a piedi con picca e ramponi. Il fondo è duro e qua e la si intravedono vecchie tracce lavorate dal vento. Giungo alla crepaccia e inizio a sondare il terreno con la picca qua e la dovendo più volte fare dietro front. Sarà il fatto di essere da solo ma non mi sento molto tranquillo… forse a contribuire a questa sensazione è anche la recente lettura del libro “La morte sospesa” di Joe Simpson… Fatto sta che trovo un passaggio un po’ precario ma che con un balzo mi permette di saltare dall’altra parte. Qui risalgo su ghiaccio vivo per una quindicina di metri su una pendenza di circa 45/50° stando solo sulle punte dei ramponi e trazionando con la picca. Arrivo alla cresta che conduce alle ultime roccette e la percorro su un fianco facendo molta attenzione. La neve è inconsistente e poggia su fondo duro. Giunto in cima il panorama è da togliere il fiato. Mentre poggio la mano sulla madonnina penso con piacere che questa è la prima volta che mi trovo completamente solo su un 4000 e senza nessuno che mi segua. Faccio alcuni scatti e inizio a scendere. Per farlo in relativa sicurezza, il primo tratto di cresta sono costretto a percorrerlo faccia a monte. Anche il pendio di ghiaccio lo scendo faccia a monte ma non mi crea particolari problemi essendo abbastanza morbido. La crepaccia invece la supero con il fiato sospeso e quando sento il piede sinistro che inizia a sprofondare, con un balzo mi metto al sicuro un metro più avanti. Sceso al colle rimetto gli sci e raggiungo i due soci che nel frattempo sono giunti alla Capanna Margherita. Anche qui il panorama è eccezionale. Dopo aver salutato un paio di ragazzi rimaniamo soli e così sarà fino all’indomani. Ora ci attende un gelida nottata al locale invernale. Quest’ultimo è relativamente confortevole, le coperte non mancano e ci sono bombole e fornelli per cucinare. Ahimè la quota si fa sentire e ogni movimento diventa una fatica. Al tramonto rimaniamo estasiati e maciniamo decine e decine di scatti con la macchina fotografica. E’ uno spettacolo unico che vale mille volte il disagio di questo bivacco. La notte è come risaputo, un incubo. Io e Marco la passiamo tra un tè caldo e una chiacchierata cercando avidamente ossigeno, mentre Dino se la dorme beatamente… che rabbia!! Finalmente arriva l’alba ed è un altro tuffo al cuore. Iniziamo la discesa poco dopo le 7 e ci dirigiamo verso il colle del Lys. Qui la neve è molto bella e ancora farinosa. Ripelliamo e ci dirigiamo verso il Ludwigshohe. Gli ultimi metri li facciamo con picca e ramponi. Rimessi gli sci scendiamo al Cristo delle vette ancora su neve farinosa ma un po’ più pesante. Foto di rito sotto la statua e poi giù per i pendii che incrociano quello della Piramide Vincent. Da qui e per tutto il ghiacciaio del Garstelet fino al rifugio Mantova la discesa è tutta su crosta ed è veramente una tortura. Dal Mantova optiamo per raggiungere gli impianti di Indren ma appena iniziata la discesa un incomprensione tra i miei due soci ci fa dividere. Io rimasto indietro seguo allora Dino, che per canalini e pendii più aperti, su neve che ha mollato il giusto, mi conduce alle piste e da li attraverso la “nera di rientro”, direttamente a Gressoney. Qui ci ritroviamo tutti e tre all’auto e dopo un po’ di rimostranze sulla separazione avvenuta sotto il Mantova, l’entusiasmo per questa stupenda tre giorni di scialpinismo prevale.
Finalmente ho aggiunto anche questo tassello alla mia limitata esperienza di montagna e così ho potuto vivere da vicino questi luoghi fino ad ora solo fervidamente immaginati.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Due note solo per la memoria, perchè su tour di questo tipo non c'è molto da aggiungere al molto già scritto.
Tre giorni sul Rosa: pernottato al Mantova il 22, all'invernale della capanna Margherita il 23, salito Punta Gniffetti, Ludwigshohe e Balmerhorn.Discesa sulle piste il 24, sino all'auto.Quattro stelle solo per la crosta trovata sotto i 3800 metri sino al rifugio Mantova e di lì sino agli impianti di Indren.
Con Dino e Diego che ha salito anche la Zumstein e, credo avrà più voglia per scrivere.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Paesaggi spettacolari, oggi fiumana di gente lungo il percorso, tante persone su ogni cima del Rosa. In compagnia di Maurizio (billcros) e Fabrizio (inox), loro saliti sulla Zumstein. Quando pero' ho visto la Margherita in super condizioni (salita con gli sci ai piedi) ho 'ripiegato' sulla pta Gnifetti. Peccato, nuvola fantozziana in cima, ma per il resto è stata una splendida giornata! Scesi tardi, ormai impianti chiusi, dal Mantova e poi giu' fino a Stafal (mezz'ora di portage fino all'auto). Gran giornata di festa e sport, un'occasione unica!

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neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
attrezzatura :: scialpinistica
Approfittando delle generosità dei gestori del comprensorio di Monterosa Ski, che in occasione del Trofeo Mezzalama 2011 hanno messo a disposizione gratuitamente i loro impianti, abbiamo deciso di provare a raggiungere la Capanna Margherita in giornata. Solita levataccia mattutina per prendere la prima funivia da Staffal alle 6 e, causa attesa un po' lunga all'intermedio, abbiamo raggiunto la Indren intorno alle 7,30. Tantissimi scialpinisti fin dalle prime ore del giorno, chi per vedere i campioni del Mezzalama chi per salire le vette del gruppo del Monte Rosa. Giornata molto fredda, con alcune raffiche di vento gelato che ci hanno accompagnato specie sul ghiacciaio del Lys. Abbiamo optato per aqgirare a ovest lo sbarramento roccioso che si staglia di fronte all'arrivo della funivia, evitando la progressione con ramponi e picca nel canale, a quell'ora non ancora tracciato (anche se i primi scialpinisti si stavano aggingendo a farlo) e apparentemente molto innevato (troppo?). Una scelta che allungando un po' l'itinerario ci ha portati a risalire il ghiacciaio Garstelet e passare a fianco dei rifugi Mantova e Gnifetti. Abbiamo quindi proseguito fino al ghiacciaio del Lys. Tutti i crepacci sembrando ben chiusi ed il gran numero di scialpinisti ed addetti al Mezzalama hanno garantito una traccia ampia e sicura (così sicura che non abbiamo visto alcuna cordata, contrariamente a quanto previsto dai manuali di progressione su ghiacciaio; tutti slegati, compresi io e il mio compagno di gita). Lungo la salita ci siamo soffermati a guardare la discesa dei campioni del Mezzalama che scendevano legati (loro sì) dal Naso del Lyskamm alla volta del rifugio Mantova. Increbile la prestanza atletica delle prime cordate che dopo alcune migliaia di metri di dislivello in salita (ed a passo di corsa) avevano ancora la forza di affrontare a tutta velocità la discesa di quasi 3 mila metri che li avrebbe condotti a Gressoney (ultimi 200-300 metri a piedi per mancanza di neve). Nel frattempo abbiamo superato il Colle del Lys (quota 4.250) e ci siamo portati sotto la spettacolare parete di ghiaccio e neve della Parrot. Qui le difficoltà della quota si sono fatte sentire ma soprattutto le nubi incombenti ci hanno consigliato un rapido dietro front finalizzato ad evitare i rischi di una discesa con scarsa visibilità. Bellissima e farinosa (benchè lavorata dai numerosi passaggi) la neve fino a 3.800 metri poi via via più pesante, soprattutto nella discesa fuoripista della Indren. Abbiamo avuto la soddisfazione e l'onore di condividere molte curve con gli atleti di alcune squadre del Trofeo Mezzalama che dopo sette o otto ore stavano portando a termine, esausti, la loro gara davvero ai limiti delle potenzialità umane. Bravissimi!
Con l'amico Beppe.Pal alias "L'Biund" che dopo la gita a Cima del Carro a Pasquetta mi ha fatto di nuovo alzare all'alba (anzi prima ancora).


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti alle 8 dal Mantova. Nuvoloni alti ma visibilità ottima. Ghiacciaio ben chiuso. Parte alta della gita su neve dura non bellissima. Ultimo tratto fatto senza sci perchè ghiacciato, molto utili ramponi. In cima verso le 10e30 con tempo bello e fresco. In basso la neve mollava parecchio, sotto il Mantova tante tante gobbe!
Con i soci Loris ed Enrica..un saluto ai Valsesiani incontrati!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
attrezzatura :: scialpinistica
condizioni ideali per la punta gnifetti
gita fatta in giornata utilizzando la nuova funivia dell'indren (si segnala ultima corsa a scendere ore 15.00)
gli impianti chiudono il 1° maggio
i crepacci sono ancora chiusi ma si inizia ad intravedere qualche fenditura
bella giornata inizialmente, dalle 14 il tempo si è guastato.
saluti

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Ultima gita lunga prima del Mezzalama. Partito alle 7.30 da Stafal e arrivato alla Margherita alle 12.50 con una sosta/coca cola al Mantova.Totale di 2700 metri di salita. La traccia di salita è molto bella e i crepi x il momento sono ben chiusi anche se con le attuali condizioni si apriranno parecchio la prossima estate. L'ultimo traverso si sale con i ramponi e la discesa fatta verso le 13/14 è uno spasso fin sotto il Mantova. Da li in giù penso che sia insciabile a qualunque ora oramai. Comunque si arriva ancora a 10 minuti dalla macchina e quindi va bene così!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Salito sabato dal Gabiet al rifugio. Crepacci ancora chiusi ma alcuni per poco. Bella giornata, fredda al mattino, con molta gente in gito. Capanna Margherita chiusa (ma accesso all'invernale per scaldarsi un po'). Si scende fino a Stafal camminando per 5' ma durera' ancora poco.

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attrezzatura :: scialpinistica
Preso gli impianti sganciando 21 euro (tariffa residenti). Mare di nubi fino ai salati. A Indren iniziamo la salita in assetto cordata Mezzalama Roberto/Cri/Gio. Temperatura ottima cha ha mantenuto la neve discreta anche in discesa fino al Mantova. Sotto marcettasempre più sfondosa. Sosta rifocillante da Claudio (bar del ponte) e poi Mos su granita.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
attrezzatura :: scialpinistica
Solo 5 stelline perchè di più non si potevano metterne; condizioni spaziali del ghiacciaio, crepi perfettamente chiusi e traccione mega; oggi molto caldo, tantissima gente su tutti i 4000 della zona. Utili i ramponi per la parte sommitale, non indispensabili i rampant (io non li ho usati). La neve ha tenuto benissimo anche in discesa fino al Rifugio Gnifetti, con uno strato di firn su fondo durissimo tanto da sembrare una pista! Sotto ha mollato, polenta ma comunque molto sciabile.
Siamo saliti dal canale davanti alla funivia, in ottime condizioni, anche in discesa. Partiti con la prima corsa (8:45!!) alle 13:30 in cima.
Volendo si arriva a Gressoney con gli sci ma le piste non sono un granchè.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Gita fatta appoggiandoci alla Cap.Gnifetti per godere appieno di due magnifiche giornate di sole. Si sale con gli sci ai piedi solo fino alla base della punta Gnifetti. Quì è consigliabile lasciare gli sci e salire alla Capanna Margherita con i ramponi, vista la neve dura. Per quanto riguarda la discesa bisogna sapere cogliere il momento giusto per avere neve non troppo dura in alto e non troppo molle in basso. Oggi si è potuto ancora scendere benissimo fino alla macchina con gli sci ma con le attuali temperature non so fino a quando potrà durare. Gita consigliabilissima sotto tutti i punti di vista.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
Bella e distensiva passeggiata sul Rosa per chiudere la stagione con gli sci.
si mettono gli assi appena usciti dalla nuova funivia di punta Indren.
Fatta in giornata fa si che la parte bassa in discesa diventi una granita ma pur sempre sciabile. Firn spettacolo in alto e fino a sotto il Colle del Lys.
Prestare attenzione ai diversi crepacci più o meno aperti.
Tempo caldo e ottimo sulla salita. Freddo e nebbie sulla cima e sul versante Est.
Visto cordate un pò su tutti gli itinerari del Rosa.
Scelta azzeccata quella di usare ancora gli sci. Si scende in un attimo.
In compagnia di Luca.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
Salita dalla nuova funivia, discesa su buon firn fino a poco sotto il colle del Lys, più in basso da molto bagnata a granita ma comunque sciabile.
Bella gita in compagnia di Fabrizio che saluto.


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 3000
Solita sgambata in capanna per chiudere la stagione di skialp.
Scendendo alle ore 13 abbiamo trovato un ottimo firn fino a quota 3800,poi cambia di colpo diventando un pò troppo umida.

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neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
sci ai piedi dalla nuova funivia INDREN (solo costosa 30euro)pernottato al rif.mantova 50m. di portage sul traverso.
partenza dal rif.alle h5,in cima alle h10 giornata splendida e...ambiente superlativo.........discesa su fondo duro e liscio con 1cn.di recente firn da sballo!!!!!!!parte bassa molle marcia ma sciabile.
In 2 anni il ghiacciaio di salita ha subito dei cambiamenti notevoli.

gran finale di stagione ,questa gita è stata una bella ciliegina sulla torta....in 20 tutti con gli sci,il grande Adriano ideatore di questa meravigliosa gita.................
grazie!
un abbraccio ai componenti gita.............
CIAO A TUTTI............


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neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
Le ***** sono per ambiente anche perchè scendendo alle 13:30 non si poteva pretendere di trovare neve portante! Saliti in giornata, considerare che utilizzando gli impianti non si mettono gli sci ai piedi prima delle 08:30. La maggior parte della gente a "spasso" a piedi.

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osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
Secondo giorno di gita, verso le due di notte dal Mantova dove pernottavo con i miei soci, vengo svegliato da tuoni, guardo fuori diluviava e i lampi la facevano da padroni, avevo quasi perso la speranza, alle cinque colazione, e come un miracolo alle prime luci del sole si pulisce tutto, si abbassa leggermente la temperatura all'improvviso il rifugio si è animato, sembravamo tante formiche che si preparavano velocemente, siamo partiti, inutile dire che la gente era molta anche al rifugio Gnifetti, si vedeva un lungo serpentone che portava su al Col del Lys, dopo di che le cordate si dividevano facendo la gita stabilita, gli scialpinisti come noi erano in tanti, gli ultimi 50 metri li abbiamo fatti con gli sci a spalle, è sempre grande la soddisfazione di arrivare a Capanna Margherita per l'ambiente e lo spettacolo che ti si presenta ma anche per la quota non indifferente, un bravo ad Andrea che è la prima volta che sale quassù, posso capire la sua commozione è successo anche a me la prima volta, è stato doveroso il brindisi che abbiamo fatto a C. Margherita per festeggiare la riuscita della gita, la discesa è come sempre stata spettacolare su una neve sublime, tutto questo quasi fino alla Gnifetti con questa gita chiudo la stagione di sci alpinismo non mi posso lamentare di questa annata saluto Andrea, Silvio, Beppe e Ciciu e tutti gli amici con cui ho fatto delle gite, alla prossima stagione!!!!!!!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: nn
quota neve m :: 3000
Mattinata splendida con tempo che ha virato sul nuvoloso/temporale al pomeriggio.
Neve dalla funivia con continuità fino in vetta, raggiunta toccando prima la Vincent. Abbiamo rinunciato alla Zumstain causa nuvoloni in arrivo.
Neve buona nonostante lo zero a 4200 m (saliti in maglietta fino in punta), la discesa un po' frettolosa è stata accompagnata da tuoni e rombi poco rassicuranti che, giunti alla funivia, abbiamo scoperto hanno fatto sì che fossero sospese tutte le corse per timore di fulmini fino alle 16:00
Solito panorama grandioso.
In compagnia del grande Claudio che spero condivida lo spirito goliardico delle FOTO.... he he he

Ho inserito la TRACCIA GPS. (nel tratto finale della discesa ho temuto a portata di mano il GPS nel caso in cui le nuvole fossero scese ancora di un centinaio di metri oscurandoci la via...)



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osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
Secondo giorno, seconda tappa...che ambiente!!!!!!!! Questa notte si è messo a piovere e alle 5 giravano certi nuvoloni...poco per volta è sparito tutto e si è riempito di sci alpinisti e alpinisti per ogni 4000 li intorno...che fatica fare i conti con l'altitudine ma passo dopo passo anche questa è fatta. Un ringraziamento al socio di sempre Beppe che dopo quasi tre mesi di infortunio è tornato alla grande, al Biund sempre presente ai grandi appuntamenti, a Silvio e al Ciciu per la compagnia. Con questa considero finita la stagione scialpinistica, al prox anno ciao a tutti...

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
preso la prima teleferica da gressoney alle 7.30. Arriva poco sotto il canalino che porta nel piano sotto il rif gnifetti. Bello pieno di neve. E poi su fino alla cap Margherita. Raggiunta verso le 12 poichè alle 13 eravamo in attesa della 1°funivia per scendere che parte alle 13.30. Nei primi pendii un po di crosticina. poi discesa molto bella. Solo nella discesa del canalino sopra la teleferica la neve era granita. I crepacci sono ancora ben chiusi, non visibili, perciò serve ancora più attenzione.


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neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 3000
Bella gita a fne Luglio! Confermo quanto detto da Marcy per le condizioni del ghiacciao del Lys. Ottima la discesa, ancora tutta sciabilissima.
Con Fabio


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neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
Bellissima gita di chiusura, la cigliegina sulla torta di una stagione indimenticabile!
La gita e' ancora fattible per qualche giorno, le crepe nel ghiaciaio del Lys si stanno aprendo ma al momento non destano preoccupazione.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Stolenberg senza neve (ma attenzione)
quota neve m :: 3000
Siamo partiti dall'accogliente Rifugio Mantova. Giornata con ottima visibilità ma con noiosi venti freddi da ovest, ben gradita la Capanna Margherita (raggiunta scia ai piedi), sia per il gradito thè caldo, sia per spellare al riparo. I crepacci si stanno aprendo ma per ora per gli scialpinisti non sono pericolosi, prestando ovvio la dovuta attenzione. Sul percorso, anche se è lunedì, un gran numero di alpinisti ben legati tra loro. La loro fatica in discesa, al raffronto col nostro divertimento, mi ha fatto ancor più apprezzare il nostro fantastico sport.
Spiace veramente sospendere l'attività con tutta questa grazia di Dio che c'è ancora, ma la moglie ha fissato qualche giorno all'Elba... e non potevo pensare che a fine luglio ..., l'anno prossimo sarò certo più prudente.
Ma insomma mi contento, 85 gite nella stagione con oltre 80/mila metri di dislivello non sono pochi a 68 anni suonati.
Numerose foto sia di salita che di discesa su tutto il percorso su


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
abbiamo preso la prima cabinovia da staffal alle 7.30, 19 euro se usi in giornata a/r. si cambia e alle otto si comincia a camminare. 45 minuti per passare lo stolemberg e prendere la prima lingua di neve. direzione: il canale di neve facile che permette di uscire sul pianoro altezza rif gnifetti in modo diretto. e poi su su sul ghiacciaio ben chiuso con un solo buco evidenziato da una palina.arrivo alla margherita poco dopo le 11.30. un the e poi la discesa verso le 12.00. giù giù fino al canalino percorso in mattinata poi i vecchi impianti indren, ancora una lingua di neve poi sci in spalla fino alla cabinovia. arrivo verso le 14.30. bella gita. attenzione alle nuvole che ricoprendo la montagna annullano la visibilità.eppoi mal di montagna in agguato!

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Sabato siamo partiti dai salati sci ai piedi, ma si tolgono quasi subito all'attacco dello stolemberg. I nevai ancora presenti costringono a dei sali e scendi impegnativi per attraversare la montagna. Dal colle successivo in poi neve continua fino al mantova a parte qualche togli/metti dopo il ghiacciaio dell'indren. Bella la parte nuova del rifugio un po' meno il bagno esterno...La notte una nevicata copiosa ha messo giù circa 20 cm di neve e ha reso l'ampiente decisamente invernale come pure le temperature abbassate anche dal vento sostenuto.Domenica siamo saliti verso la margherita: le condizioni del ghiacciaio sono ottimali con i crepacci ben chiusi e l'ambiente è sempre esaltante. L'ultimo pendio prima della capanna margherita era abbastanza ghiacciato e ho optato per picca e ramponi. Primo pezzo di discesa fino al colle del lys bello con neve leggermente ventata, un po' più 'tritato' verso la gnifetti. Se si usciva dal traccione si trovavano pezzi vergini ma occorreva un po' più di attenzione.... Dopo il mantova seguito poi il percorso del mezzalama su neve via via più marcia ma si arriva abbastanza comodamente fino alla diga in basso nel vallone dove finisce la neve. Non contenti abbiamo rimesso le pelli e su fino alle piste da sci e siamo arrivati a pochi minuti dalla stazione del gabiet. 2000 m di dislivello a fine giugno non sono proprio male!!
la cumpa era composta da cz, cus, otto,mauro, frenk e i 'veci' per modo di dire maurino ed enrico che hanno bagnato il naso a tutti!!!


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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 2400
Fantastica gitona al solstizio d'estate.Dalla telecabina del gabiet si cammina 15-20 min.poi si calzano gli sci!!seguendo il classico percorso,passando accanto al nuovo rif.e per bei pendii si giunge alla zona d'indren dove ci sono 2-3togli-metti,breve pendio e si giunge al rif.Mantova.Da qui con bellissima salita si giunge alla p.ta gnifetti su scia ben battuta(dal colle del lys in poi battuta da noi in neve della nottata,circa 20cm.che fatica).Comunque neve morbida e leggera sino al rif.Gnifetti,poi primaverile-mollina ma sciabile.Nota negativa,la breve ma stancante risalita al ritorno x giungere al colle del lys.Gitona spettacolare anche considerando i 2000m di discesa su neve al 21 giugno!!!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 2500
Saliti alle 7:30 con la funivia da Gressoney al passo dei Salati. Superiamo lo stochorn su cresta (rocce rotte, è meglio fare il percorso estivo) poi sotto un sole caldo superiamo la Gnifetti per il canalino in ottime condizioni.
Sotto il Passo del Lys si alza un po' di vento e cominciano ad affacciarsi le prime nucìvole, che comunque ci consentono di arrivare in cima. Discesa in nebbia fino al rif. Mantova, poi buona sciata su neve umida fino a 15' dal Gabiet.
Grazie a Ricky che mi ha aspettato in una giornata no.gqv


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partiti dal rif.Gnifetti alle 5.00 con un vento teso e freddo che ci ha accompagnati fino al colle del Lys dove fortunatamente è cessato. Panorami spaziali e grande soddisfazione all'arrivo alla capanna margherita. poi... grande sciata fino a punta indren con crepacci chiusi o molto evidenti.
non immaginavo di riuscire a fare una gita così il 25 luglio. grazie ad ale per essersi fatto convincere ad andare con gli sci.




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Partiti dai salati alle 8 c.ca. a piedi fino a indren poi preso canale nevoso c.ca. 40 gradi che porta direttamente sopra il rif. Mantova evitando di fare il giro. Messi gli sci puntiamo il col del Lys con raffiche di vento gelido in continuo aumento....al colle gnifetti ramponiamo a fatica per affrontare la pala finale....a fatica perchè raffiche violente ci spostano proprio! Poi su fin dentro alla Cap.Margherita 12.45 perchè fuori proprio non di può stare! Foto di rito, un tè caldo e poi giù con una bella sciata fino al Rif.Mantova.Crepi tutti ben chiusi e neve abb. bella. Gita molto faticosa ma di gran soddisfazione se fatta in giornata.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
sci a spalle fino all'indren e poi sulle roccette sotto il rif mantova.crepacci completamente chiusi e condizioni di innevamento invernale fino in basso. scesi alle 12: nei primi 200 mt sotto la cap. margherita neve compatta e dura e poi dal colle del lys due dita di marcetta su fondo duro. il canale sull'indren con neve marcia e poi con gli sci ancora fin sotto l'indren per il ritorno. gita spettacolare ed in piena sicurezza per essere il 10 di luglio e se non fa troppo caldo durerà ancora parecchio. gita con un grande silvio.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
si portano gli sci nel sacco per quaranta minuti prendendo la prima funivia alle sette e trenta si riesce a salire e scendere in giornata,neve marcia nel canalino per il resto ottima firn.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
consiglio sci in spalla x mezzora circa x evitare 2 buta-gava,poi neve continua.innevamento ancora abbondante anche in basso.pernottato al rif gnifetti ieri sera da dove abbiamo assistito ad una splendida nevicata.partiti alle 6 dal rifugio.ghiacciaio in ottime condizioni,crepacci ancora ben chiusi.discesa da sballo su 20 cm di farina caduti nella notte (foto) fino a sotto il colle del lys, poi 100 mt di crosta, quindi firn spettacolare fino in fondo. (dal gnifetti fatto diagonale dir est e sceso il canale in condizioni super). consigliatissima.

un saluto e un ringraziamento ai mitici soci anto, danilo e marco per aver condiviso questa stupenda ed emozionante avventura. ;-)))


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osservazioni :: nulla di rilevante
gli impianti da alagna partono alle 7.30 , per le 8.00 si arriva al passo dei salati . da li a piedi verso indren ( calcolare 45 minuti). gli sci si calzano dopo indren , il canalino non era tracciato quindi ho seguito il sentiero estivo. in vetta alle 12.20 con tempo sereno ma un vento fortissimo. calcolare circa 2 ore e trenta per tornare ai salati. ultima discesa alle 17.00 . vale ancora la pena visto la nevicata di sabato notte.saluti

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
la funivia parte alle 7,30 da alagna bisogna aggiungere un'oretta ai tempi da indren , in quanto la funivia ora arriva al colle dei salati, gli sci si mettono a indren . Condizioni IDEALI .

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neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
Partiti dal Rifugio Mantova (ottima gestione, ottima ospitalità e ottima cucina) ore 6.00.
Scesi da punta gnifetti ore 11.15.
Prima parte della discesa su neve portante con spruzzatina di farina dovuta alla nevicata notturna.
Dal colle del Lys in giù neve trasformata sui versanti a sud-est.
Scesi nel canale che in salita porta tra il rif.mantova e il gnifetti su bella trasformata .
Conviene poi prendere la telecabina Indred per raggiungere l'arrivo della seggiovia dalla quale su un'ottima pista si arriva ancora bene all'arrivo della cabinovia che parte da alagna.
Si deve quindi prendere quest'ultima per arrivare in paese per mancanza di neve.
I crepacci sono chiusi.

Weekend fantastico sul Monte rosa.
Abbiamo conosciuto un sacco di gente all'accogliente rifugio mantova, ritrovati poi tutti alla Margherita il giorno dopo!
veramente un posto mozzafiato:si sale accompagnati dall'imponente mole de Lyskamm sempre circondati dai mitici 4000 del Rosa.
Complimentoni a Giulia, ottima compagna di gite che ha finalmente cominciato ad apprezzare i canali ;).



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neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1800
Partiti alle 6:30 da Gressoney, poco prima dell'una in cima; peccato che una mia distrazione nella parte bassa ci ha costretto a fare 300m di dislivello supplementare, va bè, poco male così abbiamo sfondato il "muro" dei 3000m di dislivello...
Giornata bellissima, molto vento e freddo sopra il col del Lys.
Questa volta assieme ai soliti impareggiabili soci di sempre Rosanna e Orfeo si è aggiunto Fabrizio P. che ha fatto un "lungo" in vista del Mezzalama.
Grazie alle piste degli impianti ancora aperti (ultimo giorno) neve fino alla macchina, ma da domani non sarà più così.

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neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
Il ghiacciaio e la neve a Punta Indren sono oramai un ricordo!!
Saliti venerdi al rifugio Gnifetti dai Salati causa orario funivia Pta Indren (ultimo giro in salita alle 15.45), temporale notturno che ha messo 5 cm di farina, da non credere!!Discesa iniziata alle 10.30 dalla Margherita su fondo duro con i 5 cm di sogno caduti nella notte. E' stata proprio l'ultima farina della stagione!!!!!Giornata spettacolare. Soliti irriducibili Cai Pianezza!!!(in 10!!!). In tre ci siamo fermati al Balmenhorn per una notte di caldo(!!!) allucinante, in previsione di fare ancora una discesa domenica.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo non portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
dal piazzale si portano gli sci a spalla per 20 - 30 min. poi lungo le piste fino in cima la copertura è continua. arrivati solo al Mantova più su neve orrenda, sotto fantastica. in salita nessuno, in discesa ecco spuntare frotte di passeggeri di elicotteri, ormai arrivati anche qui.

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
quota neve m :: 1800
grazie a gaida64 x l'imbeccata.partito con paolo alle 6 da staffal in cima prima di mezzogiorno un pò barcollante negli ultimi 100 metri,ma il buon socio non mi ha mollato...scesi a manetta,su neve perfetta fino alla macchina!che dire 20 stelle non si possono dare?brava nadia,partita dopo a farsi il canale delle aquile da sola! ps:per zork e socio jean....forse avete fatto bene a stare a casa,oggi x voi sarebbe stata troppo dura!!!!!anzi sareste sicuramente sciopati!!!!

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
Partiti da Gressoney (più giù non si può) salita senza compromessi, un pò lunga ma come al solito di grande soddisfazione. Giudizio: bella....

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osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento dura
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
Bella gita , peccato che la funivia apra tardi (8.30-45) per farla in giornata bisogna fare una toccata e fuga;è possibile scendere dal canalino della gnifetti , ma ancora per poco. Iniziano a vedersi tanti crepacci aperti!!

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  • Caratteristica itinerario

    tipo itinerario: ghiacciaio
    difficoltà: BSA :: [scala difficoltà]
    esposizione preval. in discesa: Sud
    quota partenza (m): 3275
    quota vetta/quota massima (m): 4559
    dislivello totale (m): 1284

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